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Mer, Apr

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La vicenda dell'aggiornamento delle Gae provinciali 2019 con la possibilità  di potersi trasferire da una provincia ad un'altra, sta finalmente arrivando in dirittura di arrivo.

Scongiurato in sede Parlamentare, per la presa di posizione dei deputati Pentastellati (documento a prima firma Azzolina) il maldestro tentativo del Miur di spostare al 2020 l'aggiornamento delle graduatorie  in concomitanza dell'aggiornamento delle GI di seconda e  di terza fascia.

Mercoledì  prossimo,  sulla problematica aggiornamento Gae, saranno convocati i sindacati rappresentativi: Flc Cgil, Cisl, Uil Rua, Snals e Fgu ex Gilda.

Ricordo che anche i sindacati non erano entusiasti dell'aggiornamento e della possibilità del cambio provincia.

 

Il nodo,  che sarà  sciolto dal Miur mercoledì, nell'incontro  programmato con i sindacati , dopo aver chiesto il  parere all'ufficio legale, consiste  nel dare o meno agli aspiranti inseriti in Gae, la possibilità  di trasferirsi anche in quelle  province in cui, nel corso di questi anni,  le Gae si sono esaurite, soprattutto dopo il piano straordinario di immissioni in ruolo previsto dalla legge 107/2015 con una  graduatoria nazionale.

A mio avviso non ci potrà   essere alcuna limitazione nei trasferimenti di provincia   e se il D. M. , che mercoledì  sarà  dato in bozza ai sindacati, dovesse prevederla si darebbe vita a un contenzioso seriale che vedrebbe il Miur soccombente su tutta la linea.

Quindi mercoledì il DM sarà  dato in bozza alle OO.SS. che lo renderanno noto nei loro resoconti e la prossima settimana; il DM presumibilmente  sarà pubblicato dal Miur.

Ricordo che  dalla pubblicazione decorrono trenta giorni per presentare domanda di aggiornamento  di graduatoria o di aggiornamento e trasferimento. Ricordo che si può  presentare domanda in una provincia per le Gae e in una provincia diversa per la prima fascia delle GI.