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Mar, Nov

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Sembra trovata la soluzione per i DM e non solo per loro.

 Si è  trovata una soluzione all'italiana, inventando una graduatoria di salvezza o di  salute  pubblica, una graduatoria di non merito che seguirebbe a ruota  quella di merito. Insomma con un DM, stando alle ultime indiscrezioni riportate da "la Repubblica",  il ministro  Busetti e i capoccioni ministeriali con la supervisione di Pittoni  avrebbero trovato una soluzione originale, peraltro a costo zero e chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato.

I DM non sarebbero più inseriti in Gae. Chiaro. Come abbiamo detto  più  volte non ne avevano i requisiti.  Non volevano però sottoporsi a nessuna procedura concorsuale neppure riservata  e poi i concorsi costa organizzarli.

E allora,  direte? Dove saranno inseriti? Come entreranno in ruolo? No problem. Elementare.  Creiamo una graduatoria ad hoc non si sa se provinciale o regionale ( le GM sono regionali) e  posizioniamo questa graduatoria  in coda alla graduatoria di merito, quella dei concorsi per esami e titoli, tanto per intenderci . Ecco  creata la graduatoria di non di merito o di salvaguardia. In questa graduatoria di coda, non ci sarebbero solo i DM ma anche i laureati in Sfp e coloro che furono depennati dalla Gae per mancato aggiornamento. Non vedo perché questi ultimi, che hanno superato una procedura concorsuale,  non debbano tornare in Gae.

Insomma il 50% dei posti  va alle Gae e il 50% alle GM  , esaurite le graduatorie di merito ( GM) il 50%  dei posti andrebbe  a questa graduatoria di coda di non merito, di gente che mai e poi mai ha superato una prova concorsuale. Così  non si lede nessun diritto e soprattutto non arrivano i ricorsi dell'Anief. Anche se con questo non farei il Muzio Scevola della situazione. A me pare una scemenza.