Sezioni
- NewsBlog
- Archivio
- Commenti
- Comportamento
- Faq
- Forum
- Oggi a scuola
- Schede
- Mailing-list
- Sito Pino Durante
  Accesso rapido
 
- Calendario 08-09
- Contratto 05-09
- Contratto 07-09
- Ruolo 2007
- Ruolo 2008
- Ruolo 2009
- Mailing list
 
Prima pagina
 
 In evidenza:

Nei mesi di luglio e agosto le news

di Professioneinsegnante saranno consultabili nel blog

Se tra qualche secondo non sarà apparsa la pagina del Blog cliccate qua.

Buone vacanze!

 

08-07 Fini e l'emergenza educativa un commento. (di Libero Tassella).
E chi se lo aspettava, che dovesse essere proprio Gianfranco Fini a esprimere l'emergenza educativa nel paese, ma fino a ieri ha appoggiato con i suoi luogotenenti in Parlamento la politica dissennata di Berlusconi- Tremonti sulla scuola, realizzata dal ministro Gelmini, che, anche in questo frangente ( seconda manovra Tremonti ) non ha speso una sola parola, dico una, in difesa degli insegnanti a differenza dei suoi colleghi degli altri dicasteri ( es. difesa e interni). Ora esce allo scoperto con dichiarazioni alla stampa, la vera mission dell’avvocato bresciano e del suo dicastero sarebbe stata quella di aprire il mercato alla scuola privata, distruggendo il pubblico con tagli, giustificati , di volta in volta, con la crisi economica e spacciati per riforme in nome di un ipotetico quanto improbabile qualità e di una valorizzazione degli insegnanti e della scuola pubblica statale, attraverso una comunicazione berlusconiana, ispirata alla propaganda e al marketing.L’emergenza educativa di cui parla Fini è l’amaro frutto di una dismissione della scuola pubblica statale , la qual cosa ad esempio non è successa in Germania dove, a fronte di tagli, ancora più pesanti, la spesa sull’istruzione non solo non è stata toccata, ma è stata addirittura incrementata; la Germania pensa al futuro, l’Italia al presente e alla salvaguardia degli interessi del 10% della popolazione ove si concentra ogni ricchezza, si salvaguarda chi ha, ha avuto e avrà, le famose caste, la Germania pensa a navigare, l’Italia solo a galleggiare, dopo aver distrutto un’ istituzione di tutti che ha unito l’Italia dal 1861 e che dal dopoguerra ha educato generazioni ai principi della solidarietà , ella democrazia e della libertà. Un paese condannato all’immobilità sociale sempre in difesa di quei ceti in cui si concentra la ricchezza,gli stessi in cui si annida l’evasione fiscale, la razza padrona si sarebbe detto negli anni '70. Solo ora Fini parla di emergenza educativa,non è mai troppo tardi! Libero Tassella ( Professione Insegnante)

02-07 I movimenti del personale docente della scuola secondaria di primo grado. Per ricorsi (procedura conciliazione) usare il nostro schema. >> vai al sito

29-06 Scuola superiore, bloccate tutto o sarà il caos. I sindacati dovrebbero diffidare tutti gli UUSSRR e gli UUSSPP ( cosa che hanno fatto in alcune realtà locali es. Modena, la flc CGIL e i Cobas) dall’applicare la circolare sugli organici fino al 19 giugno, chiedere di non individuare quali soprannumerari i docenti che risultano tali per i tagli previsti dalla riforma ( riduzione ore, aumento alunni classi, cattedre a 18 ore); si confermeranno i soprannumerari solo per contrazione di iscrizioni e si procederà con i trasferimenti.
Siano rivisti gli organici delle scuole superiori per il 20010/11, determinandoli con la circolare dell’anno scolastico 2009/10, e si rispettino le precedenti norme sui corsi serali nelle scuole superiori senza le limitazioni previste dalla circolare. ( Lettera del segretario generale della flc CGIL Mimmo Pantaleo al Ministro del 29.6.2009)
Ci auguriamo che questo avvenga nel più breve tempo possibile, ovviamente il ministro tende a minimizzare tutto ( a proposito dell’ordinanza TAR Lazio), ma la scuola e gli insegnanti non possono più rimanere nell’incertezza e cadere nel caos.e nel contempo ci domandiamo cosa stiano facendo gli altri sindacati rappresentativi. Questa nostra nota era stata inviata la settimana scorsa a tutte le OO.SS.
(Libero Tassella)

29-06 Ancora sul baratto. L’invito di Libero Tassella  ai colleghi affinché aprano gli occhi di fronte al baratto in corso tra sindacati e governo in merito al ripristino degli scatti di anzianità ma non alla restituzione dei due miliardi e 350 milioni che avrebbero dovuto servire alla valorizzazione del cosiddetto “merito” dei docenti, cadrà, more solito, nel vuoto, o quasi. I docenti sono scarsamente sensibili ai tradimenti perpetrati ai loro danni come sempre lo sono stati riguardo ai loro diritti di miglioramento salariale e giuridico; una categoria facilmente manipolabile e assoggettabile, sindacalmente poco attrezzata e, di conseguenza, facile vittima di sindacati concertativi. La situazione è ovviamente precipitata in anni nei quali abbiamo assistito allo strapotere di posizioni demagogiche di altre categorie che sono riuscite ad ottenere di tutto e di più; e oggi siamo a piangere sulla distruzione della scuola di Stato, oltre che sulla distruzione della professionalità di una intera categoria. Categoria che comunque annovera tra le sue fila alte professionalità e specchiate moralità. Penso alle competenze espresse dai docenti della scuola primaria, a quelli di certe scuole poste in aree a rischio, a coloro che hanno fornito preparazione tecnica e professionale a ragazzi provenienti da famiglie disagiate, e a coloro infine che, pur tra anacronismi e difetti, hanno valorizzato le eccellenze delle quali l’Italia va giustamente orgogliosa nel mondo. Ma la questione ormai si deve spostare dall’ambito sindacale o professionale a quello politico: cosa vogliamo fare della scuola di Stato? Definitivamente affossarla o conservale dignità e decoro? Serve la scuola all’Italia? O per il mercato globale si vuole solo una scuola dequalificata e mortificata? Vogliamo veramente destrutturarne l’organizzazione complessiva?  Diamoci delle risposte e comportiamoci di conseguenza, tutti. (Flora Villani)

28-06  Il baratto del teatro Quirino. Cari colleghi, aprite gli occhi, ci danno zero e si riprendono 2 miliardi e 350 milioni di euro! Tremonti e il governo Berlusconi mettono a segno un bel colpo e lo annunciano dapprima ai quattro sindacati del teatro Quirino ( Cisl , Snals, Uil, Fgu) il giorno prima dello sciopero generale CGIL. Il blocco degli scatti di progressione di carriera, in sé illegittimo, era stato concordato a priori e scritto nel D.L governativo per essere poi ritirato, al momento opportuno, nel successivo maxiemendamento, riabilitando , così, certi sindacati , quelli del cartello dei firmatari del contratto biennale, quelli che hanno voluto il rinvio delle elezioni RSU nel 2009.
Di buono , per noi , un bel niente: i tagli sono stati politicamente legittimati, e il governo ha intascato, senza colpo ferire, il 30% della manovra dei tagli, destinati alla scuola e ai docenti. Era, ricorderete, l’ argomento della cosiddetta qualità da ripristinare nella scuola con cui la propaganda governativa ha giustificato i tagli (dichiarazioni ripetute più volte da Gelmini ai giornali e in TV).
In pratica si tratta di 2 miliardi e 350 milioni sottratti alla scuola e al suo personale, e i “quattro sindacati del teatro Quirino”, ( CISL UIL SNALS E FGU ex Gilda), oltre ad essere ri- legittimati hanno dato una bella lezioncina di metodo sindacale alla flc CGIL, isolandola ancor più, poi andranno all’incasso ( leggi esoneri o altro, ad es. ulteriore rinvio elezioni RSU). Ecco perché premiamo affinché gli esoneri non siano più a carico dello Stato ( cioè di tutti noi) ma del sindacato e dei suoi “segreti” bilanci.
Tutto ciò è stato sancito in due riunioni convention, la prima il 15 giugno al teatro Quirino ( senza esponenti governativi), arrabbiata e molto sceneggiata , la seconda, integrata/addomesticata, in un auditorium romano il 24 giugno con la presenza di Tremonti, dei quattro del Quirino e dei loro dirigenti regionali ( gente esonerata a vita) con applausi e visione di una partita dei mondiali come si conviene nei salotti da bravi compagnoni. Non sono mancate neppure le battute di Tremonti sul ministro Brunetta. Tutto organizzato, tutto pianificato. Una farsa. Una baratto vero e proprio, dicevamo ieri noi di Professione Insegnante sul nostro sito .
Un’operazione, ovviamente a nostre spese e della scuola italiana, che prende zero e lascia oltre due miliardi di euro al governo , con l’approvazione dei sindacati ( CISL UIL SNALS FGU) che si prendono anche i meriti dell’impresa. Insomma Tremonti ci restituisce quanto non ci poteva togliere, per sua stessa ammissione, e si riprende quel 30% della prima manovra (leggi tagli attuati con la riforma Gelmini) che era stato destinato alla scuola.
Implicitamente si giustificano politicamente i tagli che hanno generato precarietà e disoccupazione nella scuola, con un sol colpo poi si dividono docenti di ruolo e precari, in un clima di " Si salvi chi può", che sembra essere un clima largamente diffuso ormai nel Paese, dove è caduto ormai ogni vincolo di solidarietà
Un bel colpo, di cui tra l’altro tutti i sindacati corrono a prendersi i meriti ( FLC CGIL, CISL, UIL, SNALS, FGU), litigando tra loro sulle strategie ( CISL e FLC CGIL) .
Uno stratagemma di cui finanche il PD rivendica la primogenitura con Fioroni, già ministro dell'Istruzione, che afferma in un comunicato di essere stato il gran suggeritore. Un baratto nel vero senso della parola, naturalmente in perdita per la scuola e il suo personale, e ancora una volta a costo zero per il Governo.
Professione Insegnante

22-06  Esami di stato:  prima prova con protesta. (da Repubblica) >> leggi

21-06  Trasferimenti scuola superiore, qualche considerazione temporale e politica. Con nota del 18 giugno 2010 il Miur ha prororogato la data di chiusura delle aree per la scuola superiore al 30 giugno e di conseguenza la pubblicazione dei relativi trasferimenti "PRESUMIBILMENTE" prevista per il 19 luglio 2010, questa data potrebbe anche slittare, comunque la data per le utilizzazione e assegnazioni provvisoria è prevista nell’ultima decade di luglio, questo è quanto è emerso nel primo incontro con i sindacati flc CGIL i CISL UIL SNALS e FGU; io credo che la scadenza della presentazione delle domande potrebbe essere tra il 29 e il 31 di luglio; se si rispetterà la data di pubblicazione dei trasferimenti nella secondaria di secondo grado, altrimenti si sforerà ad agosto, non sarebbe la prima volta. A mio avviso il Ministero e “giù per li rami” gli UUSSRR e gli UUSSPP sono letteralmente in panne per la scuola superiore, avendo voluto la politica ( Gelmini e Tremonti) applicare la riforma degli ordinamenti non in maniera graduale (ma riforma è parola nobile per non dire tagli o meglio fare subito cassa); lo stesso contratto sulla mobilità , pur prevedendo uno specifico articolo, avrebbe potuto e dovuto prevedere clausole che salvaguardassero la situazione di emergenza della contrazione strutturale dovuta al taglia posti (Riforma) , come pur aveva proposto Professione Insegnante con “ proposte concrete, pubblicate su questo sito)”, ma tranne l’apertura della UIL c’è stato l’irrigidimento dell’amministrazione e il silenzio degli altri sindacati.. Un contratto pieno di contraddizioni e inadeguato ad una situazione di emergenza, per la rigidità dell’amministrazione e dei sindacalisti al tavolo di Viale Trastevere. Si è scelto di non intervenire sul testo contrattuale e quindi a mio avviso sarà il caos. La situazione potrebbe in parte riequilibrarsi il prossimo anno,quando chi sommerà gli anni di servizio all’età anagrafica e avrà come somma 97 fuggirà a gambe levate dalla scuola, si calcola una cifra di non meno di 40.000 lavoratori della scuola tra docenti e ATA, ma credo la cifra sia per difetto. Libero Tassella (Professione insegnante)
 

19 giugno 2010  Esami di stato: l’ultima occasione. Martedì 22 giugno, in occasione della prima prova scritta degli esami di Stato, i docenti italiani manifesteranno in modo visibile il loro dissenso verso una politica sulla scuola che è fatta solo di tagli: alle classi, alle ore di lezione, al numero dei docenti, alle retribuzioni del personale della scuola, agli scatti di anzianità, al diritto alla salute, alle pensioni. Ancora una volta, con grande senso responsabilità, i docenti italiani rispetteranno le leggi, consentendo il regolare svolgimento degli esami e limitandosi solo a manifestare la loro rabbia con un segno visibile quale un nastro, un cappello, un indumento strano o ogni altro segno che la fantasia potrà suggerire. Ma non si illudano i nostri governanti, questa è l’ultima occasione per ripensare la politica dissennata sulla scuola perché, in caso contrario, a settembre inizierà un percorso di lotta senza precedenti, che sicuramente avrà ripercussioni negative anche su scrutini ed esami. Se non si cambia, è certo che i prossimi esami di Stato se li faranno Gelmini, Brunetta e Tremonti. – Associazione Professione Insegnante

 17-06  La scuola digiuna… a staffetta. Mobilitazione di Cip e Flc-Cgil contro i tagli all’istruzione. Assemblee, letture, teatro, dibattiti, laboratori, biblioteca vivente e quelle che sono state definite “ghost lessons”, lezioni su discipline che scompariranno dai programmi di insegnamento. Sono alcune delle iniziative previste presso il presidio in difesa della scuola pubblica, che è stato allestito da ieri in piazza municipale. >> leggi
 

 16-06  MIUR: diffide a sproposito. (di Flora VIllani) Leggiamo nel sito MIUR in data 7-6-2010, tra le news, una diffida al preside Gonnella del Liceo Scientifico di Putignano, in relazione alla nota vicenda della richiesta di un prestito agli studenti per far fronte alle spese per i prossimi esami di Stato. In una intervista ad una televisione locale il DS ha spiegato che si è trattato di una proposta da lui fatta in Consiglio di Istituto, proposta in quella sede bocciata e quindi chiusa. Il clamore suscitato è quindi superiore all’entità del “misfatto”, forse da qualcuno volutamente enfatizzato.  >> leggi

 04-06 Occupazione pacifica dell’USP di Ferrara: cronaca con parole mie, nessuna metafora, niente allusioni. (di Cinzia Piccinini) >> leggi

03-06 Chiediamo l’equità. L’obiettivo a questo punto, proprio nel nome dell’equità, parola più volte pronunciata dal presidente Napolitano all’atto di apporre la firma al Decreto legge, prima della pubblicazione in Gazzetta, è annullare, in fase di conversione del Decreto legge, il blocco degli scatti di anzianità per il personale della scuola per il periodo previsto, non ci serve usare appellativi ed epiteti contro questo e quello come pure qualche segretario generale di un sindacato autonomo ha fatto, non serve a niente esasperare il linguaggio, ripeto ci servono i fatti e noi dobbiamo chiedere unitariamente e ottenere questo risultato concreto, attraverso la politica, con metodologia bipartisan, e il sindacato; altrimenti gli insegnanti saranno i soli a vedersi bloccato non solo il loro potere d’acquisto con il blocco del CCNL, ma vedranno una decurtazione significativa del loro salario, bel rappresentata dai calcoli sindacali, citiamo quello analitico della UIL e della flc CGIL, con conseguenze anche sul trattamento di pensione. Libero Tassella ( Professione Insegnante)

03-06 Riduzione ore seconde, terze e quarte, tecnici e professionali: gli ultimi schemi di decreto (quasi) definitivi:

- Schema decreto ridefinizione orario Professionali con tab riduzioni
- Schema decreto ridefinizione orario Tecnici con tab riduzioni

31-05 La manovra in pillole (anzi in supposte). >> leggi

31-05 Manovra: il testo definitivo del decreto. >> leggi

 

Speciale mobilità 2010-2011

 

 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 
 
  © Copyright 2007 Professione Insegnante. Tutti i diritti riservati. Design by Interspire