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In merito alla situazione pandemica, i contagi restano alti e il numero delle vittime è mediamente costante (18.000 nel solo mese di dicembre, 649 oggi, 5 gennaio 2021); questi dati non consentono la riapertura delle scuole in sicurezza, soprattutto in Sicilia. Noi insegnanti delle scuole secondarie di secondo grado giudichiamo altamente rischiosa la decisione di aprire le scuole in presenza giorno 11 gennaio, anche per via dei trasporti non adeguati a contenere un numero molto elevato di alunni pendolari.

Sappiamo benissimo che il trasporto scolastico nella nostra regione è affidato totalmente ad autobus che sono strapieni di studenti e che difficilmente potranno garantire la sicurezza. Alcune regioni, scettiche sulla riapertura, hanno già adottato misure diverse rispetto alle decisioni del governo centrale. Veneto, Campania, Calabria, hanno rimandato di qualche settimana l’avvio delle attività in presenza, in attesa di nuovi dati sui contagi.

Tutti sono concordi nel vedere gli effetti del periodo festivo prima di prendere ogni decisione. Sulla base di questi dati, Egregio Signor Presidente Musumeci, Onorevole La Galla, onorevoli deputati della regione Sicilia, Vi chiediamo di aprire una riflessione approfondita sull’argomento in questione, al fine di tutelare la salute di tanti operatori scolastici, alunni e rispettive famiglie.

La didattica a distanza da noi portata avanti in questi mesi non ha certamente rallentato il dialogo educativo con i nostri studenti, sebbene siamo consapevoli che quella in presenza rimanga per antonomasia il più valido veicolo di trasmissione dei saperi. Ma, viste le condizioni estreme in cui ci troviamo costretti a vivere, riteniamo la DAD l’unica alternativa possibile per lavorare in condizione di sicurezza fisica e mentale. Confidando nella Sua sensibilità verso un problema che attanaglia l’intera società, aspettiamo fiduciosi un rapido riscontro.

L’associazione Professione Insegnante che raggruppa oltre 160.000 insegnanti nel gruppo social omonimo ha elaborato un sondaggio secondo il quale il 90% dei docenti ritiene molto rischiosa l’apertura delle scuole il 7 gennaio. Il sondaggio è stato avviato prima della decisione del consiglio dei ministri. E’ evidente che 4 giorni non faranno certo la differenza sui rischi.

E’ in corso una petizione firmata da 20.000 persone che chiede maggiore prudenza sulle aperture delle scuole in presenza: http://chng.it/72GMHzK7Pw

Professione Insegnante

www.professioneinsegnante.it

Invitiamo tutti i docenti interessati a inviare ai politici regionali copia della lettera scaricabile qui sotto

Inviate al Presidente Musumeci e ai politici interessati:

segreteria.presidente@regione.sicilia.it

assessore.istr.form@regione.sicilia.it

E per conoscenza alla redazione regionale Rai.

tgr.sicilia@rai.it

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