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Gio, Ott

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Per la prima volta nella storia del reclutamento degli insegnanti,  una categoria di insegnanti è stata creata artificialmente  da ricorsi e sentenze di tribunali. Parlo dei DM oggi all'attenzione della Stampa nazionale. 

Accomunati da non avere un titolo necessario e indispensabile  per essere immessi in ruolo, cioè il  superamento di una  qualsiasi procedura concorsuale,  essi vogliono far passare il principio, mai realizzato  finora nel reclutamento scolastico, di essere immessi in ruolo ope legis con il solo requisito del diploma magistrale conseguito a 18 anni in una scuola statale o privata.

Mai i maestri nel passato  avevano preteso una cosa del genere, simbolo di una degenerazione professionale,  per motivi diversi appoggiata da politici di tutti i partiti e da tutti i  sindacati. I DM non hanno un requisito ( l'idoneità )  per essere immessi in una graduatoria per le immissioni in ruolo, hanno solo un  titolo di studio ritenuto  ancora valido. E certo non si può  aprire una graduatoria chiusa come la GaE, ledendo i diritti di chi legittimamente si è  inserito a suo tempo prima che questa fosse blindata. Da qui la mia proposta:

1) Prevedere una procedura concorsuale riservata ai fini del conseguimento dell'idoneita' per i DM con 360 giorni di servizio

2) Inserire gli idonei un una graduatoria regionale da far scorrere dopo Gae provinciale. I DM non devono anteporre i loro diritti ai diritti degli altri. In ruolo non si entra con i ricorsi ma con i concorsi.

  

 

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