Sidebar

22
Lun, Lug

clicca per firmare la petizione

Non si fa in tempo a rendersi conto di un evento di violenz asu una insegnante che se ne apprende un altro sempre più grave stavolta per mano di un genitore. 
Un insegnante di palermo rimedia 25 giorni di prognosi e trauma cranico per i pugni presi da un genitore. Quanti altri episodi dobbiamo attendere prima che si prenda una chiara decisione sulle norme a tutela degli insegnanti? Ciò che risulta molto grave è anche il silenzio assordante della ministra Fedeli che non riesce a diramare un comunicato di forte condanna di quanto accaduto e una presa di posizione a difesa della scuola pubblica. 

Sicuramente il corpo docente sicuramente dovrà fare un po' di autocritica dopo le ultime esternazioni dei docenti malcapitati che in 24 ore ritengono di rilasciare dichiarazioni buoniste di perdono e le dirigenze che finiscono per non sanzionare adeguatamente il reato commesso. 

Ci si chiede come se la caverebbe quel genitore se avesse preso a pugni un agente di Polizia o un Carabiniere nell'esercizio delle sue funzioni di pubblio ufficiale.

Professione Insegnane continua a diffondere la petizione nata la scorsa settimana e arrivata ad oltre 40.000 firme in cui si chiede una chiara normativa a tutela dei docenti, del prestigio sociale ormai perduto e della loro incolumità vessati  tra leggi ingiuste, dirigenze impazzite e, adesso, genitori e alunni violenti.

Clicca qui per firmare e diffondere la nostra petizione

Nonostante le festività pasquali la nostra petizione procede la sua marcia. Oltre 15.000 firme raccolte in pochi giorni testimoniano il fatto che il problema della violenza contro gli insegnanti è abbastanza sentito tra i cittadini. 
I fatti parlano chiaro: docenti vessati da pessime riforme che l'autorevolezza e il valore istituzionale della professione docente, studenti che reagiscono sfregiando gli insegnanti. Genitori che si trasformano in sindacalisti dei propri figli e portano avanti spedizioni puntive come il caso del professore di Avola che se l'è cavata con una costola rotta. Infine studenti che legano una insegnante ad una sedia e la picchiano filmando tutto l'accaduto. 

Leggi tutto: Una legge contro la...

Professione Insegnante ha lanciato una petizione per chiedere una legge a tutela degli insegnanti, ecco il link alla petizione

https://www.change.org/p/sergio-mattarella-vogliamo-una-legge-contro-la-violenza-sugli-insegnanti

Una professoressa dal fisico minuto, fragile e con difficoltà motorie è stata legata alla sedia e presa a calci da alcuni alunni di prima di un istituto superiore di Alessandria mentre i compagni giravano il video messo online e subito dopo cancellato. L'episodio drammatico, terribile è accaduto circa un mese fa, ma è comparso oggi su alcune testate giornalistiche.

Per tutelare la docente che non ha sporto denuncia non è stato reso noto il nome della scuola. La punizione per gli studenti è stata di un mese di sospensione con l’obbligo di frequenza e in aggiunta la pulizia dei cestini delle altre aule durante l’intervallo. Una punizione definita "per nulla esemplare, e un messaggio sbagliato agli studenti che rispettano la scuola e gli insegnanti" da molti altri docenti che esprimono la necessità di punizioni più incisive.

Questo perché il drammatico episodio, che si vuol descrivere come isolato, in realtà rientra in una sequela di episodi che vedono i docenti quali vittime di violenza da parte o di studenti o di genitori.

Leggi tutto: Violenza a scuola: dopo...

E' notizia di questi ultimi due giorni quella secondo la quale la collega Bianca Laura Granato, calabrese di Catanzaro, già candidata alle scorse elezioni amministrative nella sua città come candidata Sindaco, potrebbe far parte della squadra di Ministri che il M5S intende rendere pubblica prima delle elezioni. 

Apprezzo la scelta perchè mi vede d'accordo sotto diversi punti di vista. L'insegnante Bianca Laura è notoriamente attiva contro la 107, con i Partigiani della Scuola Pubblica abbiamo condiviso e diffuso diverse iniziative ai tempi in cui la Giannini andava in giro a pubblicizzare la pessima riforma.

Leggi tutto: Totoministri M5S:...

 

Nasce dalla poesia “Mi piace il verbo sentire” di Alda Merini l’idea di dedicare proprio al verbo sentire la terza edizione di EduCare, il Festival dell’Educazione che si svolgerà a Lecce il 2, 3 e 4 marzo. L’evento organizzato da Anna Maria Conoci, per l’associazione di promozione sociale AnimaMundi, in collaborazione con Professione Insegnante e la Rete di Cooperazione Educativa, con si svolgerà presso l’Istituto Tecnico Galilei-Costa in Piazzetta De Sanctis e si rivolge a tutti coloro che hanno a cuore l’educazione, in particolare a insegnanti, educatori, pedagogisti, counselor, psicologi, artisti e genitori.

Leggi tutto: MI PIACE IL VERBO...

 

Le cronache ci riportano ogni giorno storie di violenza ai danni dei bambini, oppure notizie di atti folli, rabbiosi, criminali o autolesionisti compiuti da giovanissimi. Sono due facce della stessa medaglia; come diceva il grande poeta W. H. Auden, “quelli a cui è stato fatto del male/ faranno del male a loro volta”.

Insomma, cos’altro deve succedere, quali altri segnali devono mandare bambini e adolescenti perché i genitori (o chi di loro si prende cura) si accorgano del loro disagio - un disagio che sta dilagando a macchia d’olio - e perché nelle scuole di tutta Italia venga prevista la presenza di esperti qualificati nell’ascolto psicologico dell’età evolutiva, capaci di essere un punto di riferimento per studenti sempre più smarriti, coinvolti in dinamiche estremamente disturbanti per la loro crescita, e per insegnanti sempre più soli davanti alla catastrofe educativa che si trovano di fronte?

Leggi tutto: Lo sportello d’ascolto...

[di Libero Tassella] Il Contratto firmato ieri mattina alle 7.55, si esulta non perché si sia migliorato, come era nelle nostre legittime aspettative, ma paradossalmente perché non si é peggiorato, come vogliono far crederci. A cosa siamo ridotti ormai. Dopo la 107 del 2015 ora la batosta del contratto 2018. Un contratto che si spaccia come acconto ma che resterà tale per anni. Intanto hanno bloccato i trasferimenti per tre anni a chi ottiene la titolarità su scuola, per incentivare il trasferimento sugli ambiti territoriali , un contratto che regala ai DS la gestione di un pacchetto di 80 ore di attività funzionali non più distinte ed articolate tra Collegi e Consigli come nel precedente contratto, che non tutela affatto i precari per quanto riguarda il regime dei permessi e delle assenze per malattia, che rende obbligatorio per contratto l'aggiornamento deliberato dal Collegio, che fa entrare nell'obbligo della funzione docente attività prima facoltative e che prevede solo 40 euro di aumento netto nel triennio 2016/18.

Leggi tutto: Un contratto sbagliato...

[di Salvo Amato] Hanno firmato, dopo una nottata hanno firmato la mancetta. Il trucco era ormai palese da tempo: paventare proposte irricevibili inserite nella bozza di contratto per poi gridare al successo per averle evitate in extremis. Saltano, quindi, tutte le proposte sulle modifiche sui permessi, l’accorpamento delle ore extra didattiche, 40+40 ecc… Era anche fin troppo chiaro che tali modifiche sarebbero state una palese violazione del testo unico ma adesso i sindacati firmatari (CGIL, CISL e UIL) ci raccontano del loro grande successo. Un aumento lordo che a regime va da 81 a 110 euro. Spiccioli dopo 9 anni di vacanza contrattuale ma per alcuni (UIL) è “il miglior contratto possibile”. Tutto avviene nella completa indifferenza delle voci degli insegnanti che dal basso chiedono di non firmare. 82.000 firme raccolte contro al firma per la mancetta, 82.000 ignorate da sindacati e gran parte della stampa silente. 

Leggi tutto: Rinnovo contratto, i...

[di Salvo Amato] In un comunicato articolato scritto dai tre sindacati confederali appare ormai chiara l’intenzione di firmare un contratto dannoso, peggiorativo e umiliante per i docenti.

La chiarezza che traspare è evidente laddove si parla con assoluta positività su argomenti che di fatto non vengono specificati. Provo a citare alcune parti e commentarle:

Su alcuni nodi importanti (risorse e spazi di contrattazione) è stata chiesta e ottenuta un’integrazione dell’Atto di Indirizzo; ci sono pertanto le condizioni per riprendere anche sostanzialmente il negoziato e puntare a una soluzione positiva in tempi brevissimi.” Di cosa parla? A cosa si riferisce? Sembra una vittoria di Pirro, ottenere integrazione sugli spazi di contrattazione senza soldi?
Vediamo un altro passo importante:

Leggi tutto: Rinnovo del contratto,...


[di Salvo Amato] Inutile ridurlo a un fatto isolato, inutile dire che su milioni di studenti la vicenda delle prof. accoltellata è una cosa a sé, inutile dire anche che il caso del prof. cui i genitori rompono una costola sia un fatto isolato.
Ciò cui assistiamo negli ultimi anni è un campanello di allarme importante da non sottovalutare. 20 anni di politiche scellerate atte a sminuire una funzione di base nella nostra comunità sono bastati a stravolgere quella dell’insegnante che passa da figura di riferimento per la formazione delle future generazioni a soggetto scomodo, ostacolo per i giovani che non accettano pessime valutazioni, ostacolo per quei genitori che sono diventati i sindacalisti dei figli.

Leggi tutto: Gli insegnanti: ruolo...

Manca poco più di un mese alle elezioni nazionali, sarebbe corretto da parte di tutti coloro che dovrebbero rappresentarci e che vorrebbero essere votati, invece di fare discorsi generici o dare risposte generiche e non chiarificatrici per la risoluzione dei problemi relativi ai precari, presentassero un programma chiaro ed esplicativo sulle modalità di risoluzione del precariato storico con fatti che impegnano il prossimo governo in modo tangibile, poiché noi tutti siamo stanchi di chiacchiere prive di una reale volontà politica di far fronte alla risoluzione del precariato, con dati, tabelle,  nonchè tempi certi e attuabili.

Leggi tutto: Basta promesse da...

 

Contratto, aumento e merito: prima di premiare il merito occorre definirlo. La questione della parte economica del Contratto appare di difficile soluzione: da un lato la legge di bilancio stanzia fondi sufficienti a coprire solo una sorta di indennità di vacanza contrattuale ( 73 euro lordi medi in 3 anni), questo a 10 anni dall’ultimo aumento effettivo, dall’altro i fondi del bonus e della carta docente sono di difficile utilizzazione sia per le resistenze dell’amministrazione, merito, che per questioni fiscali, pare, carta docente.

Leggi tutto: Rinnovo conttratto:...