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Io non so a chi possa far  paura lo sciopero del 17 maggio indetto dai sindacati Flc Cgil Cisl Uil Snals e Fgu dopo una ritrovata unione sindacale e su una piattaforma condivida, ma  faccio una considerazione , qual è il primo punto della piattaforma dello sciopero del 17?  E su quale punto i sindacati hanno più  insistito nelle assemblee, organizzando anche una raccolta di firme on line o con banchetti allestiti nelle piazze? 

Lo sciopero è con tutta evidenza ed  è in primis  contro la regionalizzazione della scuola, contro l'autonomia differenziata, anche se si cerca di depotenziarlo al massimo  con un' apertura dell'ultim'ora a gruppi di precari . Il cuore dello sciopero sta lì. 

E' vero o non è  vero? avrebbe detto Di Pietro. E se questo è vero come é  vero, qual è la forza politica più  impegnata con il suo elettorato del Nord  per l'autonomia differenziata in occasione delle elezioni europee?  Facile il partito ha un nome che inizia con L e finisce con a.

 E poiché  questi si stanno accorgendo che lo sciopero può  riuscire proprio  a ridosso delle elezioni europee, il Ministro  Bussetti che nel primo incontro  con le OOSS a Viale Trastevere scherzava in maniera bonaria sullo sciopero  unitario nel comparto istruzione, il primo dopo 4 anni   ( ricordate parlava della data dello sciopero e quella del suo  compleanno, come riportano i cronisti sindacali), ora strigliato a dovere  dai suoi,  ora  il Ministro cerca di scongiurarlo in tutti i costi lo sciopero  con un incontro  addirittura a Palazzo Chigi e con la mediazione del  il primo ministro  Conte.

Insomma a chi fa paura lo sciopero del 17 maggio? Questo forse lo abbiamo capito.

E cosa faranno i sindacati se ci saranno le solite aperture a chiacchiere del governo? Questo credetemi non lo so. Posso sapere il noto, l'ignoto lo sa solo la Sibilla Cumana.