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Mer, Giu

In attesa della pubblicazione dei trasferimenti, prevista in una data unica per tutti gli ordini e gradi di scuola,  tra il 20 e il 24 giugno, il 12 giugno é  stato sottoscritto il contratto triennale 2019/22 su Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie.

Il contratto è essenzialmente identico a quello dello scorso anno con qualche novità e riconferma.

 

1) I docenti FIT con graduatoria approvata entro il 31 agosto 2018, potranno presentare domanda di Assegnazione provvisoria sia  provinciale che interprovinciale.

 

2) Come per i trasferimenti, saranno ripristinate le preferenze sintetiche: distretto, comune, provincia.

 

3) Potranno presentare domanda di Assegnazione provvisoria provinciale anche i docenti che otterranno il trasferimento interprovinciale nella provincia di titolarità. 

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E' stata depositata in Senato una mozione per abolire l'ora di religione cattolica a scuola e sostituirla con un'ora di educazione civica  da parte di Riccardo Nencini e firmata da un gruppo trasversale di parlamentari e precisamente:  da Emma Bonino, +Europa; Maurizio Buccarella, 5 Stelle; Roberto Rampi, PD; Loredana De Petris, LEU; Carlo Martelli, Gruppo Misto; Elena Fattori, 5 Stelle; Tommaso Cerno, PD; Matteo Mantero, 5 Stelle.

Queste le sollecitazioni rivolte al governo:

 

1)  Abolire l’ora di religione e sostituirla con un’ora obbligatoria di educazione civica

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Noi di Professione Insegnante aderiamo alla manifestazione per il NO alla Regionalizzazione scolastica e riportiamo qui la nostra petizione e il documento ufficiale della manifestazione. Partecipate: è importante.

https://www.change.org/p/giuseppe-conte-no-alla-regionalizzazione-dell-istruzione-pubblica-dello-stato-italiano?fbclid=IwAR3T5hmbGSoqavPatyPI6vmlOV8ua9KtDLDpQK7XKgUv2ZYU9s8xftr9HEg 

Comunicato – Manifestazione nazionale – No regionalizzazione scolastica, piazza Montecitorio ore 14,00 (orario di ingresso dei parlamentari), il 25 giugno 2019 a Roma “Sì all’eguaglianza dei bambini e giovani italiani, no alla scuola regionalizzata”.

PREMESSA

Si è dimostrato con la Sanità che anche qualora lo stato mantenesse l’autorità di stabilire i Livelli Essenziali minimi, il processo di controllo, sanzione e sussidiarietà, è risultato pressoché inapplicabile e inapplicato.

 

ISTRUZIONE DIRITTO COSTITUZIONALE

I cittadini sono tutti uguali, i bambini devono essere tutti eguali di fronte ai diritti costituzionali, primo fra tutti l’istruzione. Per tutelare il valore di eguaglianza naturale dei cittadini, la costituzione istituisce il sistema statale pubblico dell’obbligo scolastico con cui si garantisce a tutti la qualità del livello d’istruzione ed educazione sui comuni valori etici e sociali di solidarietà e cooperazione anche per superare ogni tipo di disuguaglianza e discriminazione.

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Il giorno 11 giugno, dopo un confronto tecnico iniziato lo scorso mese di maggio, il Miur e le OO.SS. Flc Cgil, Cisl, Uil Rua e Fgu hanno raggiunto il tanto atteso accordo sul precariato scolastico  nella scuola secondaria di cui si sta parlando da settimane.

 Premessa.

L'accordo sarà  attuato mediante la presentazione in Parlamento di un emendamento, da inserire nel primo provvedimento di legge utile.

Nell'iter legislativo dell'emendamento sarà  previsto un  confronto costante tra Miur e le OO.SS. firmatarie dell'accordo.

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A comunicarlo il Ministro Bussetti a  il quotidiano Il Mattino.it. Tra luglio ed agosto avremo i bandi per i concorsi per la scuola dell'infanzia  e primaria e quello relativo alla scuola secondaria di primo e secondo grado.

I nuovi concorsi si aggiungono a quelli organizzati da Bussetti per i Dsga, per i DS, su cui pende il giudizio del TAR Lazio del 2 luglio, e il concorso non selettivo speciale per infanzia e primaria. Quest'ultimo sarebbe dovuto essere l'ultima sanatoria nel reclutamento dei docenti , che ora con termine elegante si chiama fase transitoria, ma domani al tavolo Miur OO.SS . sarà  prevista un'altra sanatoria per i docenti della scuola secondaria non abitati con tre anni di insegnamento. Infatti domani 11 sarà  definita la questione dei PAS di cui si sta parlando da mesi e che è  stata uno dei punti che ha fatto revocare ai Sindacati  lo sciopero del 17 maggio.

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Certamente l'attuale governo non ne terrà affatto conto visto anche il fatto che a due settimane dalle elezioni non si parla più di aumenti di stipendi nè di rinnovo di contratto. Forse occorre attendere la prossima tornata elettorale. Certo è che il fatto che i docenti meritino un consistente aumento ci almeno il 30% in busta paga non lo dicono gli stessi insegnanti bensì la comunità europea. Ciò sicuramente anche per la consapevolazza del fatto che uno stipendio basso di certo non attira i migliori insegnanti.

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L’obbligo contrattuale del docente si sostanzia esclusivamente in attività d’insegnamento settimanale per 25 ore nella scuola dell’infanzia, 22+2 nella scuola primaria (22 ore di lezione frontale e 2 ore di programmazione), o 18 ore nella scuola secondaria di primo e  di secondo grado, nonché in 40+40 ore annuali di attività funzionali d’ insegnamento.

Con l’entrata in vigore della L. 107/15, le ore di aggiornamento diventano obbligatorie unicamente se previsto e deliberato dal Collegio dei Docenti, per il numero delle ore stabilito nella delibera. 

Le ore di aggiornamento non rientrano nelle ore di attività di insegnamento come sopra precisato, bensì rientrano nelle attività funzionali all’insegnamento previste dal CCNL 2018, nella misura di 40 (unitamente alle ore previste per i Collegi dei Docenti), essendo le altre 40 ore dedicate  ai consigli di classe e/o di interclasse. 

Nel caso in cui si sforassero le 40 ore previste, le ore di aggiornamento vanno retribuite nella misura prevista  dal Contratto di € 17,50 euro l’ora a carico del FIS.

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Il figlio che assiste il genitore in situazione di gravità , ai sensi dell'articolo 13 del CCNI sulla Mobilità relativo al triennio 2019/2022, non ha  diritto ad usufruire della precedenza nei trasferimenti interprovinciali, la precedenza invece  è riconosciuta ai genitori anche adottivi del disabile nonché a chi esercita la tutela legale, al fratello o alla sorella in caso i genitori  siano entrambi deceduti o siano entrambi inabili, infine  la precedenza spetta al coniuge della persona disabile. 

Solo il figlio che assiste il padre o la madre disabile grave  non ha diritto alla precedenza nei trasferimenti tra provincie diverse.

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Si preme sottolineare e ribadire che per i docenti assunti a tempo determinato (supplenza breve o fino al 30/6/2019) la norma legislativa vigente non pone l'obbligo di fruizione delle ferie; d'altra parte stabilisce che la monetizzazione delle stesse avviene nella misura data dai giorni di ferie spettanti detratti quelli di sospensione delle lezioni compresi nel periodo di lavoro. Per ulteriore chiarificazione n. di giorni maturati e non goduti meno i giorni di non attività didattica durante l'a.s. 2018/2019 (art. 5 comma 8 D.L. 95/2012 divenuto L. 135/2012 e il successivo correttivo art. 1 comma 54 della L. 228/2012).

Proprio così, i compensi per i commissari interni ed estrerni, le indennità di trasferta per chi risiede fuori dal comune di servizio, sono fermi al 2007. Diversi sono stati i rinnovi di contratto e soprattutto ben due sono state le riforme importanti degli ultimi 12 anni ma i compensi sono rimasti gli stessi anche a fronte di un aumendo del 20% del costo della vita tra il 2007 e il 2019. 

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Diffusione di foto nel Web, se si hanno meno di quattordici nessuno è responsabile. Niente di più sbagliato. E' scritto nella normativa vigente. Occorre rimettere a posto le cose anche indirettamente! Inquietante la ricerca che implicitamente rimanda all'assenza dei genitori.

Diffusione di foto nel Web, una vicenda poco chiara  

Sul "Resto del Carlino" si legge: "A 12 anni fa un video porno e lo gira al fidanzato coetaneo. Il risultato è che ora quelle immagini fanno il giro di scuole e palestre e la ragazza non ha più il coraggio di uscire di casa...Dopo il primo momento di choc, padre e madre vanno dritti all’avvocato. Ma se pensano di poter risolvere qualcosa si sbagliano di grosso, perchè quando il legale si rivolge agli investigatori si sente rispondere che il colpevole è troppo giovane per essere punito. Quanto ai video hard, impossibile rimuoverli. A questo punto la vittima deve solo aspettare che passi la bufera, e ricominciare ad uscire di casa."

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Il fenomeno dei Presunti Maltrattamenti a Scuola (PMS) ha raggiunto il suo apice nel 2018 con 47 casi ma rischia di vederli raddoppiati nel 2019 poiché a Maggio la cifra ha già raggiunto i 45 episodi.

Tutto ciò di fronte alle soluzioni demagogiche proposte dalla politica (telecamere in ogni dove), al silenzio istituzionale dai dicasteri coinvolti (MIUR, MGG, MS), alla smisurata cautela sindacale, all’atteggiamento forcaiolo dell’opinione pubblica.

Ho più volte sottolineato l’inadeguatezza dei metodi d’indagine adottati dall’Autorità Giudiziaria nell’ambiente scolastico analizzando a fondo i procedimenti penali che mi sono stati sottoposti come consulente tecnico di parte.

A confortare le mie perplessità erano talvolta gli stessi giudici che ritengono scorretto decontestualizzare gli episodi incriminati o attribuire valenza penale a quei procedimenti che rientrano in ambito disciplinare.

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