Quando la nostra avventura iniziò, il 13 settembre 2012, non pensavamo di arrivare a questi numeri. Professione Insegnante era uno dei tanti gruppo social che si occupavano e si occupano di scuola.

Negli anni siamo cresciuti e già qualche anno fa Professione Insegnante rappresentava il più numeroso e animato gruppo di insegnanti su Facebook. Una crescita costante al ritmo di 100 membri al giorno, una richiesta continua di farne parte, un lavoro immane per chi amministra.


Il gruppo rappresenta un termometro vero e proprio della situazione della scuola italiana, un insieme abbastanza rappresentativo di insegnanti che supera di gran lunga i tesserati nei vari sindacati. Un esercito di insegnanti che si scambiano informazioni, discutono di scuola, elaborano proposte.

Sarebbe lungo ripercorrere questi 9 lunghi anni attraverso iniziative e aneddoti interessanti, audizioni in senato, petizioni ì, raccolte firme, insomma una grancassa dentro cui risuona la voce della vera scuola italiana. Perchè se da un lato i segretari dei vari sindacati spesso procedono senza ascoltare la base dei loro tesserati, spesso in dissenso aperto, dall’altro l’agorà di Professione Insegnante rappresenta la vera voce di chi la scuola la vive ogni giorno.

Professione Insegnante è un osservatorio permanente sulla scuola, un termometro ormai preso in considerazione da giornali e politici per leggere il polso della situazione, cosa pensano gli insegnanti su alcuni temi al fine di trarre delle considerazioni interessanti spesso diverse da quelle dei decisori politici e dei sindacati.

Ogni mese migliaia di post e decine di migliaia di commenti si susseguono ad un. ritmo infernale che costringono gli amministratori a dover moderare adeguatamente.

la rappresentatività del gruppo è anche suffragata dai dati aggregati sull’età e sul sesso dei suoi membri. L’80% dei membri è di sesso femminile e il 20% di sesso maschile, così come risulta dai dati ministeriali sull’intero corpo docente. Anche le fasce di età come si evince dal grafico seguente rappresentano alla perfezione i dati reali.

Gestire un gruppo del genere non è per nulla facile specialmente in vista di temi caldi, mantenere la posizione ottimale preservando libertà di espressione, autorevolezza e correttezza espressiva non è facile. Il rischio che il gruppo diventi uno sfogatoio, un luogo pieno di sole polemiche o uno spazio per leoni da tastiera è alto e non sono mancati i casi in cui gli interventi degli admin sono stati incisivi.

Professione Insegnante, però, ha bisogno ancora di voi. Abbiamo bisogno di tenere vivo gruppo, sito, associazione perchè dal nuovo anno voglio fare veramente il salto e diventare anche strumento di auto formazione e informazione alternativa, vera, reale e senza bavaglio perchè Professione Insegnante è asindacale apolitica. Chi vuole può fare una piccola donazione, anche un caffè ci aiuterà a crescere. Eccovi il link per farlo in questo periodo di festività. Oltre 500 insegnanti lo hanno già fatto.

Grazie a tutti coloro i quali fanno parte di questo grande gruppo, speriamo di crescere ancora di più.

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