Alla fine la grande sconfitta è proprio la scuola, quella che dall’alto della sovranità del consiglio di classe, su richiesta e dopo lo scandalo decide di rivedere i voti in condotta. Una scelta che deriva dall’invito del Ministro, alla luce dell’indignazione generale.


6 ad uno studente e 7 ad un altro come forse è giusto che sia. Dal 5 incassato al primo quadrimestre si passa ad un voto appena sufficiente per non essere bocciati. Il Consiglio di Classe, così ha salvato capre e cavoli, evitando la bocciatura agli studenti. Se avesse fatto questa scelta a suo tempo forse non avrebbe sollevato tutto questo clamore.

Ma il ministro va oltre. A margine di un convegno fa sapere che occorre che quegli studenti che prendono voti del genere a seguito di gravi episodi non possano incassare solo un voto senza altre conseguenze. Così come per le insufficienze nelle varie discipline, anche un voto basso in condotta deve portare ad una attività di recupero.

Il ministro fa sapere che verranno studiate soluzioni da adottare in questi casi.

Si conclude la vicenda che ha visto l’insegnante umiliata sia dagli studenti sia dai docenti. Adesso c’è solo da aspettarsi una sentenza legale per via della denuncia che l’insegnante interessata fece a suo tempo con conseguente richiesta di risarcimento danni.

Una cosa è certa: la violenza nei confronti degli insegnanti quando assume connotati da codice penale non può essere solo un fatto da discutere nei consigli di classe. Si tratta di eventi che riguardano tutta la comunità scolastica e vanno gestiti in modo adeguato.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Professione Insegnante ha bisogno di te

Vuoi darci una mano? Puoi aiutarci in due modi:

Sottoscrivendo un tesseramento con Professione Insegnante cliccando sull’immagine sottostante. potrai scoprire i nostri servizi e le nostre consulenze a tutela della professione insegnante.

Oppure donandoci un caffè per mantenere il nostro sito e i servizi agli insegnanti sempre aggiornati.
Puoi donare con qualsiasi carta di credito, anche 2 euro ci potranno aiutare.


Abbiamo bisogno di te


Non sei ancora socio?
scopri cosa puoi fare in PI

This will close in 20 seconds