Proviamo a vedere alcuni casi particolari che di solito si presentano al fine di chiarire una volta per tutte quali sono gli adempimenti degli insegnanti durante la sospensione delle attività didattiche.

D: Durante il periodo di sospensione delle attività didattica come ad esempio nel caso delle vacanze di Natale e Pasqua, il docente può essere chiamato in servizio?

R: L’eventualità di attività funzionali all’insegnamento non è esclusa. In tutti i giorni in cui l’attività didattica è sospesa, il docente è effettivamente in servizio. Le scuole possono organizzare attività formative, collegi dei docenti o altro purchè sia opportunamente calendarizzato.
Detto questo, è evidente che le riunioni sono quelle eventualmente previste dagli artt.29 e 30 del CCNL/2007 e che rientrano quindi nel Piano annuale deliberato ad inizio anno, riguardanti appunto incontri di cui i docenti sono già a conoscenza. E’ anche evidente che ci potrebbero essere necessari collegi dei docenti straordinari finalizzati a deliberare decisioni con particolare carattere di urgenza. E’ invece illegittimo richiamare il docente per attività individuali di altro genere (es. organizzazione e riordino materiale). Non si possono, comunque proporre attività lavorative personali da svolgere in sede durante il predetto periodo salvo i casi su esposti. I docenti che hanno programmato le loro assenze durante le vacanze, quindi, a meno di collegi convocati con carattere di urgenza non hanno alcun dovere di recarsi presso la sede di lavoro.

D: Durante il periodo di sospensione delle attività didattica come ad esempio nel caso delle vacanze di Natale e Pasqua, il docente è obbligato a partecipare ad attività di formazione?

R: le attività di formazione regolamentate dalla legge 107/2015 prendono un passaggio in collegio dei docenti. In quella sede i docenti approvano tali attività e si impegnano a parteciparvi in base ad un calendario che viene stabilito e possibilmente votato in collegio. Se le attività sono state approvate e calendarizzate nei periodi di sospensione delle attività didattiche il docente non potrà evitarle, quindi dovrà presentarsi in servizio anche durante la sospensione delle attività didattiche.

D: Può il dirigente scolastico impormi di stare in servizio per attività come ad esempio ordinare il materiale didattico delle aule?

R: Una attività del genere non rientra tra le attività collegiali e comunque non viene decisa in sede di collegio dei docenti, quindi la richiesta del dirigente scolastico è illegittima.

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