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Mar, Apr

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Professione Insegnante ha lanciato una petizione per chiedere una legge a tutela degli insegnanti, ecco il link alla petizione

https://www.change.org/p/sergio-mattarella-vogliamo-una-legge-contro-la-violenza-sugli-insegnanti

Una professoressa dal fisico minuto, fragile e con difficoltà motorie è stata legata alla sedia e presa a calci da alcuni alunni di prima di un istituto superiore di Alessandria mentre i compagni giravano il video messo online e subito dopo cancellato. L'episodio drammatico, terribile è accaduto circa un mese fa, ma è comparso oggi su alcune testate giornalistiche.

Per tutelare la docente che non ha sporto denuncia non è stato reso noto il nome della scuola. La punizione per gli studenti è stata di un mese di sospensione con l’obbligo di frequenza e in aggiunta la pulizia dei cestini delle altre aule durante l’intervallo. Una punizione definita "per nulla esemplare, e un messaggio sbagliato agli studenti che rispettano la scuola e gli insegnanti" da molti altri docenti che esprimono la necessità di punizioni più incisive.

Questo perché il drammatico episodio, che si vuol descrivere come isolato, in realtà rientra in una sequela di episodi che vedono i docenti quali vittime di violenza da parte o di studenti o di genitori.

Di poco tempo fa infatti l'episodio della maestra dell'istituto Ignazio Fiorio di Palermo che per aver lamentato le numerose assenze di un suo allievo è stata colpita con un pugno in pieno volto dal genitore dello studente nonché collaboratore scolastico Maurizio Branzellino. Il fenomeno, di cui si è occupato persino la trasmissione "Le Iene" del 25 febbraio 2018, è grave e testimonia una barbarie culturale e una deriva morale preoccupanti.

A Febbraio un professore a Treviso e un vicepreside a Foggia sono stati picchiati da genitori di studenti. A Gennaio un genitore ha percosso un docente a Siracusa. Il professore di educazione fisica picchiato dai genitori di un alunno ad Avola, la professoressa d’italiano accoltellata in classe nel Casertano e altri casi simili sono stati segnalati negli ultimi mesi. Insegnanti vittima di bulli e di genitori violenti. Un tema su cui la comunità educante sta riflettendo. Le famiglie sono una parte importante del lavoro educativo perché sono i genitori ad educare la persona mentre la scuola educa i cittadini. È sconvolgente pensare che un genitore possa entrare in una scuola e compiere atti simili o che uno studente si possa permettere di picchiare da solo o in gruppo un docente.

Sono fatti che evidenziano quanto sia profondamente mutato il rapporto di fiducia tra scuola e famiglia, che interrompono bruscamente quel patto di corresponsabilità educativa e che vanno condannati con forza.

A partire dall’autonomia scolastica fino alla recente riforma, la legge 107, la figura dell’insegnante ha perso via via autorevolezza e prestigio, calpestata da logiche di potere che ne minano la serietà ed il valore istituzionale.

Negli ultimi anni gli insegnanti si sono trovati stretti tra mezzi coercitivi esercitati dalle dirigenze che, nel migliore dei casi, sottostanno alla logica aziendalistica commessa con la scuola odierna, tra i conseguenti comportamenti aggressivi da parte dei genitori e soprattutto, cosa gravissima, azioni violente anche sul piano fisico di alcuni studenti.

Serve una legge, serve una norma che istituisca e soprattutto rafforzi la figura dell’insegnante quale pubblico ufficiale, che inasprisca le pene laddove ci sono episodi di violenza conclamati, che tuteli la libertà di insegnamento e restituisca agli insegnanti un ruolo di primo piano. Occorre una legge che comporti delle sanzioni che siano da esempio educativo per le generazioni future, serve una norma che tuteli il libero esercizio dell’insegnamento quale base per la crescita delle generazioni che verranno.Serve una legge atta a prevenire episodi del genere che si aggiungono alla non facile situazione del comparto scuola maltrattato sul piano economico, giuridico e sociale.

Professione Insegnante ha lanciato una petizione per chiedere una legge a tutela degli insegnanti, ecco il link alla petizione

https://www.change.org/p/sergio-mattarella-vogliamo-una-legge-contro-la-violenza-sugli-insegnanti