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Sab, Set

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A soli tre giorni dalla pubblicazione della mobilità 2019/20 alcuni trasferimenti e passaggi nella scuola secondaria di primo e di secondo grado verranno rivisti. 

Eppure il  Ministro Bussetti era subito  corso  sui social a

magnificare l'efficienza che il Miur ha ritrovato sotto la sua guida, ma come per il concorso a Dirigente scolastico è stato ancora una volta  smentito dai fatti.

Cosa è accaduto in pratica? 

In alcune province, i posti che dovevano essere accantonati per i docenti che in tali scuole hanno svolto quest'anno il FIT,  e pertanto non andavano messi come disponibili per i movimenti,  per negligenza degli uffici scolastici periferici  sono  stati  considerati invece disponibili. Pertanto  i trasferimenti provinciali e interprovinciali nonché i passaggi di cattedra e di ruolo effettuati su tali posti  il 24 giugno dovranno essere revocati. 

Orizzonte scuola, che ha riportato la non piacevole notizia per chi aveva ottenuto la sospirata mobilità, ci informa che gli uffici già stanno procedendo alle rettifiche, quindi i docenti potranno vedersi o annullato il trasferimento o il passaggio ottenuto  e rimanere nella scuola e provincia  di precedente titolarità oppure possono veder modificata la scuola ottenuta in precedenza se indicata tra le preferenze con preferenza a analitica o sintetica. Tali operazioni si concluderanno entro il 28 giugno ma potrebbero anche slittare. Avverso i decreti di rettifica è  possibile ricorrere.

Ne facessero una buona.