21
Mar, Ago

News

Seguo il precariato dagli anni Ottanta, ma quanto sta accadendo in questi giorni,  complici i social con messaggi vocali  aggressivi e violenti che si susseguono- pare che oggi ne sia stato messo un altro in circolazione- io non l'avevo mai visto.

Il sonno della ragione genera mostri.

Io aggiungo: quello dell'ignoranza e dell'interesse  di parte  genera violenza e arroganza.

Vedete io, nella mia lunga esperienza, ho imparato a fare una distinzione tra sindacalisti, politici, gruppi e coordinamenti.

Quelli che si occupano di precariato è possibile distinguerli in tre grandi categorie.

 

A) Chi  fa proposte  concrete e cerca soluzioni possibili rispetto alla realtà  data. I realisti.

 

B )  Chi predica soluzioni utopistiche di grande presa immediata,  ma destinate a rimanere sulla carta o meglio in una piattaforma. I velleitari.

 

C)  Chi vuole utilizzare il precariato come fonte di guadagno costante ,  per questi se il precariato si riduce si riducono gli affari. Gli affaristi appunto.

 

Io rifuggo B), condanno C) e apprezzo A) e sto con loro.