Mentre sulla carta dal 1 aprile si esce dallo stato di emergenza, il Covid di fatto ancora è tra di noi, diffuso tra decine di migliaia di casi positivi ogni giorno. Se da un lato l’attenzione è calata per fattori che qui non discutiamo, dall’altro si è comunque soggetti al rispetto delle regole in caso di positività.

Quindi uno studente che sviluppi positività dovrà rispettare il periodo di quarantena anche adesso. Sembra banale doverlo ribadire ma non lo è soprattutto laddove ci sono scuole che a tutti i costi si ostinano a organizzare gite di istruzione.


E’ indubbio che ci sia un forte desiderio di ritorno alla normalità che passa attraverso quelle attività ordinarie che riguardano la scuola. E i viaggi di istruzione sono tra questi.

Ma cosa accade se uno studente soprattutto minorenne contrae il covid durante il viaggio? Una volta appurata la positività mentre magari si trova a 1000 km da casa, come dovrà comportarsi la scuola?

Non c’è una normativa specifica a riguardo. Buon senso vuole che venga trattenuto nella stessa struttura dove alloggia in stato di quarantena. Ma se lo studente (come è probabile al 95%) è minorenne, può la scuola “abbandonarlo” in struttura? E chi si farebbe carico dei maggiori costi? Il genitore che viene a conoscenza della situazione cosa dovrà fare?

Il caso si fa ancora più grave se a contrarre il covid sarà un insegnante accompagnatore. Si metterà sicuramente a dura prova il resto della scolaresca che dovrà fare a meno del docente.

Sono domande per nulla affatto banali se si considera anche il fatto che la situazione del viaggio e l’uso dei mezzi di trasporto non potranno far altro che favorire l’insorgenza di casi di covid che sono ancora presenti in percentuale significativa nelle scuole.

Ogni giorno si contano almeno una decina di casi positivi in ogni istituzione scolastica e basterebbe solo che uno di questi venisse fuori durante la gita di istruzione per dover dare risposta a tutti gli interrogativi posti poc’anzi.

Quindi? Sarebbe prudente evitare viaggi di istruzione in questo periodo per evitare di trovarsi in spiacevoli situazioni.

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