19
Ven, Ott

News

I voti sono stabiliti dal consiglio di classe, convocato per gli scrutini finali.

  Il consiglio  decide collegialmente. I docenti non devono alzare i voti unilateralmente prima dello scrutinio su pressione di altri docenti o del DS  portando le loro valutazioni da 2, e 4 a 6.

I singoli docenti fanno solo proposte di voto in base alle valutazioni  scritte orali e pratiche  effettuate nel  secondo quadrimestre o  terzo trimestre.  Sono le loro solo  delle  proposte di voto. I voti finali sono poi  responsabilità collettiva di tutti i componenti del consiglio di classe in sede di scrutinio. Quindi se si vogliono alzare i voti e promuovere l'alunno lo si deve fare a maggioranza,  votando la promozione, la bocciatura o la sospensione del giudizio in una o più  discipline. Il tutto deve essere rigorosamente registrato a verbale. Se alzate i voti in rapporto alle valutazioni registrate nel registro elettronico, fate un falso in atto pubblico.

Ricordo che in caso di  voto, a parità di voto,  prevale il voto del presidente del consiglio. 

Per le assenze per malattia si può  derogare dal monte ore indispensabile per superare l'anno, ma queste  devono essere concentrate in un periodo dell'anno e non essere saltuarie, comunque l'alunno deve avere un numero congruo di valutazioni nell'ultimo periodo dell'anno secondo quadrimestre e terzo trimestre a nulla rivelando le valutazioni nella sola prima parte dell'anno scolastico. Ai dirigenti  scolastici che in questi giorni fanno pressioni  sui docenti per le promozioni, voglio dire che gli scrutini sono un momento importante dal punto di vista educativo e di messaggio che viene dato ad alunni e famiglie, non pensiate che sia una questione di fatturato aziendale e  di efficienza aziendale o di premio di produzione.