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Mar, Ago

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Per la fine della prossima settimana, massimo entro il 18 giugno sapremo chi saranno i sottosegretari politici che affiancheranno e guideranno politicamente il ministro-provveditore Bussetti che è  andato a dirigere persone da cui egli dipendeva, da cui continua a dipendere e da cui dipenderà dopo la sua non sappiamo quanto lunga esperienza ministeriale.

 Io non credo alla longevità di questo governo, la  Lega a un certo punto potrebbe sfilarsi dopo una campagna elettorale sui banchi del governo. Le elezioni europee del 2019  saranno un banco di prova.

Ciò  detto, credo che si profili un ministero a trazione Leghista, i 5 stelle hanno ceduto il ministero alla Lega ma ora dobbiamo vedere sulla scuola che controllo eserciteranno  o vorranno esercitare sul Miur  e per quanta quota parte questo controllo sarà  esercitato. Non sfugge che il M5s ha un elettorato di sinistra nella scuola  che è  passato ai 5 stelle dopo aver votato per anni il PD. Il Movimento ha fatto breccia persino  in certa sinistra che generalmente era posizionata su Rifondazione, Sel ,  Comunisti italiani e che non si è  aggregata ai cartelli elettorali LeU e Potere al Popolo.

 Ora é  proprio questo elettorato che si sente tradito a governo appena  insediato e reclama che il programma di revisione/ abrogazione della 107 sia attuato in modo radicale come da programma elettorale 5 stelle. Attivissimo sui social, il cosiddetto popolo della scuola si dice deluso anche perché non ha metabolizzato il governo con la Lega con Salvini e Fontana.

Orbene io credo che al Ministro tecnico scelto da Giorgetti  e gran fautore dell'ASL ( Cit. Bussetti dichiarazione marzo 2018) si affiancherà per un indirizzo  politico  Pittoni come sottosegretario di Stato, una sorta di vice ministro  e cercheranno di dare un indirizzo moderato se non  conservativo della 107  con qualche modifica in  alcune sue parti, come da contratto, anche se con i tempi lunghi che si é  strategicamente dato questo governo,  dobbiamo vedere quanto saprà  incidere  o vorrà incidere l'altro sottosegretario politico del M5S (Vacca?) su questo asse leghista al Miur i presidenti di commissione cultura uno della  Lega e uno dei  M5S sapranno e vorranno fare. Vedremo da questo equilibrio instabile  cosa sarà  cambiato e cosa sarà invece conservato  della 107 e dei decreti legislativi del 2017 e quanto conterà e sarà  fatto contare  quell'elettorato di cui sopra per il M5S. Una cosa è  certa. La scuola non è  centrale per nessun governo e sulla scuola non è  mai caduto e non cadrà nessun governo.