18
Gio, Ott

News

Per me  il bonus  formazione di 500 euro deve essere trasformato in un' indennità  da inserire al netto nelle retribuzioni così  come i bonus di merito ora  elargiti  dai dirigenti scolastici ai loro staff. 

Come ho avuto modo di dire più  volte , durante la fase del rinnovo  contrattuale 2016/18,  che  sapete come è finita, tutti i fondi strutturali della 107 /2015  dovrebbero essere messi nella retribuzione degli insegnanti che il contratto ha appiattito verso il basso , così come l'70% del Fis.

Servono altresì altri fondi con la riduzione  del 50% dei finanziamenti alle scuole non statali.  Uno Stato che sottopaga gli insegnanti non può  assumersi l'onere di finanziare la scuola non statale in contrasto con.la Costituzione.  Credo poi che le fiscalità  applicata ai giochi d'azzardo debba   altresì  finanziare il contratto dei docenti.  

Parlando poi della progressione economica, io credo che si debba arrivare al massimo della retribuzione  dai 25 anni di servizio in poi con scatti triennali. La rivalutazione del ruolo sociale dell' insegnante passa dalla rivalutazione economica  della professione. Il contratto nazionale 2018, il peggiore degli ultimi 30 anni, firmato da Flc Cgil, Cisl, scuola  Uil Rua e Fgu , ha sancito la regressione retributiva degli insegnanti mentre la 107  nel 2015 ne aveva sancito la subordinazione in un ordine gerarchico all'interno di una struttura  vertice e autoritaria. Queste due tendenze bisogna ora necessariamente invertirle.