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Lun, Ott

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Per me bisogna  non solo documentare sempre più  dettagliatamente sui social ma dare altresì  diffondere notizie sui provvedimenti che si prendono contro i violenti e chi delinque nelle aule delle scuole.
A che serve nascondere o peggio calarsi le braghe come si é  sempre fatto e si vorrebbe continuare a fare?
Bisogna che cambi radicalmente  la mentalità dei docenti, dei Dirigenti scolastici e dei collaboratori scolastici. No a ragionamenti insulsi tipo "Non denunciamo per il  buon  nome della scuola",
così  si diventa complici e omertosi; no ai DS negazionisti, no al  buonismo, no al  perdonismo, no al  giustificazionismo, no alla  psicologia o  alla sociologia, no a chi ti spiega le cause ma  poi non ti dà  il rimedio necessario. Tolleranza zero contro questa deriva violenta e delinquenziale  che è  legata  certo alla svalutazione socio economica dell'insegnante e al principio di autorità che è decaduto e a cui i genitori hanno in primis abdicato. I docenti se non si rendono conto di questo, cioè che devono sempre denunciare, se non lo fanno  rischiano di grosso. Rischiano calci, schiaffi, pugni, spintoni, coltellate, sputi, insulti, dileggio, turpiloquio.
Con una  certezza:  nessuno è  esente e immune dai pericoli. Chi dice "A me non può succedere" si  illude e mente a se stesso.