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23 marzo 2009
115. Salve. Sono un'insegnante di scuola primaria di San Giovanni Rotondo
(FG). Vorrei avere alcune delucidazioni riguardo la valutazione dei titoli e
servizi nella graduatoria di circolo per l'individuazione dei soprannumerari.
Mi spiego. Sono entrata di ruolo nella scuola dell'infanzia con contratto a
T.I. nel 1997, a seguito di superamento concorso ordinario per titoli ed esami
nella scuola dell'infanzia bandito con DM 23-03-90. Ho prestato servizio nella
scuola dell'infanzia nel comune di Rignano Garganico (FG) per n. 4 anni, fino
al 2001. Nel 2001 ho superato la sessione riservata di esami, dopo frequenza
di un corso, per l'abilitazione all'insegnamento nella scuola primaria bandito
con OM n. 2 del 02/01/2001. Nel 2001 ottengo trasferimento nel mio comune,dove
presto servizio per n. 5 anni. Dal 2006 a tutt'oggi, a seguito di passaggio di
ruolo, presto servizio nella scuola primaria di San Giovanni Rotondo (FG). Il
14 marzo 2009 viene pubblicata graduatoria interna e mi ritrovo con un
punteggio inferiore in base ai miei calcoli. Ho presentato ricorso e, in via
ufficiosa, mi è stato detto dalla responsabile per la compilazione
graduatoria, che il mio servizio di ruolo nella scuola dell'infanzia è stato
valutato come preruolo, più precisamente, i primi 4 anni interi, gli altri a
2/3. Poi non mi è stato valutata la continuità nella scuola di attuale
titolarità perchè non ho compiuto i 3 anni di servizio. Nè mi è stata valutata
la continuità nella sede (comune) di attuale titolarità, per il servizio che
ho prestato precedentemente al passaggio di ruolo. Leggendo la tabella di
valutazione Allegato B del CCNI concernente la mobilità del personale docente,
educativo ed ATA per l'a.s. 2009/2010, più precisamente il punto 4 (altro
servizio di ruolo 3 punti interi), la nota 5 bis, lettera C (per la continuità
nella scuola di titolarità spettano 2 punti l'anno se entro il quinquennio) e
la nota 5 bis lettera C, n.0 (spetta 1 punto l'anno per il servizio prestato
in altra scuola nella sede di attuale titolarità), sembra che io abbia
ragione. Vi prego cortesemente e, anche con una certa urgenza, di darmi un
vostro parere, perchè io ho intenzione di andare avanti, anche perchè con la
rettifica della suddetta graduatoria salirei di 2 posti mettendomi in una
posizione di sicurezza. Ringrazio anticipatamente per la vostra
considerazione.
La valutazione effettuata dalla scuola risulta parzialmente corretta. Il
servizio prestato in ruolo diverso da quello di attuale appartenenza va
valutato alla stregua del servizio preruolo e dunque nella misura di 3 punti
per anno. Quanto al punteggio relativo alla continuità esso deve essere
valutato nella misura di un punto ad anno, a nulla rilevando la non compiuta
maturazione del triennio di continuità, secondo il chiaro disposto della nota
5 bis alla tabella di valutazione dei titoli.. Al contrario, nonpuò essere
erogato il punteggio nella sede ( comune) di attuale titolarità perché, come
chiarito dal combinato disposto delle note 5 e 5 bis,in quanto per
l’attribuzione del relativo punteggio deve concorrere la titolarità nel tipo
di posto , circostanza che non rileva in capo alla lettrice.
114. Sono una docente di sostegno entrata di ruolo l'anno scorso ,in data
01/07/2007, avendo effettuato l'anno di prova , quest'anno ho chiesto il
passaggio di ruolo nel sostegno da scuola media a scuola superiore. Avendo il
vincolo dei cinque anni di permanenza nel sostegno, di cui 2 già trascorsi,
facendo il passaggio di ruolo devo essere soggetta di nuovo al vincolo per
altri cinque anni?? Per favore chiariscimi questo dubbio causato dalla nuova
ordinanza ( art. 26 comma 7). Inoltre posso accettare incarichi a tempo
determinato nella mia materia secondo l'art.36 del CCnL pur essendo entrata in
ruolo nel sostegno?
Il chiaro disposto dell’art 26 c. 7 del CCNI vincola il docente che opti per
il passaggio di ruolo su posto di sostegno alla permanenza quinquennale su
tale tipologia di posto. Se il passaggio avviene tra gradi scolastici diversi
( esempio da ADOO a AD02) gli anni eventualmente prestati nel grado di
provenienza concorrono alla maturazione del quinquennio cui sono vincolati i
docenti di sostegno prima di passare sui posti comuni/ classi di concorso di
riferimento.
Ai fini della maturazione del quinquennio , si valuta anche l’anno in corso al
momento della presentazione della domanda.
E’ fatto divieto, invece, durante il quinquennio, di accettare incarichi a
tempo determinato ex art 36 del CCNL.
113. Sono una docente alle prese con la graduatoria d'istituto per
individuare i docenti perdenti posto. Avrei bisogno di una verifica: ho
dichiarato il servizio di ruolo prestato nella scuola dell'infanzia come
servizio pre-ruolo. Nella attribuzione del punteggio sono stati sollevati
dubbi e un componente della commissione ritiene che questo non debba essere
valutato al contrario di quanto penso io. Lo stesso dicasi per l'attribuzione
del punteggio relativo alla presidenza degli esami della scuola secondaria di
I grado. E' attribuibile come punteggio? Leggendo la tabella a me sembra di
si. Qualora non dovessero valutarmelo c'è un articolo a cui posso rifermi o
una norma? Se si può indicarmela. Grazie per l'attenzione che vorrà accordarmi
e complimenti per il servizio che viene offerto a tutti.
Il servizio prestato nella scuola dell’infanzia viene valutato alla stregua
del servizio preruolo, se allo stato il docente presta servizio in ruolo
diverso. Detto servizio va valutato nella misura di 3 punti per anno in senso
alla mobilità a domanda e nella misura di 3 punti per anno per i primi 4 anni
e dei 2/3 per il periodo eccedente in seno alla mobilità d’ufficio.
112. Sono una docente di scuola superiore. Quest’anno, dopo l’annodi prova,
ho avuto la sede di titolarità ma in quanto ultima nella graduatoria
d’istituto come neo trasferita probabilmente sarò soprannumeraria. Vorrei
poter tornare in questa sede: cosa mi conviene fare? La domanda di mobilità
condizionata? Poiché in organico di fatto ci sono 9 ore, posso chiedere
l’utilizzazione e completare in altra scuola? Ho tanta confusione, vi prego di
aiutarmi. Grazie
Conviene senz’altro presentare domanda di trasferimento condizionata. Le ore
in OF non possono essere utilizzate per la costituzione di cattedre utili ai
fini del trasferimento , atteso che il medesimo può essere disposto solo su
cattedre in OD.
111. Salve. Sono una docente di scuola secondaria.
-nel 2007/08 sono stata dichiarata soprannumeraria trasferita (corso serale)
con domanda condizionata.
-nel 2008/09 sono stata trasferita (sul corso diurno) con domanda condizionata
, ma soddisfatta non per la prima preferenza.
Ora desidero sapere se per l'individuazione dei soprannumerari per la mobilità
2009/2010 devo essere graduata con i docenti trasferiti a domanda volontaria
oppure con i docenti che fanno parte dell'organico degli anni precedenti.
Grazie per la cortese e urgente risposta
Ai sensi della nota 5 della tabella di valutazione dei titoli, l’aver
ottenuto, nel corso del quinquennio, il trasferimento per altre preferenze (
diversa della prima) non interrompe la continuità del servizio.
Ne consegue che la docente sarà graduata con i docenti che fanno parte
dell’organico dagli anni precedenti
110. La tabella di valutazione dei titoli per l'individuazione dei perdenti
posto nella scuola primaria (ALLEGATO D) così recita al punto H per la
valutazione dei titoli generali:
H) per la sola scuola primaria per la frequenza del corso di aggiornamento
formazione linguistica e glottodidattica compreso nei piani attuati dal
ministero, con la collaborazione degli Uffici scolastici
provinciali, delle istituzioni scolastiche, degli istituti di Ricerca (exIRRSAE,
CEDE, BDP oggi, rispettivamente, IRRE, INVALSI, INDIRE) edell'università PUNTI
1.
Bene, io sono in possesso dell'Attestato finale di partecipazione alla
Formazione DM 61 Area Inglese per 35 ore complessive svolte sia in presenza
sia on line su piattaforma INDIRE.
Vorrei sapere se questo titolo mi dà diritto al punteggio su riportato. La
risposta è affermativa
109. Intanto grazie per
la vostra disponibilita'. Sono entrato di ruolo nella scuola superiore l'1
settembre 2008 e ho fatto la domanda per la sede definitiva. Nell'anno
2003/2004 ho prestato servizio ininterrotamente dal 08/01/2004 al 14/06/2004
compresi gli scrutini sempre nella medesima classe di concorso in cui sono
entrato di ruolo per un totale di 159 giorni. Mi chiedo, l'articolo della
legge 124 del 03/05/1999 che recita che prestare servizio ininterrotamente dal
1 febbraio fino agli scrutini equivale a 180 giorni per me è valida, o è
valida solo per i corsi cracis???
Inoltre mia moglie è residente a Palermo, io a trapani dove nella stessa città
vive mio padre di 62 anni 8 (ma in un altro indirizzo), è possibile richiedere
il ricongiungimento al genitore in virtù di una legge di qualche tempo fa?
Per favore, voglio essere sicuro altrimenti mi avrebbero già superato in
tanti!!!
Nessun problema per la valutazione del servizio menzionato, cui saranno
attribuiti regolarmente 3 punti, in quanto trattasi di servizio preruolo. La
risposta alla seconda domanda è negativa, in quanto il punteggio per il
ricongiungimento al genitore è attribuito solo ai docenti senza coniuge o
separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale.
108. Sono una docente beneficiaria della legge 104 per assistenza alla
suocera. Sia io che altre tre colleghe della stessa graduatoria beneficiamo
della legge 104 art.33 :io per assistenza a mia suocera gli altr per
assistenza al genitore. Premetto che la scrivente è più anziana di servizio.
Il dirigente scolastico, nella graduatoria di istituto,ha riconosciuto la
precedenza alle altre colleghe perchè, a suo dire, la norma è valida per la
madre e non per la suocera.Ha ragione il dirigente scolastico?
Il dirigente scolastico ha ragione. Ai sensi dell’art 8 del CCNI , a decorrere
dall’a. s. 2000/01, il personale scolastico che intende assistere il familiare
avvalendosi dell’art 33, commi 5 e 7 della legge n. 104/92 non è più
destinatario di alcuna precedenza. Tale beneficio, ai fini dell’esclusione
dalla graduatoria d’istituto per l’individuazione dei soprannumerari, rileva
in capo ai soggetti beneficiari delle precedenze di cui al punto I), III), V),
e VII) dell’art .7 del CCNI -sistema delle precedenze.
107. Buongiorno,sono un insegnante di scuola primaria ed ho prestato
servizio, come titolare, per 18 anni nella scuola d'infanzia, come va valutato
questo servizio nella graduatoria interna? La ringrazio per questo aiuto.
Detto servizio va valutato nella misura 3 punti per anno ai sensi della
lettera B capo I della tabella di valutazione dei titoli.
106. Sono docente di ruolo di scuola primaria e vorrei sapere, per
cortesia, se, ricoprendo la carica di consigliere comunale, mi spettano
eventuali punteggi nella compilazione della scheda per l'individuazione dei
docenti soprannumerari. Sono anche in possesso della L. 104 per assistenza a
genitore handicappato. Devo essere graduata a parte? Grazie per la gentilezza.
Angela
Se dimostra di essere l’unica figlia in grado di prestare assistenza al
genitore in situazione di handicap , ha diritto all’esclusione dalla
graduatoria di istituto e dunque matura il diritto a permanere nella sede di
attuale titolarità.
105. Sono un insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato. Vorrei
sapere se due docenti coniugi, in servizio nello stesso circolo, genitori di
un figlio minorenne in situazione di handicap grave, possono entrambi
usufruire contemporaneamente dei benefici della legge 104/92 e non essere
quindi graduati come perdenti posto nella graduatoria di circolo.
Grazie
Il diritto all’esclusione dalla graduatoria di circolo rileva in capo ad
entrambi i genitori, trattandosi di diritto soggettivo, derivante dalla
condizione parentale che il legislatore ha inteso tutelare per il tramite
della legge quadro n. 104/92 e del relativo recepimento della disciplina
contrattuale relativa alla mobilità del personale docente.
104. Salve,sono un'insegnante di scuola primaria e vorrei dei chiarimenti
sui punteggi per l'individuazione del soprannumerario.
1. Dopo 16 anni nella stessa sede di titolarità ho chiesto il trasferimento da
un comune all'altro nello stesso distretto,nel mio comune di residenza e l'ho
ottenuto,quindi dall'anno scolastico 2007/08 sono titolare su posto comune
nell'ICS del paese,e da quest'anno insegno inglese come specializzata.
Vorrei sapere se ho diritto alla continuità di 1 punto per ogni anno di
servizio (nota 5bis) continuativo nella sede attuale; se ho perso per sempre
il bonus dei 10 punti. Possiedo oltre che il corso di formazione per la lingua
inglese anche quello per la lingua francese,quest'ultimo vale 1 altro punto ?
Inoltre visto che servo come insegnante d'inglese, la preside può evitare di
dichiararmi perdente posto? Grazie mille e complimenti.
La risposta al primo quesito è negativa. Il trasferimento fra comuni diversi
interrompe la continuità. Il bonus , essendo stato speso, è da considerare
estinto. Il punteggio pari a punti 1 è concesso solo se trattasi di
partecipazione a corsi di aggiornamento / formazione glottodidattica
organizzati dall’amministrazione con la collaborazione degli UUSSP e degli
IRRE, INVALSI; INDIRE). La risposta all’ultimo quesito è negativa.
103. Sono un docente di ruolo di scuola primaria sul sostegno
(psicofisici). Ho compilato il modello per la graduatoria d'istituto per i
perdenti posto. Godo della Legge 104/92 (unico figlio che presta assistenza
continuativa ed esclusiva al genitore disabile convivente). La sede della mia
titolarità non è nel comune dove sono residente e domiciliato insieme al
genitore disabile e quindi diversa anche provincialmente. Ma è una sede
viciniore e di facile raggiungibilità (8 Km il percorso casa-scuola e
viceversa). Vorrei sapere se posso utilizzare i benefici di legge e se nel mio
caso non dovrei nemmeno essere inserito in detta graduatoria proprio perchè mi
avvalgo dei benefici della legge 104/92. Gradirei conoscere eventualmente i
riferimenti normativi e come procedere in caso di ricorso. Grazie.
Stante la condizione descritta dal lettore, il medesimo deve essere escluso
dalla graduatoria di circolo finalizzata all’individuazione dei docenti
sopranumerari. Il riferimento normativo è costituito dall’art.21 comma 4 del
CCNI sottoscritto il 12/2/09
10 marzo 2009
102. La mia situazione è la seguente:
1. immessa in ruolo a.s. 2001/2002 da concorso (l'ultimo) in educazione
artistica (A028) alla SMS "Carlo Levi" di Scampia (NA). Mi viene assegnata
come sede definitiva la stessa scuola media dove rimango fino all'agosto 2005
(4 anni), maturando così il punteggio aggiuntivo di 10 punti.
2. Per scorrimento di graduatoria, il 01/09/2005 sono immessa in ruolo alle
superiori (A025), cattedra spezzata (12 ore a Giugliano, 9 a Napoli). Nella
richiesta obbligatoria di assegnazione definitiva (gennaio /febbraio 2006)
l'Ufficio scolastico Regionale mi riconosce il punteggio aggiuntivo e mi
assegna un Istituto Tecnico di Fuorigrotta, dove sono tuttora titolare.
3. Non ho quindi MAI fatto domanda di trasferimento VOLONTARIA, ne' domanda
di passaggio di ruolo ne' domanda di assegnazione provvisoria
4. Ciò nonostante, la scuola di Fuorigrotta, nella compilazione della
graduatoria d'Istituto, non mi riconosce il punteggio aggiuntivo. Non ho
quindi più diritto a quei 10 punti?
5. E perchè li avrei persi? Qual è la norma che prevede che io non abbia
diritto più a quei 10 punti?
Grazie mille
La lettrice a nostro parere non conserva tuttora il bonus dei 10 punti.
Detto bonus , come chiarito nella nota 5 ter della tabella di valutazione dei
titoli per i trasferimenti a domanda e d'ufficio del personale docente ed
educativo, ( allegato D) del CCNi del 12/2/09.
una volta acquisito, si perde nel caso in cui si ottenga, a seguito di domanda
volontaria in ambito provinciale, il trasferimento, il passaggio o
l’assegnazione provvisoria, fatta eccezione in caso di rientro, entro il
quinquennio, nella scuola di precedente titolarità.
Se ne deduce , che avendo prodotto domanda volontaria finalizzata
all’ottenimento della sede definitiva , la lettrice non conserva il diritto al
bonus. La domanda di trasferimento prodotta dai docenti neoimmessi in ruolo ai
fini dell’ottenimento delle sede definitiva equivale a domanda volontaria in
quanto è l’aspirante che decide le sedi presso cui desidera ottenere la
titolarità
Pertanto l’operato della sua scuola è, a nostro parere , informato alla
corretta applicazione della normativa di settore.
101. Sono titolare alle superiori nel mio comune di residenza, Napoli, ma
in altro distretto; ho l'assistenza a mia madre (L.104) che abita accanto a
me. E' vero che nella domanda volontaria di trasferimento, tra le preferenze,
dopo aver messo una scuola del nostro distretto devo per forza indicare il
codice del nostro distretto PRIMA di altri distretti? infatti ci sono due
scuola del mio distretto che io non preferirei, mentre mi piacerebbero di più
altre del distretto vicino. Grazie e complimenti per il vostro lavori di
consulenza.
La risposta è negativa. Esprimendo il codice del distretto, l’aspirante
manifesta la volontà di essere trasferito su tutte le sedi in esso comprese.
Se qualcuna delle scuole incluse in un determinato distretto non fossero di
gradimento, non resta che indicare le preferenze relative alle singole sedi,
secondo l’ordine di preferenza del docente
100. Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che mi dedicate. Ho un
quesito da porvi. Sono titolare per la A047 sul biennio di un liceo
scientifico e ho 7 anni di ruolo per questa classe di concorso. Nella sede di
attuale titolarità sono da 3 anni (+ quello in corso) e ho maturato il bonus
quest'anno. Chiedo il passaggio alla A049, sul triennio dello stesso istituto
di attuale servizio. Chiedo, qualora ottenessi il passaggio:
- l'anno prossimo, perderò il punteggio per la continuità di servizio (in
quanto è cambiata la classe di concorso)?
- quanto viene conteggiato il servizio di ruolo (7 anni) nella A047? Potete
darmi i riferimenti normativi?
Ancora grazie
La risposta al primo quesito è affermativa.
Occorre precisare che la lettrice non ha maturato il bonus , ma semplicemente
il punteggio relativo alla continuità nella sede di titolarità, valutabile ai
sensi della lett. C della tabella di valutazione dei titoli.
Ottenendo il passaggio di cattedra, interromperebbe la continuità, pur
restando nello stesso istituto.
Il riferimento normativo è dato dalla nota n. 5 della tabella di valutazione
dei titoli del CCNI.
99. Salve! Sono un'insegnante immessa in ruolo in data 01/09/2001(A043).
Ho richiesto il trasferimento in altra provincia, dopo 5 anni di continuità
nella stessa scuola, l'ho ottenuto ed ho ricevuto anche il bonus di 10 punti.
Adesso, intendo presentare nuovamente domanda di trasferimento in un'altra
provincia. Devo allegare la dichiarazione di servizio continuativo(all.F)? Per
chi non ha nulla da dichiarare, se non il proprio stato civile, è
indispensabile presentare la pluridichiarazione sostitutiva di certificazione
di mobilità?Grazie!
La riposta al primo quesito è negativa. Non potendo vantare almeno 3 anni di
servizio continuativo nella scuola di attuale titolarità, l’interessata non
deve presentare l’allegato F. Le dichiarazioni personali,invece, sono
necessarie.
98. Sono una docente di scuola superiore e avrei bisogno di un vostro
parere sul mantenimento del punteggio di continuità nel caso di trasferimento
d’ufficio. Una mia collega è stata dichiarata soprannumeraria nell’istituto A
nell’a.s. 2003/2004 ed è stata trasferita d’ufficio nella sede B a partire
dall’a.s. 2004/2005. Stiamo compilando le schede per la graduatoria di
istituto e lei sostiene che le spetta ancora per un anno il punteggio della
continuità. Io ritengo di no dato che lei ha già prodotto per 5 volte domanda
di mobilità e sta concludendo il 5° anno nella sede B. Mi spiegate come si
calcolano i 5 anni in cui si ha ancora diritto al punteggio aggiuntivo. Vi
ringrazio e porgo cordiali saluti
Se la collega trasferita nella sede B in quanto soprannumeraria , ha prodotto
domanda condizionata al rientro nella sede di precedente titolarità ha diritto
al mantenimento del punteggio relativo alla continuità per un quinquennio a
far data dal 2004. Detto punteggio, infatti, si conserva nel caso di
utilizzazione in altra scuola del docente in soprannumero nella scuola di
titolarità, o di suo trasferimento quando questi richieda in ciascun anno del
quinquennio successivo la scuola di precedente titolarità
97. La prego di aiutarmi a capire meglio le disposizioni inerenti la 104:
sono entrata di ruolo nell'anno 2007/08 e quando ho presentato al Csa la
domanda per la sede ho accluso la documentazione per la precedenza in quanto
assisto in via esclusiva e continuativa mio fratello nato con una tetraparesi
atasso spastica ed ovviamente persona che necessita di assistenza ( legge
104). Ho accluso lo stato di famiglia in quanto mio fratello è mio convivente
e ho dichiarato che i nostri genitori, separati dal 1975, non conviventi con
noi, anno di nascita 1928 e 1930, non sono in grado di accudire mio fratello
per ovvii motivi di età e di salute. Il Csa mi ha assegnato la sede nel comune
di residenza, quindi ha fatto valere la precedenza: adesso a scuola mi
chiedono, per essere esclusa dalla graduatoria dei soprannumerari, la
documentazione che certifichi lo stato di inabilità dei nostri genitori.
Allora mi domando per quale motivo devo produrre questo tipo di
certificazione, il fatto che mio fratello sia nel mio stato di famiglia e
quindi mio convivente ha meno valore dell'avere ancora in vita i genitori di
79 e 81 anni affetti ovviamente da varie patologie tipiche dell'età senile e
non ( madre affetta da demenza tipo misto con assente autonomia funzionale e
padre affetto da carcinoma alla prostata)? Praticamente per beneficiare di un
diritto per assistere un fratello disabile occorre far dichiarare invalidi i
genitori anziani? E chi dovrebbe rilasciare questa documentazione la
commissione per la legge 104 o bastano le certificazioni dei medici che li
hanno in cura? Grazie per l'attenzione e per la vostra opinione
Per poter beneficiare della precedenza dall’art 33 della legge n. 104/92 gli
interessati sono tenuti a produrre apposita certificazione secondo le
disposizioni dettate dall’art 9 del CCNI sulla mobilità, che nel caso di
specie impongono al fratello/sorella conviventi di soggetto disabile in
situazione di
gravità che assista il fratello in quanto i genitori sono impossibilitati a
farlo perché totalmente inabili( sentenza Corte Costituzionale n. 233/2005) di
comprovare lo stato di totale inabilità dei genitori per il tramite di idonea
documentazione di inabilità rilasciata dalla ASL competente.
96. Salve, ho bisogno di un chiarimento sul bonus dei 10 punti per chi non
ha presentato domanda di trasferimento o passaggio per almeno un triennio a
decorrere dal 2000. La mia situazione è la seguente: trasferita nell'attuale
sede (A345)nell'as 2003/04, ho presentato domanda di passaggio di ruolo nel
2006,quindi riferita all'a.s. 2006/07. Non ho ottenuto il passaggio e non ho
più presentato domanda. Ho diritto o no al bonus? Grazie mille
Avendo ottenuto il trasferimento nell’a.s. 2003/04, a bonus già maturato, e
dunque speso, ora non ha più diritto ad un nuovo bonus, trattandosi di
punteggio “una tantum” che non è possibile maturare una seconda volta pur a
fronte di un nuovo periodo di continuità triennale maturato entro l’a.s.
2007/08 ultimo anno utile all’acquisizione del punteggio aggiuntivo de quo.
95. Buon giorno, avendo delle perplessità riguardo la domanda di
trasferimento e di passaggio di ruolo,vorrei porle alcune domande. Sono
entrata in ruolo il 1 settembre 2006 nella classe A043. Nel 2006/2007 ho
superato regolarmente l'anno di prova ed ora vorrei chiedere di trasferirmi
alle superiori. Inoltre usufruisco della legge 104/92 art.3 comma 1 con
invalidità civile al 100% per grave patologia In tal caso la domanda di
trasferimento può essere fatta per le 15 scuole della media inferiore e quella
di passaggio di ruolo indicando le preferenze per la scuola superiore? Qualora
non ci fossero possibilità per la A050 mi trasferirebbero d'ufficio o in una
scuola scelta da me per la A043?
Se in uno stesso plesso ci sono un IPSIA e un liceo artistico posso fare la
domanda solo per il liceo senza rischiare di vedermi assegnata la cattedra
all’IPSIA? Le domande di trasferimento e di passaggio di ruolo possono essere
spedite con i relativi allegati nella stessa busta?
A prescindere dalle condizioni di salute del richiedente è possibile produrre
contemporaneamente domanda di trasferimento e domanda di passaggio di ruolo,
documentando solo una delle 2 istanze.
In caso di accoglimento della domanda di passaggio sarà annullato l’eventuale
trasferimento già disposto nel I grado a causa della prevalenza delle istanze
di passaggio sulla mobilità territoriale.
Per quanto attiene il secondo quesito , per non incorrere nel rischio di
finire all’IPSIA, l’aspirante dovrà evitare di indicare il codice dell’IIS da
cui dipende se trattasi di sezione associata.
Da ultimo, le domande non vanno imbustate e spedite ma presentate alla scuola
di servizio che si farà carico dell’inoltro all’USP di competenza.
94. Salve, ho due quesiti in merito all'applicazione della 104:
1) il trasferimento ottenuto grazie alla 104 (assistenza genitore) è
definitivo o venendo a mancare il genitore il posto è riassegnato a chi, con
maggior punteggio, è stato superato per i benefici della 104?
2) sono beneficiario di 104 (assistenza genitore), sono in ruolo nel comune X
diverso dal comune Y di residenza del genitore; nel comune Y (di residenza del
genitore) sono disponibili posti per trasferimento, sono obbligato a fare
domanda di trasferimento verso Y o posso restare nel comune X e comunque
utilizzare i benefici della 104 per non essere individuato come
sopranumerario?
1) Il trasferimento ottenuto sfruttando le precedenze di cui all’art 7 del
CCNI sulla mobilità ha carattere definitivo, a nulla rilevando la morte della
persona cui si prestava assistenza quando intervenuta successivamente alla
conclusione delle operazioni di mobilità.
2) Non sussiste obbligo alcuno alla presentazione dell’istanza di
trasferimento. I benefici di cui agli artt. 21 e 33 della legge 104/92
continuano a restare validi ai fini del’esclusione dalla graduatoria dei
docenti soprannumerari
93. Salve. Sono una docente di scuola primaria. L'anno scolastico 2007/2008
sono stata soprannumeraria trasferita con domanda condizionata. Ora desidero
sapere se per l'individuazione dei soprannumerari per l'anno scolastico
2008/2009. Devo essere graduata con i docenti trasferiti a domanda volontaria
oppure con i docenti che fanno parte dell'organico degli anni precedenti.
Grazie
Trascorso il primo anno di trasferimento d’ufficio o a domanda condizionata ,
l’interessata, per l’insorgenza di una nuova situazione di soprannumerari sarà
graduata con i docenti che fanno parte dell’organico dagli anni precedenti e
non con quelli entrati a per parte dell’organico dal precedente primo
settembre. Si veda, in merito, l’art 21, c. 9 del CCNI sula mobilità.
92. Sono una docente di scuola secondaria di I grado ed ho conseguito il
ruolo nell’A.S. 2005/2006 per immissione dalla Graduatoria Provinciale.
Preciso inoltre che ho conseguito l?abilitazione/idoneità nella sessione
riservata relativa alla O.M. 15 Giugno 1999, n. 153. Alla fine del 2005/06 ho
dovuto presentare la domanda di trasferimento di rito, ma ho continuato ad
insegnare nella stessa scuola dove tuttora mi trovo. Nel mese di Febbraio 2009
ho quindi presentato la Scheda per la Valutazione dei Titoli per la
Individuazione dei Docenti
Soprannumerari. Vi chiedo pertanto:
a) ho diritto al punteggio (3 punti, considerati i tre anni di insegnamento
continuativi) di cui al punto C0 della Scheda Valutazione Titoli, I-Anzianità
di Servizio
b) ho diritto ai 10 punti di cui al punto D della Scheda Valutazione Titoli,
I-Anzianità di Servizio, non avendo presentato successive domande di
trasferimento?
c) ho diritto ai 12 punti di cui alla lettera B della Scheda Valutazione
Titoli, III-Titolo Generale, relativi al superamento del concorso di
abilitazione riservata?
a) Premesso che il primo anno di effettiva titolarità della docente decorre
dall’a.s. 2006/07, a nulla rilevando, a tal fine, che l’anno di prova sia
stato svolto nelle stesa sede, la medesima non ha titolo al bonus dei 10 punti
, atteso che esso è relativo all’effettuazione di almeno un triennio di
servizio nella stessa sede per almeno prestato entro l’arco temporale che va
dall’a.s. 2000(/01 all’a.s. 2007/08, ultimo anno utile al conseguimento del
bonus.
b) La risposta è negativa per le ragioni sopra addotte.
c) La risposta è negativa. Sono valutabili solo le abilitazioni conseguite a
seguito di superamento di concorsi ordinari e non anche di sessioni riservate
di abilitazione
91. Salve. Vi scrivo per avere una delucidazione. Sono un'insegnante di
scuola elementare al mio quarto anno di ruolo, attualmente (da tre anni,
compreso quello in corso) insegno nel circolo didattico del mio paese, sede
assegnatami a seguito di trasferimento e usufruisco della legge 104 in quanto
assisto mio padre, con il quale convivo e che è disabile al 100%. Convivono
con noi anche mia madre, mio fratello e mia sorella, i quali negli anni
precedenti hanno prodotto autodichiarazione circa l'impossibilità oggettiva di
assistere il genitore/coniuge, per cui lo assisto io. In vista delle prossime
domande di mobilità, causa individuazione soprannumerari, dalla mia segreteria
scolastica mi è
stato detto di essere l'ultima in graduatoria e che quindi dovrò fare domanda
di trasferimento in quanto mi si dice che da quest'anno anche chi usufrusce
dei "benefici" (che poi tanto benefici vi assicuro che non sono!!!) della 104
non è più escluso dalla graduatoria di istituto e che quindi è a rischio
soprannumerario. Mi è stato sempre detto in segreteria che avrei potuto
mantenere il beneficio dell’esclusione dalla graduatoria di istituto solo se
fossi stata figlia unica! Mah….a
dire il vero non sono molto sicura di quanto mi è stato comunicato….quindi mi
rivolgo a voi con una domanda breve e concisa: mi avvalgo della legge 104
perché assisto mio padre, disabile grave, ma sono la docente con punteggio più
basso di tutto il circolo didattico nonché l’ultima arrivata: sarò io la
soprannumeraria? Grazie mille e scusate se sono stata prolissa. Raffaella.
I benefici di cui all’art 3 della legge 104 rilevano in capo al figlio di
persona in situazione di handicap grave , convivente pur in presenza di
ulteriori figli conviventi che però ,per motivi oggettivi non possono prestare
assistenza al genitore. La dichiarazione degli altri fratelli conviventi ,
attestante l’impossibilità per comprovate ragioni oggettive alla prestazione
dell’assistenza è ragione sufficiente a far sì che il beneficio rilevi in via
esclusiva in capo alla docente che intende avvalersene aifini della non
inclusione nella graduatoria d’istituto.
7 marzo 2009
90. 1. Un docente immesso in ruolo nella scuola secondaria di primo grado
in data 01/09/2007, che usufruisce della precedenza di cui alla legge 104/92
(assistenza al genitore disabile), può presentare domanda di mobilità
volontaria per l’anno scolastico 2009-2010?
2. Lo stesso docente può presentare contemporaneamente domanda di
trasferimento tra comuni diversi per la scuola secondaria di primo grado e
domanda di passaggio di ruolo su più classi di concorso nella scuola
secondaria di secondo grado?
3. Per la domanda di passaggio di ruolo su più classi di concorso nella scuola
secondaria di secondo grado, il suddetto docente deve compilare il modello D3?
4. Nel caso in esame, che cosa significa che la domanda di passaggio di ruolo
prevale su tutte le altre domande?
5. Nell’indicare i codici delle sedi scolastiche, se una scuola superiore ha
delle sezioni staccate in altri comuni, va sempre indicato SOLO il codice
dell’istituto principale?
6. E’ vero che alla domanda di passaggio di ruolo non va allegata la
documentazione relativa alla precedenza di cui alla legge 104/92 (assistenza
al genitore disabile) perché tale precedenza non viene considerata nei
passaggi di ruolo?
Grazie.
1.La risposta è affermativa, ma limitatamente ai trasferimenti nell’ambito
della provincia di titolarità.
2. La risposta è affermativa : è possibile presentare contemporaneamente
domanda di trasferimento e domanda di passaggio di ruolo, tenendo presente
però, che il conseguimento del passaggio di ruolo rende inefficace il
trasferimento eventualmente già disposto.
3. Sì.
4. Significa quanto detto al punto 2. Si veda, a tal riguardo, l’art. 14 c. 1
dell’O.M. n18del 13/2/09
5 La risposta è no le scuole sono indicate con codici diversi e vanno tutte
indicate vedi se il collega ci può mettere una pezza, è così nell’indicazione
delle scuole per le supplenze.
6 Sì.
89. Gentili signori, sono un'insegnante di scuola primaria e devo chiedere
il passaggio di ruolo al superiore, la mia sede di titolarità è Siracusa
mentre io abito a Catania. Volevo sapere se ho diritto a precedenza visto che
ho bisogno di cure fisioterpiche specialiste per un'artrosi al ginocchio
certificata.
La risposta è negativa.
Nel’ambito delle procedure dei trasferimenti, e nell’ambito di ciascuna delle
tre fasi, viene riconosciuta la precedenza m nell’ordine, a coloro che si
trovino dnelle seguenti condizioni:
1. disabili di cui all'art. 21, della legge n. 104/92, richiamato dall'art.
601 del D.L.vo n. 297/94,
con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte
alle categorie
prima, seconda e terza della tabella "A" annessa alla legge 10 agosto 1950, n.
648;
2. personale che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a
carattere
continuativo (ad esempio chemioterapia ); detto personale ha diritto alla
precedenza per
tutte le preferenze espresse nella domanda, a condizione che la prima di tali
preferenze sia
relativa al comune in cui esista un centro di cura specializzato;
3. personale appartenente alle categorie previste dal comma 6, dell'art. 33
della legge n.
104/92, richiamato dall'art. 601, del D.L.vo n. 297/94.
La patologia sofferta dalla lettrice , non rientra, con ogni evidenza, in
alcuna delle patologie di cui alle disposizioni sopra richiamate.
88. Sono un insegnante di ruolo dal 1 settembre del 2007 per la classe di
concorso A013 Chimica e tecnologie chimiche nella provincia di siracusa.
Dovendo fare domanda di trasferimento in quanto perdente posto per l’anno
scolastico 2009/2010 volevo chiedere se posso farla per una provincia diversa
(Catania) da quella in cui sono titolare pur non avendo ancora concluso i tre
anni. Vi Saluti e vi ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darete
La risposta è negativa. Il personale assunto con decorrenza giuridica il
1/9/2007 può produrre domanda di trasferimento solo in ambito provinciale. Si
veda , al riguardo, l’art 2 c. 2 del CCNI del 12/2/09
87. Salve, è possibile, per un docente neoassunto nella scuola secondaria
di primo grado su classe di concorso, ma in possesso della specializzazione
per il sostegno, chiedere fin da adesso, ovvero in fase di richiesta di sede
definitiva, il passaggio sul sostegno? Io ritengo di sì, dato che il passaggio
sul sostegno non dovrebbe essere considerato un passaggio di cattedra (per il
quale è necessaria non una specializzazione, bensì una diversa abilitazione),
ma mi sono stati dati pareri contrastanti. Grazie.
La risposta è negativa. I docenti assunti a tempo indeterminato su sede
provvisoria , partecipano alla seconda fase dei movimenti ( trasferimenti fra
comuni diversi della stessa provincia) al fine di ottenere la sede di
titolarità. Tuttavia , nel corso delle annuali operazioni di utilizzazione il
docente potrà chiedere di essere utilizzato su posto di sostegno e attendere
il 2010 per chiedere il trasferimento su posto di sostegno, tenendo presente ,
però, che tale scelta lo vincolerebbe alla permanenza quinquennale su tale
tipologia di posto.
86. Sono una insegnante neoimmessa in ruolo con decorrenza giuridica ed
economica 01/09/2008 con sede provvisoria in un comune della provincia Y nella
scuola media inferiore classe di insegnamento 28A EDUCAZIONE ARTISTICA a
seguito abilitazione da concorso ordinario anche per la classe 25A DISEGNO E
STORIA DELL'ARTE per la scuola secondaria superiore. Chiedo :
1) Quali moduli devo utilizzare per la scelta della sede definitiva
nell'ambito della stessa provincia?
2) Posso scegliere anche scuola secondaria superiore nell'ambito della stessa
provincia avendo conseguito nel concorso abilitazione anche per la classe 25A?
3) La nuova normativa che prevede l'obbligo di permanenza nella stessa
provincia per 5 anni per i neoimmessi in ruolo vale anche per chi è gia
entrato nel corrente anno scolastico?
4) Ci sono novità per le assegnazioni provvisorie per i neoimmessi in ruolo?
Vi ringrazio sentitamente per la disponibilità e la competenza
1. Il mod C1 e gli allegati: D ( dichiarazione dei servizi), Le dichiarazioni
sostitutive e le eventuali certificazioni relative alla legge n. 104/92,
qualora che ne fossero i presupposti.
2. NO. Al momento può produrre solo l’istanza finalizzata all’ottenimento
della sede di titolartà nell’ambito del ruolo di appartenenza.
3. Allo Stato si tratta solo di una proposta di legge.
La mobilità annuale , tradizionalmente, si svolge nei mesi di giugno/luglio.
85. Innanzitutto grazie per il servizio che offrite! Complimenti!
Abito in provincia di Roma, sono neo-immessa in ruolo a Catania (AD03) ho una
bambina di 1 anno e marito sott.le delle forza armate. Mi chiedevo se potevo
fare domanda di trasferimento nella provincia di residenza oppure devo
aspettare fine anno scolastico per l'assegnazione provvisoria. Ho speranze? La
bambina è a Roma con mio marito!
Grazie, e distinti saluti!
Per potersi ricongiungere al coniuge e alla bambina, la docente dovrà
attendere le annuali operazioni riservate alla mobilità annuale, solitamente
condotte nei mesi di giugno e luglio.
84. Sono stata immessa in ruolo due anni fa sul sostegno nella scuola
secondaria nell'area AD02 da G. E. in una provincia diversa da quella di
residenza dove superato l'anno di formazione. Alla fine del mese di agosto
2008 sono stata convocata per una nuova immissione in ruolo per il sostegno
per la scuola media da concorso ed ho accettato trovando un posto proprio
nella mia città. Siccome nella mia provincia avevano già fatto la convocazione
per gli incarichi annuali e non c'erano più sedi disponibili, mi hanno
lasciato sulla sede che avevo avuto come assegnazione provvisoria nella scuola
secondaria di secondo grado. Volevo sapere posso partecipare alla domanda per
il passaggio di ruolo, ritornare cioè alla scuola superiore AD02, visto che
nella guida del prof Tassella c'è scritto "i docenti con contratto a tempo
indeterminato, a condizione che, al momento della presentazione della domanda,
abbiano superato il periodo di prova o formazione e che siano in possesso del
titolo di studio e della specifica abilitazione (1), possono presentare
domanda di passaggio di ruolo e di cattedra. Ringrazio ancora per vostro aiuto
prezioso.
La risposta è negativa. Alla luce della normativa richiamata dalla lettrice,
ella avendo accettato un nuovo ruolo e non avendo ivi superato il relativo
periodo di prova, non può produrre istanza di passaggio di ruolo.
83. Gent.mi consulenti, ho bisogno di un vostro chiarimento riguardo la
tabella titoli generali mobilità in particolare nel punto H titoli generali
per la scuola primaria per la frequenza del corso di aggiornamento-formazione
linguistica compreso nei piani attuati dal ministero, con la collaborazione
degli uffici scol. prov. viene valutato punti 1, io sto freguentando tale
corso previsto per i docenti neo-immessi, posso valutarlo?
La risposta è negativa, atteso che per essere valutati, i titoli devono essere
pienamente conseguiti entro la data di scadenza delle domande.
82. Gentilissimo Oxalis, gradirei un'informazione in merito alla
valutazione del servizio prestato nella scuola materna. E' vero che il
servizio prestato nel ruolo della scuola materna non è valutabile nella
mobilità da un docente di scuola media (prima di ruolo nella scuoola materna).
Nel contratto mobilità,infatti, si dice che è valutato solo il servizio che è
riconosciuto ai fini della carriera.
Se è vero che il servizio della sc. materna NON E' VALUTATO ai fini della ric
di carriera nella sc. media e superiore(cit."...Non è riconoscibile il
servizio prestato nella scuola materna... (D.L. n. 370 del 19.6.1970)),
dovrebbe essere non valutato ai fini del trasferimento?
Il servizio di ruolo nella scuola materna è valutato nella mobilità della
scuola medi come servizio di pre ruolo, tre punti ad anno, nella graduatoria
interna con il meccanismo dei primi 4 anni intero il resto ai 2/3.
6 marzo 2009
81. In occasione della redazione in ogni scuola delle graduatorie perdenti
posto, che quest'anno rivestono particolare importanza, potrebbe essere utile
chiarire se i titoli accademici di scienze religiose siano valutabili ai sensi
delle lettere D) e F) della tabella di valutazione. Ringrazio per la cortese
disponibilità.
Il titolo menzionato è valutabile limitatamente alla mobilità nell’ambito
dell’insegnamento della religione cattolica.
A tal fine sono valutabili i titoli previsti dal D.P.R.751/85 e specificati
dal D.M. 15/7/87 e successive modificazioni e integrazioni.
80. Sono un’insegnante di una scuola media di Napoli, titolare qui da ormai
8 anni. In questi giorni sono state redatte le graduatorie interne e, inoltre,
colleghi neo-assunti, qui per l’anno di prova, sono alle prese con le domande
di trasferimento.
Avrei questi dubbi e chiedo il vostro aiuto, ringraziandovi anticipatamente:
1. chi, legalmente separato, non è residente nel comune di titolarità, ma ha
figli e genitori residenti in tale comune, ha diritto al punteggio di
ricongiungimento?
2. chi ha figli minorenni, deve risiedere nello stesso comune di titolarità
per aver diritto al relativo punteggio aggiuntivo?
3. il punteggio per la continuità si calcola contando gli anni di effettivo
servizio continuativo nella stessa scuola? Una collega, entrata in ruolo nel
2000, dopo un anno in cui ha prestato servizio in un’altra scuola, ha svolto
l’anno di formazione l’anno successivo, presso la scuola di attuale
titolarità, dove da allora presta servizio effettivo ininterrotto: quanti anni
di continuità avrebbe?
4. un collega immesso in ruolo quest’anno (1/9/2008), svolge nella mia scuola
l’anno di prova, aspirando appena possibile a far domanda di trasferimento a
Firenze: quando potrà presentare domanda? Nel 2011 o nel 2012?
1. Sì.
2. No
3. Ha 7 anni di continuità,
4. Nel 2011
79. Sto preparando la richiesta di trasferimento per l'anno 2009-10. Nelle
preferenze territoriali indicherò soltanto 4 sedi anzichè 15 come prevede il
modello di domanda. Inoltre, vorrei sbarrare l'opzione A della casella 35
(Cattedre Orario tra Istituti dello stesso Comune) sperando, così di ampliare
le possibilità di spostamento.
Gradirei sapere se l'assegnazione di eventuale "cattedra orario" sarà disposta
nell'ambito delle 4 preferenze indicate o può comprendere anche altri Istituti
da me non richiesti nella domanda ma presenti nella mia città.
Vi ringrazio enormemente per la gentile risposta.
La richiesta verrà soddisfatta previa disponibilità di COE limitatamente alle
sedi indicate dall’aspirante
78. Sono docente di scuola primaria e per 10 anni ho prestato servizio come
specialista lingua inglese. Dal 1 settembre 2008 ho ottenuto passaggio a
domanda su posto comune nello stesso circolo didattico. Nella graduatoria per
individuazione soprannumerari non ho il punteggio più basso ma dicono che devo
essere io a lasciare la scuola perché entrata a far parte dell’organico da
ultima. Mi dice come stanno effettivamente le cose? Posso far ricorso? Che
senso ha allora l’attribuzione del punteggio? Grazie
Le cose stanno proprio come le sono state dette. Il mantenimento del punteggio
relativo alla continuità del servizio prestato ininterrottamente nella stessa
scuola è norma introdotta nell’a.s. 1998/99, allorquando fu istituito
l’organico funzionale nella scuola primaria. Detta norma consente la
conservazione del punteggio di continuità in caso di passaggio dal plesso di
titolarità al circolo corrispondente, o in caso di trasferimento fra i posti
dell’organico funzionale ( comune e lingua) nell’ambito del circolo di
titolarità.
Trattandosi però di trasferimento su altra tipologia , la docente neo
–trasferita sarà individuata quale soprannumeraria in quanto entrata a far
parte dell’organico dei posti comuni dal primo settembre 2008 per effetto di
istanza di mobilità a domanda.
Si veda , a tal proposito, l’art 21 c. 9 del CCNI del 12 /2/09
77. Ottimo servizio! spero possiate essere utili anche a me. Probabilmente
sarò soprannumeraria nella graduatoria d'istituto. Sto valutando la
possibilità di ricorrere avverso una collega in possesso di 104 per assistenza
a genitore inabile, pertanto esclusa dalla graduatoria.
Questa collega non è convivente con il genitore ed ha nello stesso comune
fratelli e sorelle che vivono e lavorano sul posto. Vorrei sapere quali
debbono essere i MOTIVI OGGETTIVI per cui questi altri parenti vengono
considerati non in grado di assistere il genitore e a CHI spetta valutarli. I
poche parole: essendo io convinta dell'ingiustizia, quali passi dovrei fare?
grazie
La situazione di unicità di funzione nell’assistenza deriva da circostanza,
documentata con autodichiarazione da parte di ciascuno dei figli che non
prestano l’assistenza , di non essere in grado di prestare assistenza medesima
al genitore disabile in situazione di gravità per ragioni esclusivamente
oggettive, tali da non consentire l’effettiva e continuativa assistenza.
Le dichiarazioni , sono rese ai sensi del D.P.R. n.445/00, così come
modificato ed integrato dalll’art.15 della legge n.3/03, in base a cui, il
dichiarante è soggetto a responsabilità penali in caso di mendacità delle
dichiarazioni rese.
L’amministrazione scolastica , in ragione del vincolo di buona fede, è tenuta
a prendere per buone dette dichiarazioni, salvo riscontri contrari accertati e
documentati da eventuali contro interessati.
76. Gentile redazione di PROFESSIONE INSEGNANTE, sono una insegnante di
sostegno della scuola dell’infanzia, rientrando nella categoria di personale
che esegue cure continuative ed essendo in possesso della relativa
certificazione della competente ASL, vi chiedo se oltre a poter chiedere come
da normativa il trasferimento( immessa in ruolo anno 2008)interprovinciale sia
possibile anche il passaggio alla scuola comune, prescindendo così dal vincolo
di cinque anni. Grazie e Cordiali saluti.
La risposta è negativa. Il vincolo della permanenza quinquennale su posto di
sostegno non può essere bay passato sulla scorta delle condizioni di salute
dell’aspirante.
75. Salve, io sono stata immessa in ruolo a settembre 2008 come insegnante
di sostegno nella scuola secondaria di primo grado. Per compilare la domanda
di trasferimento desidero sapere:
- 1) quale codice meccanografico devo inserire per le scuole medie che
appartengono ad un istituto comprensivo;
- 2) oltre ai documenti che danno diritto al punteggio per il trasferimento,
si devono inserire anche il titolo di studio, l’abilitazione, la
specializzazione con i quali sono stata immessa in ruolo?
- 3) Il ricongiungimento lo può chiedere solo chi è soprannumerario o anche
chi deve avere una sede definitiva?
- 4) Nel modulo “dichiarazione dell’anzianità di servizio” cosa devo scrivere
nella voce “per effetto di concorso….. o di legge….” visto che sono stata
immessa da graduatoria ad esaurimento?
Grazie per la vostra disponibilità.
1) Il codice recante indicante dapprima la sigla della provincia ( es. MI per
Milano) seguito da MM per esempio. MIMM86901A , oppure il codice del Comune .
In tale caso l’aspirante dichiara la propria disponibilità ad essere
trasferito su tutte le sedi ricadenti in quel territorio comunale
2) Alla domanda di trasferimento vanno allegati i moduli di cui all’OM. Vale a
dire l’allegato D ( dichiarazione dei servizi) , l’allegato F per l’eventuale
servizio continuativo nella sede di attuale titolarità, le dichiarazioni
sostitutive, la dichiarazione di residenza anagrafica , la dichiarazione di
possesso di specifica abilitazione, e le eventuali dichiarazioni relative alla
legge 104/92. Il possesso dei titoli va solo dichiarato e non anche
documentato mediante le relative attestazioni
3) Se ne occorrono le condizioni, il punteggio relativo al ricongiungimento
viene assegnato a tutti coloro che producono istanza di mobilità.
4) Per effetto di concorso “per titoli”
74. Sono neoimmessa in ruolo su sostegno primaria e abito in un comune dove
non ci sono posti di sostegno. Dovendo compilare la domanda per la sede
definitiva nella sezione D ESIGENZE DI FAMIGLIA come comune di
ricongiungimento cosa devo mettere? Posso mettere uno dei comuni più vicini?
In questo caso i punti per il ricongiungimento valgono?
L’aspirante dovrà indicare il comune di ricongiungimento. Il relativo
punteggio sarà attribuito anche nel caso in cui , in detto comune, non vi
siano istituzioni scolastiche richiedibili ( che non comprendano, cioè
l’insegnamento del richiedente) e lo stesso risulti viciniore alla sede di
titolarità.
26 febbraio 2009
73. Salve, sono una maestra
specialista d'inglese nella scuola primaria. In seguito all'accorpamento del
mio istituto comprensivo con un altro vicino, mi è stato richiesto di
presentare l'allegato D per determinare la nuova graduatoria unica
d'istituto da cui ricavare gli eventuali perdenti posto, ma siccome è la
prima volta che lo compilo non capisco un particolare. Nelle note del CCNI,
al punto 5 bis si legge che, in caso di trasferimento d'ufficio, al docente
viene attribuito anche un punto per ogni anno di continuità di servizio
nella sede di attuale titolarità.
-
Sempre ai fini della formazione della graduatoria per l'individuazione del
soprannumerario ed ai fini del trasferimento d'ufficio, viene valutata anche
la continuità di servizio nella sede di attuale titolarità, nella seguente
misura:
C 0) Per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella sede di attuale
titolarità senza soluzione di continuità in aggiunta a quello previsto dalle
lettere A), A1), B), B1), B2), B3) ……………………………………………………………… Punti 1
Subito dopo, però, si afferma
che questo punteggio non è cumulabile con quello alla lettera C) per lo
stesso anno scolastico.
- Il punteggio di cui alla
lettera C 0) non è cumulabile per lo stesso anno scolastico con quello
previsto dalla lettera C).
In
pratica, cosa significa? L'ufficio di mia pertinenza non ha fornito una
risposta esauriente. Le sarei grata se mi potesse dare un chiarimento o
meglio un esempio. Grazie e complimenti per il suo lavoro.
Le cose stanno come di seguito: Il punteggio di cui alla lettera Cò,
ai fini della graduatoria interna di istituto, è relativo agli anni
antecedenti al servizio prestato nell'attuale scuola di titolarità. E'
valutato nella misura di un punto per anno e si riferisce al servizio (
eventualmente) prestato in scuole dell'attuale sede ( intesa come comune )di
titolarità, senza interruzione di continuità. Tale punteggio di continuità
sul comune, ribadisco, riguarda gli anni antecedenti l'arrivo enll'attuale
scuola di titolarità e quindi non è cumulabile a quello di continuità della
scuola di attuale titolarità pr lo stesso anno.
72. Spett.le Professioneinsegnante, sono una
docente di scuola primaria e ho urgente bisogno di una risposta per un
eventuale ricorso. Nella graduatoria d' istituto una collega con un
punteggio inferiore al mio è esclusa dall' individuazione del
soprannumerario perchè ha un'invalidità superiore ai 2/3. Questo grado d'
invalidità consente l'inamovibilità dalla sede (circolo)? Se così non fosse
io rientrerei nelladotazione organica diritto; ecco perchè l urgenza della
mia richiesta.
GRAZIE!
Il grado di invalidità da cui è affetta la collega , le
consente di avvalersi dei benefici previsti per le persone titolari
dell’art 21 della legge 104/92, che consistono, fra l’altro,
nell’inamovibilità dalla sede di servizio.
71. Sono un insegnante di Fisica
(classe A038), di ruolo in provincia di Catania dal 2001 per concorso
ordinario. Ho visto nel Contratto sulla mobilità per l'anno 2009/2010 che
quest'anno sono previste regole relative all'aggregazione delle classi di
concorso, attraverso gli ambiti disciplinari.
Io rientrerei nell'ambito disciplinare 8, insieme alle classi A047
(matematica) ed A049 (Matematica e Fisica), ma le indicazioni su tale ambito
disciplinare sono un po' sibilline.In sostanza, io che ho l'abilitazione per
la sola classe di concorso A038, posso fare domanda di passaggio di cattedra
per le classi A047 ed A049 possedendo un titolo di studio (laurea in fisica)
che da accesso a tali insegnamenti?
La risposta è negativa. Allo
stato il passaggio di cattedra è consentito previo possesso di specifica
abilitazione, ottenuta per il tramite del superamento delle prove
concorsuali ordinarie o delle sezioni di abilitazione riservate al personale
docente in possesso dei previsti requisiti di servizio.
70. Nel mio istituto la graduatoria
interna viene aggiornata ogni anno facendo compilare una scheda (sempre la
stessa e senza riferimenti normativi) solo ai nuovi arrivati. Io penso che
questo modo di agire è sbagliato, soprattutto quest’anno, e pertanto voglio
ricorrere contro la graduatoria interna perché questi presupposti non
garantiscono il rispetto dei diritti individuali. Ho ragione?
L’operato della scuola non è conforme alle indicazioni
contrattuali relative alla formulazione della graduatoria di istituto per
l’individuazione dei docenti soprannumerari.
La scheda va compilata da tutti i docenti , stante la
natura mutevole delle situazioni personali sia in relazione alle situazioni
familiari che professionali legate all’eventuale acquisizione di nuovi
titoli.
69. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra
disponibilità, ma ho due dubbi sull'attribuzione dei punteggi.
1. gli anni trascorsi come insegnante nella scuola
dell'infanzia e successivamente nella scuola primaria possono essere intesi
come servizio continuativo?
2. il bonus di 10 punti può essere dato a chi ogni
anno fa domanda di passaggio alla scuola secondaria con esito, però, negativo?
La risposta al primo quesito è
negativa atteso che il passaggio ad un ruolo diverso interrompe la
continuità del servizio. La risposta al secondo quesito, invece, è
affermativa. Il bonus dei 10 punti , si perde quando si ottenga, a seguito
di domanda volontaria in ambito provinciale, il trasferimento, il passaggio
o l’assegnazione provvisoria. Tanto è chiarito alla nota 5 ter alla tabella
di valutazione dei titoli del CCNI sulla mobilità. Il mancato ottenimento
del passaggio, dunque, non fa perdere il diritto al bonus.
68. Sono stata immessa in ruolo
nella scuola primaria nell'a .s .2005-2006,ovviamente su sede provvisoria.
Tale sede mi è stata confermata l'anno successivo, in seguito a domanda di
trasferimento, e sono tuttora in servizio presso la stessa scuola. Vorrei
sapere se mi spetta il punteggio per il servizio prestato per tre anni
consecutivi nella sede di attuale titolarità (lettera C della tabella
valutazione titoli e servizi per i trasferimenti a domanda e d'ufficio),
visto che nel primo anno del triennio la sede era provvisoria e non
definitiva.
Saluto e ringrazio.
La risposta è negativa. Il computo degli anni utili
alla maturazione del bonus decorrono dal primo anno di effettiva titolarità.
67. Innanzitutto complimenti per il servizio faq
sulla mobilità. Pongo alcuni quesiti che interessano un gruppo di docenti di
sostegno di scuola secondaria di II grado (DOS).
1) I docenti di sostegno DOS possono presentare domanda di trasferimento
per posti del contingente provinciale di sostegno di altra provincia
essendo al terzo anno di servizio?
2) Occorre presentare il modello D1 - domanda "trasferimenti scuola
secondaria II grado"?
3) Nella scelta delle sedi occorre mettere il solo codice DOS della
provincia che è stata scelta per il trasferimento?
La risposta è positiva a tutti i quesiti proposti
66. E’vero che chi passa dal sostegno alla scuola
comune nella primaria perde la continuità? Sesi, quale è il preciso
riferimento normativo?
La risposta è affermativa. Passare da posto di sostegno
a posto comune equivale a produrre istanza di trasferimento. Il riferimento
normativo è il CCNI sulla mobilità sottoscritto il 12 /02/09
65. Aspiro al passaggio cattedra
sulla A037. Nonostante le previsioni andassero in un'altra direzione,
l'ultimo CCNI sulla mobilità non ha previsto nessuna precedenza (nelle
operazioni di mobilità PROFESSIONALE) ai perdenti posto che risulteranno
dalle graduatorie interne. Restanoconfermate solo le precedenze per i non
vedenti, gli emodializzati e gli utilizzati nella classe di conc. richiesta,
nonché per coloro che appartengono a classi soppresse o in esubero a livello
provinciale.
Il quesito che ti pongo ora riguarda gli emodializzati. Qual è la
documentazione medica che costoro devono produrre ? L'art. 9 del CCNI
(Documentazione e certificazione) non fa menzione dei docenti in parola, ma
solo dei disabili di cui alla Legge 104/92. La precedenza per gli
emodializzati è prevista invece dalla Legge 270/82, art. 61.Basta
l'attestato di un centro dialisi facente capo all'ASL?O ci vuole altro ?
A ben leggere l'art 9 del CCNI sottoscritto lo scorso
12 febbraio risulta che : per le persone bisognose di cure continuative (
tra cui rientra, con ogni evidenza, la persone emodializzata):
nelle certificazioni deve necessariamente risultare l'assiduità della
terapia e l'istituto nel quale viene effettuata la terapia stessa. Le
certificazioni devono essere rilasciate dalle competenti ASL.
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