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È ancora presto per capire la riformulazione della seconda prova del nuovo Esame di Stato.

Per il Liceo Classico si richiederà una traduzione che dovrebbe risultare agevolata dalla presenza di un ante testo e post testo in italiano,  cioè una facilitazione per inquadrare il brano proposto. In pratica verrebbe adottata la formula già sperimentata da alcuni anni nelle Olimpiadi della Cultura Classica. 

Seguirebbero - si legge nella proposta- domande di commento; greco e latino andrebbero proposte entrambe ai candidati. 

Proporre greco e latino insieme e non ad anni alterni mi sembra una buona cosa, per evitare che tra le due ne venga trascurata una dagli studenti, quella che prevedono non sia oggetto di prova. 

Significa che il pensiero classico va letto congiuntamente, che greco e latino devono essere insieme. 

Sull'ante-testo e il post- testo ci sono i fautori e i detrattori: capire un brano è una sfida, la comprensione deve venire tutta dall'interno, dicono coloro che non sono favorevoli a questa formula; il brano deve essere contestualizzato, dicono coloro che invece ne sostengono la validità.

La nuova formula non mi trova contraria. Il rischio che la valutazione delle competenze di traduzione venga diluita dai quesiti di letteratura o dal commento è relativo, perché solo chi ha capito veramente il brano può commentarlo in modo adeguato. Così si faceva nella sperimentazione Brocca. 

Greco e latino insieme in sei ore significa ridurre il numero delle righe.

Il punto è un altro: far capire ai ragazzi che tradurre è bello e che non devono attingere a internet per limitarsi a preparare la traduzione disponibile;  che, così facendo,  annullano ogni fatica di ricerca e di scelta critica; che solo girando le pagine del vocabolario si conquistano le competenze di traduzione.

La riforma non aiuta in questo. E forse nessuna riforma può ovviare a questo problema. 

E la scommessa di ogni giorno continua sui banchi di scuola, sperando che qualcuno tra loro- capita ancora "il miracolo" - si innamori dell'arte della traduzione