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Mar, Ago

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Ci sono genitori psicotici o paranoici che prima distruggono i propri figli, poi accusano il mondo esterno, gli educatori in primo luogo, dei danni che loro stessi hanno inferto, magari perché dall'esterno arrivano ai bambini o agli adolescenti barlumi di sanità e spunti di autonomia che "rovinano" l'opera di annichilimento che questi genitori hanno messo in atto per piegare i figli ai propri scopi patologici.

Quando mi capita di osservare queste dinamiche, penso che non c'è limite all'impudenza, che il male si nutre delle manipolazioni, delle menzogne imposte a se stessi e agli altri e di un diniego di lucida impenetrabile pazzia. 

Poi, riflettendo con più calma e guardando negli occhi freddi e imperturbabili di chi uccide negli altri, specie in chi è più indifeso, dopo averle uccise in sé, la libertà, la verità e la gioia, viene da pensare che anche le persone apparentemente più spregevoli, a loro volta, sono state bambine ed hanno subito sofferenze e violenze psicologiche silenti e devastanti: se fossero state aiutate in tempo, le cose avrebbero potuto prendere un corso diverso anche per loro...