Parole irricevibili quelle della sottosegretaria all’istruzione Floridia che di fatto dimostra di non conoscere il vero problema che ha creato caos nelle scuole durante tutta la scorsa settimana. Alla fine aggiunge: “adesso basta, non esistono ristori per i ragazzi”.

Ciò che forse sfugge alla sottosegretaria è il fatto che lei stessa vive in un mondo tutto suo totalmente scollato dalla realtà.


Le scuole non hanno mai chiuso

Semmai si è fatto scuola on line. Chi dice che durante la DaD le scuole erano chiuse dimentica l’enorme sforzo fatto dagli insegnanti in questi due anni. Se veramente vuole tenere “aperte” le scuole e in presenza forse dovrebbe occuparsi della sicurezza che in questi 2 anni non abbiamo visto affatto.

L’eccessivo buonismo di facciata che strumentalizza il diritto allo studio lo hanno capito tutti, persino i genitori i quali in alcune aree del Paese non hanno mandato i propri figli a scuola per paura dei contagi. Paura delle famiglie, quelle stesse che Draghi ha voluto tutelare, non tanto per il diritto allo studio, quanto per dar loro un parcheggio per i figli e consentire di andare a lavorare.

Gli insegnanti non hanno paura

Ma il 20% di loro è di fatto in quarantena. Non si tratta di paura ma di impossibilità organizzative che in alcuni contesti raggiunge livelli insopportabili. Se c’è una paura che gli insegnanti hanno, essa sta nella conduzione di questo carrozzone in modo indegno e irresponsabile. Se qualcuno ha paura sono proprio Ministro e sottosegretari che sfuggono al confronto con chi la scuola la vive tutti i giorni, quando, invece, dovrebbero mantenere un proficuo canale di comunicazione.

Se c’è qualcuno che ha paura sono proprio coloro i quali, Ministro e sottosegretari, intrattengono incontri con sindacati ed altre parti sempre rigorosamente in videoconferenza e a debita distanza. Forse dovremmo dire che le sale di via Trastevere non sono sicure?

Gli insegnanti non cercano la “comodità”

La sottosegretaria Floridia non sa quanto sia scomoda e stressante la DaD. Gli insegnanti odiano la DaD ma sa cosa accade in presenza. Le frasi sulla comodità sono offensive e lesive della dignità degli insegnanti.

Cara sottosegretaria On. Floridia, la scuola non ha mai chiuso grazie a tutti gli insegnanti che dal 5 marzo 2020 la tengono aperta in tutte le sue forme. Certe frasi denotano una scarsa, scarsissima conoscenza di come stanno le cose e di cosa vivono gli insegnanti ogni giorno. Uno scollamento dalla realtà mai visto prima di adesso, neanche ai tempi della legge 107.

Cara sottosegretaria On. Floridia, la didattica mista imposta dall’alto e osteggiata da tutte le parti in causa non è che un surrogato di una scuola che lei si rifiuta di conoscere fatto di registrazione delle presenze, registri di positivi e negativi, attività schizofrenica ora on line, ora in presenza e di tanti, tantissimi assenti tra insegnanti positivi per Covid e studenti positivi, in quarantena e soprattutto impauriti perchè per nulla tranquillizzati dalle vostre scelte politiche.

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