20
Mer, Feb

Tale sarà l'aumento contrattuale che riguarderà  tutti gli statali di cui un milione solo nel megacomparto istruzione. 

Molto poco. Vediamo le cifre  indicate nel Def: 1,1 miliardi  per il 2019, 1,425 per il 2020 che salgono a 1,775 per il 2021. 500 euro lordi   in media nel triennio, circa 40 euro lordi al mese nel triennio. Il precedente contratto ne prevedeva circa 85 euro lordi mensili nel triennio. Secondo la la relazione tecnica al DDL, fonte Italia Oggi, con una retribuzione al lordo di 32.600 euro, l'aumento sarà appena di 310 euro lordi nel 2019 per salire nel 2021 a 500 euro.

fShare
50
Leggi tutto: Un contratto di 40 euro...

Il Parlamento e il Governo devono dare un significativo segnale politico   di   un vero cambiamento ai docenti, ma  soprattutto ai DS. Sono loro a dover capire che le cose possono e devono cambiare nella gestione delle scuole statali,  che non sono le loro scuole, come  essi sono soliti dire, e le scuole non sono delle aziende a caccia di clienti, ma delle  comunità  educative.

Leggi tutto: La 107 va cancellata...

Rubrica "Fuori dai denti" di Libero Tassella.

Con la solita franchezza vi dico che non serve cambiare nome e dimezzare gli orari. Per l'Asl  e per altro gli insegnanti sono molto delusi.

1) l'Asl  va abolita senz'altro.

2) Nei tecnici e  nei professionali va trasformata in stage di lavoro  e valutato solo  come credito  scolastico. 

Leggi tutto: Con la solita...

<imgIl Web 2.0 rappresenta una grande opportunità. Purtroppo presenta anche una parte oscura, dove si annidano anche i cyberbulli. Il diritto all'oblio rappresenta la risposta più saggia. 

 Web 1.0 quando tutto iniziò

Il Web 2.0 non ha rappresentato l'inizio della grande avventura. Questa inizia nel 1994 con la versione del Web 1.0! I siti erano rappresentati da homepage, traduzione online di brochure aziendali, In questo contesto di Web 1.0 l’internauta poteva solo visitare, leggere pagine, ma non interagire. La comunicazione era di tipo verticale e unidirezionale (dall'alto verso il basso), configurazione poco adatta ad un rapporto diretto con il cliente L’unica forma di interazione era rappresentata dal servizio di posta elettronica, dal fax.

Leggi tutto: Web 2.0 il diritto...

“ “mettere più soldi su scuola, università e ricerca” mettere

Più risorse per la scuola

Il ministro Luigi Di Maio ha spiegato, in un video pubblicato  su Facebook, che si dovranno inserire in legge di Bilancio, nei prossimi due mesi, più  fondi per far fronte alle necessità di  scuola, università e  ricerca.

Il Ministro ha risposto che si reperiranno dal taglio in altri settori quali, ad esempio, gli sgravi fiscali ai petrolieri.

I fondi  saranno utilizzati per la formazione degli studenti e per gli aumenti degli stipendi dei docenti.

Basta con avvisi  via email e WhatsApp con telefonate fuori orario di servizio a tutte le ore, fino a tarda sera,  anche  di sabato sera o di domenica.  Nella scuola si applichi il diritto alla disconnessione sancito dall'ultimo contratto  2018 art 22.Dalle scuole arrivano lamentele,  si nega tale diritto  per  gestioni  autoritarie delle scuole e  del personale docente, a volte,  si tratta solo di cattiva educazione e  mancanza di buon senso. Il diritto contrattuale a 7 mesi dalla firma è  restato ancora sulla carta purtroppo. Ecco che diventa urgente disciplinare tale diritto contrattuale al tavolo contrattuale  d'istituto dopo un'asseblea sindacale indetta dalle RSU.

Leggi tutto: Il diritto alla...

La reputazione online deve essere ben curata, posta al centro dell’attenzione di chi naviga nel Web. L’importanza della comunicazione multimediale propria e altrui. La sua centralità in assenza del corpo.

La reputazione online, tutto ruota intorno all’informazione

La reputazione online e il Web. Nel contesto virtuale tutto ruota intorno all’informazione. Diversi sono i vantaggi. Il più evidente è l’accesso ad un immenso database. Le informazioni, però non sono mai asettiche. Determinano un orientamento culturale, contribuiscono a formare l’opinione pubblica, talvolta distorta, grazie alle fake news…

fShare
16
Leggi tutto: La reputazione online...

Gli otto anni si contano dal 2010/11 al 2017/18, nell'arco di  questi 8 anni, bisogna aver svolto 2 anni di servizio specifico  nelle scuole statali anche  non continuativi (uno dietro l'altro). 

Per anno scolastico si intende  un servizio di insegnamento di 180 giorni  non continuativi o continuativamente dall'1 febbraio agli scrutini compresi). Il servizio prestato quest'anno non vale  anche per supplenze conferite fino al 30 giugno o al 31 agosto.

Premesso che il superamento del  concorso sarà finalizzato ad essere inserito/a in una graduatoria regionale di merito in sigla ( GRM) , premesso altresì che trattasi di una graduatoria ad esaurimento, e che negli anni successivi non ci si potrà  trasferire da una regione e l'altra, visti i posti disponibili per queste graduatorie per il prossimo anno 2019/20, consiglio di fare la domanda dove i posti sono a tre e anche a quattro cifre. Consapevoli però  che per tre anni non si potrà chiedere il trasferimento interprovinciale. Circolano tabelle sui posti disponibili, i posti sono al nord, in Lombardia per esempio per la primaria. Quindi, quando  a novembre farete la domanda, fate le vostre considerazioni. Altrimenti vi inserirete in una GRM che in pratica sarà solo una lunga lista di attesa. La presenza in GRM non darà alcuna precedenza nelle supplenze e sarà  usata solo per le immissioni in ruolo.

Parola  a Marco Bussetti

"Dobbiamo agire su due fronti. C'è bisogno di una operazione trasparenza sui numeri. Dobbiamo analizzare con chiarezza in quali discipline e in quali territori ci sono dei vuoti, dei posti scoperti, e capire come si sono creati storicamente. L'analisi è fondamentale per definire al meglio la nostra azione e orientare, anche per i prossimi anni, chi vuole insegnare. Poi dobbiamo fare in modo che questi vuoti siano riempiti attraverso selezioni certe. Dobbiamo avere concorsi regolari. Anche qui: serve un sistema che funzioni. Le regole non possono cambiare di continuo. E servono disposizioni precise per chi partecipa. Anche con riferimento alla permanenza territoriale. Non dobbiamo svuotare territori, penso al Sud, portando gli insegnanti altrove. Ma bisogna anche sapere che se si partecipa a un concorso in un'altra regione, per avere maggiori occasioni di lavoro, non si può poi pretendere un repentino ritorno a casa lasciando la scuola senza insegnanti. Ripeto: servono regole chiare."

È iniziata la scuola, ed è ricominciata la violenza fisica e verbale  nelle scuole sugli insegnanti da parte di studenti e genitori.

I DS devono intervenire non possono coprire gli episodi di violenza.

Il Ministro e il Parlamento devono altresì intervenire con urgenza.

Gli insegnanti devono poter lavorare in sicurezza, è finita l'ora delle parole. Si passi si fatti. 

Si elabori un testo  di legge e si rivedano le norme disciplinari buoniste che  sono inadeguate contro questo clima di violenza contro gli insegnanti.

Mi piacerebbe molto che i chiacchieroni del didattichese provassero ad isolare le ‘competenze’ necessarie, che so, ad interpretare una poesia come “Corrispondenze” (o “Il cigno”) di Charles Baudelaire. Io dico che non ci riuscirebbero: molti di loro non hanno mai messo piede in una classe, si affidano a formulette astratte e imparaticce, non hanno idea di cosa siano ‘la discrezione’ di guicciardiniana memoria o l’ ‘esprit de finesse’ pascaliano; insomma, quella lunga stratificazione di conoscenze, di elaborazioni e di riflessioni indispensabile per compiere un autentico lavoro culturale ed ermeneutico, per interrogare a fondo le parole, la realtà e se stessi. 

Leggi tutto: “Corrispondenze” o...