E’ ciò che emerge alla luce dei nuovi dati sui contagi che fanno pensare sempre più ad una Sicilia in arancione. Se così dovesse essere i due giorni che l’assessore Lagalla ipotizza potrebbero servire per evitare una apertura in presenza così breve visto che c’è una grossa probabilità che si debbano prendere altre decisioni drastiche.

Domani 12 gennaio si incontreranno l’assessore Lagalla, il presidente della Regione Musumeci, e i funzionari dell’USR al fine di valutare la decisione di prolungare le vacanze natalizie di altri due giorni. In questo modo sarebbero 6 i giorni di ritardo che porterebbero ad una eventuale riformulazione del calendario scolastico, con giorni da recuperare a giugno.

Se tutto dovesse andare come si ipotizza, la data per il rientro a scuola slitterebbe a lunedì 17 gennaio e ci sarebbero altri giorni per avere notizie certe dallo studio della curva epidemiologica e dalla valutazione di parametri utili a prendere altre decisioni.

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