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Dentro le righe

Dento le righe, nella scuola volano schiaffi , non si può rispondere con i se e i ma!

Gli schiaffi  dati agli insegnanti nelle scuole , vanno sempre  denunciati, il pilatismo nella scuola, per salvaguardare il buon nome della scuola, è proprio quello che si nasconde sotto i se e i ma di molti, tanti colleghi, in altri ambienti lavorativi le cose vanno  in modo molto ma molto diverso,  scatta una  grande solidarietà dei colleghi di lavoro. Lo schiaffo dato alla collega dal genitore  dopo gli scrutini è stato, come ben sapete, un grave oltraggio ad un  pubblico ufficiale e all'istituzione scolastica tout court, la docente potrebbe e dovrebbe  denunciare il genitore, richiedere un grosso risarcimento; io  al suo posto  lo avrei fatto immediatamente e  mi auguro che la collega l'abbia già fatto o lo faccia; la scuola  deve  anch'essa denunciare il genitore in quanto è stata offesa l'istituzione che legalmente è rappresentata proprio dal dirigente scolastico che  deve andare alla  più vicina caserma dei Carabinieri a denunciare il fatto e mi auguro che l'abbia fatto.

 

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Dentro le righe, Carrozza, nostra Signora degli annunci

Il Ministro CARROZZA: “Assumere nuovi insegnanti. Come dice Obama, i docenti sono la chiave del progresso”

La Carrozza fa annunci sull’assunzione di nuovi insegnanti, lo faccia , basta con le parole, Ministro, basta con gli annunci,  veramente basta, ci vogliono fatti concreti, il tempo delle parole,  anche per lei, è irrimediabilmente scaduto; non siamo più in campagna elettorale e il PD non è  più all'opposizione bensì al governo; vari al più presto un piano straordinario di immissioni in ruolo, riveda completamente l'assurdo, cervellotico e farraginoso sistema del reclutamento della docenza italiana, noi  di Professione Insegnante avevamo proposto ai partiti e alle coalizioni delle buone pratiche da tradurre urgentemente  in provvedimenti legislativi; siamo ormai stanchi e non crediamo più ai tanti, troppi stucchevoli propositi a futura memoria, lei signora Carrozza come ministro  si sta rivelando sempre più deludente, se la Fornero , nel governo che ha preceduto il suo, ha fatto  restare in servizio insegnanti e ATA fino a 70 anni, dove li vuole assumere gli insegnanti e gli ATA, signora Carrozza? Faccio notare che il bidello nel ragusano, che l’altro giorno ha sparato a una docente, ha 69 anni  suonati ed era ancora in servizio! Professoressa Carrozza, da lei e dal suo partito  noi  pretendiamo fatti e se non riesce a realizzarli, se il suo governo non ha soldi per, se ha l' opposizione da parte dei ministri economici, allora mantenga almeno una delle sue tante promesse, si dimetta!

Dentro le righe, gli strascichi di un concorso inutile

{jcomments off} I concorrenti che hanno superato le prove scritte ed orali del concorso bandito da Profumo  nel 2012, vogliono da subito inserirsi nelle graduatorie di istituto di seconda fascia. Vorrebbero farlo ancor prima che sia  approvata e pubblicata la graduatoria di merito e per questo si sbracciano in accorati appelli allla minisrta Carrozza.

FACCIO NOTARE CHE I DOCENTI NON ABILITATI, CHE HANNO PARTECIPATO AL CONCORSO, CONSEGUONO L'ABILITAZIONE  ALL'INSEGNAMENTO SOLO SE VINCERANNO IL CONCORSO E CONSEGUIRANNO L'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E NON ANCHE SE SUPERERANNO SOLO LE PROVE DEL CONCORSO ( COMMA 3 ART. 13 DEL DDG  DEL 24.09.2012 N. 82), QUESTA VOLTA NON CI SARA' UNA GRADUATORIA DEGLI IDONEI NE' IL CONCORSO SERVIRA' AD ABILITARE CHI ABILITATO NON ERA.

Vedrete che in seguito i concorrenti che hanno superato le prove, pretenderanno anche di essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, allorquando queste saranno aggiornate. Questo concorso, voluto dall'ex ministro Profumo, e recentemente elogiato dal nuovo Ministro Carrozza, fa prevedere, una volta concluso l'iter, un'intensa attività, sindacale, legale, politica, ovviamente intesa a cambiare, come al solito, le carte in tavola del precariato scolastico e  il  relativo reclutamento, un concorso inutile, come l'ho definito, per il contesto in cui  si è venuto a inserire, e, per come è stato bandito e gestito, avrà molti strascichi.

Dentro le righe: ferie supplenti, per i sindacati una vittoria di Pirro.

 

 

Una cosa che comunque doveva essere già così, c'è stato un tentativo in molte scuole di eludere la norma e di fregare all'italiana i supplenti con la complicità di tanti, troppi dirigenti scolastici; ora è solo stata fatta rispettare la legge e il contratto di lavoro ( art. 19 commi 1 e 2) il che non dovrebbe essere  declinata  dai sindacati della scuola come una vittoria in uno stato  normale, insomma ha vinto solo la normalità, resta il problema però di una legge che entrerà in vigore dall'1.9.2013  e che discrimina per quanto riguarda le ferie il personale a tempo determinato rispetto al personale a tempo indeterminato, una legge passata anche con e per  l'inerzia dei sindacati ; ora il cammino è in salita, bisogna modificare una legge, FLC CGIL, CISL UIL, SNALS e FGU ex Gilda si impegneranno in una vera battaglia affinché i supplenti non siano obbligati a fruire delle ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni o si accontenteranno di aver ottenuto quanto la legge già prevedeva, cioè una vittoria di Pirro? Ora li aspettiamo al varco, ma temiamo che l'attesa sia lunga e vana!

Dentro le righe: i tagli mascherati

Ho sempre sostenuto, come  sapete, che un dicastero dell'istruzione  del Pd , lo era anche quello di Profumo ( area PD),  travestito per l'occasione da tecnico insieme al suo sottosegretario scudiero, gran maestro di palazzo, Rossi Doria  PD, mascherato anche lui da tecnico per l'occasione; a differenza di un dicastero PDL, abituato a usare la scimitarra, la mannaia con il volto becero, usando modalità brutte sporche e cattive,  predilige invece  usare il bisturi, il fioretto, anch'esse armi " taglientissime", mascherando i tagli con eleganza, con sovrastrutture politiche-scientifiche-progressiste "miglioriste" , riformiste offerte dalle scienze pedagogiche o dalla psicologia o dalla sociologia. Insomma un dicastero Profumo-Carrozza procede, deve procedere secondo una metodologia che io ho definito, in precedenti interventi, di  tagli mascherati, del  tipo, aumento dell'orario contrattuale e taglio degli organici di 1/3, con l'accordo dei sindacati, mascherato da valorizzazione del merito e della carriera dei docenti; tipo diminuzione di un anno delle scuole superiori, con netto taglio dell'organico, mascherato con il raggiungimento di standard europei, tipo concorso pubblico per i docenti, mascherato da uno svecchiamento degli insegnanti italiani, i più vecchi al mondo;  tipo  tagli di 11.000 posti di sostegno , mascherato dai BES.  Insomma, mutando la casacca, alla Minerva in pratica  si fa la medesima  cosa o quasi di quanto si faceva prima con i governi di centrodestra, ma lo si fa  più elegantemente, in maniera politicamente  più corretta,  impeccabile, in modo più soft, utilizzando i pedagogisti amici, gli esperti amici, le associazioni amiche, i sindacati amici e mettendo al posto della faccia impresentabile  della Gelmini dei neutrini, quella prima di Profumo e ora quella della Carrozza dei robot, ma  chi non ha i paraocchi  non può non scorgere una continuità nella sostanza dei fatti, i tagli alla scuola sono da anni assolutamente bipartisan, nel ballo mascherato dei ministri dell'istruzione.

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Speciale Mobilità 2013/14

Le domande di mobilità quest'anno  vanno presentate in modalità on line entro il 09 aprile 2013 per i docenti. Per gli Ata  la scadenza è stata fissata per l'11 giugno 2013

    • Le domande di mobilità quest'anno vanno presentate in modalità on line entro il

09 aprile 2013

    • per i docenti. Per gli Ata la scadenza è stata fissata per

l'11 giugno 2013

  • Il testo integrale del contratto

http://2.flcgil.stgy.it/files/pdf/20130311/ccni-mobilita-personale-docente-educativo-e-ata-a-s-2013-2014-dell-11-marzo-2013.pdf

 

  • Il testo integrale dell'OM

 http://www.flcgil.it/leggi-normative/documenti/ordinanze-ministeriali/ordinanza-ministeriale-9-del-13-marzo-2013-mobilita-del-personale-docente-educativo-ed-ata-2013-2014.flc

Il personale docente assunto a tempo indeterminato nell'anno scolastico 2011/12 o negli anni successivi non potrà partecipare ai trasferimenti per altra provincia, per un quinquennio, in applicazione dell'art. 9, comma 21, della Legge n.106/11.

Ricordo che il docente immesso in ruolo nell'anno scolastico 2011/12, con decorrenza giuridica ed economica 1.9.2011, avendone i requisiti e avendo superato l'anno di prova nell'anno scolastico 2011/12, per il 2013/14 può presentare di mobilità professionale interprovinciale ( passaggio di cattedra e/o di ruolo), il vincolo quinquennale, previsto dalla legge 106/2011, riguarda esclusivamente  il trasferimento, cioè la mobilità territoriale, non anche la mobilità professionale  Libero Tassella

 

{jcomments off}

 

 

 

Deroga per i neo assunti retrodatati all’anno precedente

 

 

Il blocco quinquennale non si applica ai docenti assunti con retrodatazione giuridica al 2010/11 o negli anni precedenti.

 

Altre deroghe previste rispetto il blocco quinquennale

 

 

 

Riguardano il personale docente di cui all'art. 7 comma 1 del presente contratto, e fanno riferimento ai punti: - I) disabilita e gravi motivi di salute, - III) personale con disabilità e personale che bisogno di particolari cure continuative, - V) assistenza .

 

 

 

 

Pubblichiamo il testo integrale dell'OM sui trasferimenti, tutto il materiale lo pubblicheremo nello speciale I Gettoni di Libero,.

 

http://www.flcgil.it/leggi-normative/documenti/ordinanze-ministeriali/ordinanza-ministeriale-9-del-13-marzo-2013-mobilita-del-personale-docente-educativo-ed-ata-2013-2014.flc

La norma è stata introdotta dal CCDN del 27.1.2000 Bisogna in pratica aver prestato servizio nella stessa scuola continuativamente per 4 anni, quello di arrivo più i tre anni successivi in cui non si presenta domanda di mobilità provinciale, l’anno in cui il neo immesso in ruolo è stato utilizzato, prima di ottenere la sede definitiva per trasferimento non è valido ai fini della maturazione del punteggio aggiuntivo.

  • Mobilità 2012/13, docenti entro il 9 aprile, ATA entro l'11 giugno

    Lunedì, 11 Marzo 2013 21:56
  • Contratto sulla mobilità 2013/14, il testo, le guide vademecum. Spazio a cura di Libero Tassella

    Lunedì, 11 Marzo 2013 22:04
  • Mobilità 2013/14, blocco quinquennale nei trasferimenti interprovinciali per gli assunti a...

    Mercoledì, 13 Marzo 2013 08:24
  • Mobilità 2013/14, ecco il testo dell'ordinanza ministeriale

    Mercoledì, 13 Marzo 2013 23:58
  • Mobilità 2013/14, il bonus di 10 punti scheda di Libero Tassella

    Giovedì, 14 Marzo 2013 09:15

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I gettoni di Libero

Utilizzazioni E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE 2013/14: ecco il testo del CCNI

 

PUBBLICHIAMO IL TESTO DELL'ACCORDO CONTRATTUALE CHE REGOLERA' LE UTILIZZAZIONI E LE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PER L'A.S. 2013/14, VI RACCOMANDIAMO UN'ATTENTA LETTURA, LE DOMANDE DOVREBBERO ESSERE PRESENTATE TRA FINE LUGLIO E INIZIO AGOSTO 2013

 

http://1.flcgil.stgy.it/files/pdf/20130515/ipotesi-ccni-utilizzazioni-e-assegnazioni-provvisorie-a-s-2013-2014-del-15-maggio-2013.pdf

Dentro le righe

Dentro le righe, Carrozza, nos

Written by libero tassella On Lunedì, 17 Giugno 2013 09:48

Il Ministro CARROZZA: “Assumere nuovi insegnanti. Come dice Obama, i docenti sono la chiave del progresso”

La Carrozza fa annunci sull’assunzione di nuovi insegnanti, lo faccia , basta con le parole, Ministro, basta con gli annunci,  veramente basta, ci vogliono fatti concreti, il tempo delle parole,  anche per lei, è irrimediabilmente scaduto; non siamo più in campagna elettorale e il PD non è  più all'opposizione bensì al governo; vari al più presto un piano straordinario di immissioni in ruolo, riveda completamente l'assurdo, cervellotico e farraginoso sistema del reclutamento della docenza italiana, noi  di Professione Insegnante avevamo proposto ai partiti e alle coalizioni delle buone pratiche da tradurre urgentemente  in provvedimenti legislativi; siamo ormai stanchi e non crediamo più ai tanti, troppi stucchevoli propositi a futura memoria, lei signora Carrozza come ministro  si sta rivelando sempre più deludente, se la Fornero , nel governo che ha preceduto il suo, ha fatto  restare in servizio insegnanti e ATA fino a 70 anni, dove li vuole assumere gli insegnanti e gli ATA, signora Carrozza? Faccio notare che il bidello nel ragusano, che l’altro giorno ha sparato a una docente, ha 69 anni  suonati ed era ancora in servizio! Professoressa Carrozza, da lei e dal suo partito  noi  pretendiamo fatti e se non riesce a realizzarli, se il suo governo non ha soldi per, se ha l' opposizione da parte dei ministri economici, allora mantenga almeno una delle sue tante promesse, si dimetta!

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Dento le righe, nella scuola v

Written by libero tassella On Lunedì, 17 Giugno 2013 13:47

Gli schiaffi  dati agli insegnanti nelle scuole , vanno sempre  denunciati, il pilatismo nella scuola, per salvaguardare il buon nome della scuola, è proprio quello che si nasconde sotto i se e i ma di molti, tanti colleghi, in altri ambienti lavorativi le cose vanno  in modo molto ma molto diverso,  scatta una  grande solidarietà dei colleghi di lavoro. Lo schiaffo dato alla collega dal genitore  dopo gli scrutini è stato, come ben sapete, un grave oltraggio ad un  pubblico ufficiale e all'istituzione scolastica tout court, la docente potrebbe e dovrebbe  denunciare il genitore, richiedere un grosso risarcimento; io  al suo posto  lo avrei fatto immediatamente e  mi auguro che la collega l'abbia già fatto o lo faccia; la scuola  deve  anch'essa denunciare il genitore in quanto è stata offesa l'istituzione che legalmente è rappresentata proprio dal dirigente scolastico che  deve andare alla  più vicina caserma dei Carabinieri a denunciare il fatto e mi auguro che l'abbia fatto.

 

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Dentro le righe: ferie supplen

Written by libero tassella On Mercoledì, 12 Giugno 2013 22:03

 

 

Una cosa che comunque doveva essere già così, c'è stato un tentativo in molte scuole di eludere la norma e di fregare all'italiana i supplenti con la complicità di tanti, troppi dirigenti scolastici; ora è solo stata fatta rispettare la legge e il contratto di lavoro ( art. 19 commi 1 e 2) il che non dovrebbe essere  declinata  dai sindacati della scuola come una vittoria in uno stato  normale, insomma ha vinto solo la normalità, resta il problema però di una legge che entrerà in vigore dall'1.9.2013  e che discrimina per quanto riguarda le ferie il personale a tempo determinato rispetto al personale a tempo indeterminato, una legge passata anche con e per  l'inerzia dei sindacati ; ora il cammino è in salita, bisogna modificare una legge, FLC CGIL, CISL UIL, SNALS e FGU ex Gilda si impegneranno in una vera battaglia affinché i supplenti non siano obbligati a fruire delle ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni o si accontenteranno di aver ottenuto quanto la legge già prevedeva, cioè una vittoria di Pirro? Ora li aspettiamo al varco, ma temiamo che l'attesa sia lunga e vana!

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Dentro le righe: i tagli masch

Written by libero tassella On Lunedì, 10 Giugno 2013 14:38

Ho sempre sostenuto, come  sapete, che un dicastero dell'istruzione  del Pd , lo era anche quello di Profumo ( area PD),  travestito per l'occasione da tecnico insieme al suo sottosegretario scudiero, gran maestro di palazzo, Rossi Doria  PD, mascherato anche lui da tecnico per l'occasione; a differenza di un dicastero PDL, abituato a usare la scimitarra, la mannaia con il volto becero, usando modalità brutte sporche e cattive,  predilige invece  usare il bisturi, il fioretto, anch'esse armi " taglientissime", mascherando i tagli con eleganza, con sovrastrutture politiche-scientifiche-progressiste "miglioriste" , riformiste offerte dalle scienze pedagogiche o dalla psicologia o dalla sociologia. Insomma un dicastero Profumo-Carrozza procede, deve procedere secondo una metodologia che io ho definito, in precedenti interventi, di  tagli mascherati, del  tipo, aumento dell'orario contrattuale e taglio degli organici di 1/3, con l'accordo dei sindacati, mascherato da valorizzazione del merito e della carriera dei docenti; tipo diminuzione di un anno delle scuole superiori, con netto taglio dell'organico, mascherato con il raggiungimento di standard europei, tipo concorso pubblico per i docenti, mascherato da uno svecchiamento degli insegnanti italiani, i più vecchi al mondo;  tipo  tagli di 11.000 posti di sostegno , mascherato dai BES.  Insomma, mutando la casacca, alla Minerva in pratica  si fa la medesima  cosa o quasi di quanto si faceva prima con i governi di centrodestra, ma lo si fa  più elegantemente, in maniera politicamente  più corretta,  impeccabile, in modo più soft, utilizzando i pedagogisti amici, gli esperti amici, le associazioni amiche, i sindacati amici e mettendo al posto della faccia impresentabile  della Gelmini dei neutrini, quella prima di Profumo e ora quella della Carrozza dei robot, ma  chi non ha i paraocchi  non può non scorgere una continuità nella sostanza dei fatti, i tagli alla scuola sono da anni assolutamente bipartisan, nel ballo mascherato dei ministri dell'istruzione.

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Dentro le righe, gli strascich

Written by libero tassella On Domenica, 16 Giugno 2013 15:42

{jcomments off} I concorrenti che hanno superato le prove scritte ed orali del concorso bandito da Profumo  nel 2012, vogliono da subito inserirsi nelle graduatorie di istituto di seconda fascia. Vorrebbero farlo ancor prima che sia  approvata e pubblicata la graduatoria di merito e per questo si sbracciano in accorati appelli allla minisrta Carrozza.

FACCIO NOTARE CHE I DOCENTI NON ABILITATI, CHE HANNO PARTECIPATO AL CONCORSO, CONSEGUONO L'ABILITAZIONE  ALL'INSEGNAMENTO SOLO SE VINCERANNO IL CONCORSO E CONSEGUIRANNO L'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E NON ANCHE SE SUPERERANNO SOLO LE PROVE DEL CONCORSO ( COMMA 3 ART. 13 DEL DDG  DEL 24.09.2012 N. 82), QUESTA VOLTA NON CI SARA' UNA GRADUATORIA DEGLI IDONEI NE' IL CONCORSO SERVIRA' AD ABILITARE CHI ABILITATO NON ERA.

Vedrete che in seguito i concorrenti che hanno superato le prove, pretenderanno anche di essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, allorquando queste saranno aggiornate. Questo concorso, voluto dall'ex ministro Profumo, e recentemente elogiato dal nuovo Ministro Carrozza, fa prevedere, una volta concluso l'iter, un'intensa attività, sindacale, legale, politica, ovviamente intesa a cambiare, come al solito, le carte in tavola del precariato scolastico e  il  relativo reclutamento, un concorso inutile, come l'ho definito, per il contesto in cui  si è venuto a inserire, e, per come è stato bandito e gestito, avrà molti strascichi.

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Dentro le righe: hanno svendut

Written by libero tassella On Sabato, 08 Giugno 2013 19:56

Certo non stupisce, per come l'hanno ridotta, che scivola in basso  il rendimento dei bimbi delle elementari italiane. L'Italia aveva  un'ottima scuola elementare, oggi primaria, con una grande tradizione nazional popolare, che si era sempre aggiornata e si era evoluta nel tempo. La classe magistrale, sia pur sottopagata e pagata di meno rispetto agli insegnanti della  scuola secondaria, si è sempre tenuta al passo con le innovazioni pedagogiche e didattiche e con la ricerca educative, con senso del dovere, con sacrifici personali si è aggiornata ed autoaggiornata, forse è  ancora la migliore in Europ e lo è ancora.  Tuttvia in pochi anni,  i governi hanno demolito progressivamente la scuola dell'infanzia, ora i risultati sono lì a dimostrarlo, si sono cambiate più volte le carte intavol in peius su programmi e sull' organizzazione e si è tagliato su tutto dalle maestre ai materiali; oggi in alcune scuole si chiedono contributi alle famiglie per mantenere alcuni standard, oggi la scuola primaria ha bisogno di vedersi risarcita di quello che le è stato tolto, un segnale questo che mi auguro il Ministro Carrozza sappia cogliere, ma permettetemi di essere scettico.

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Dentro le righe. Utopia? Le sc

Written by libero tassella On Mercoledì, 05 Giugno 2013 10:40

Con provvedimento legislativo, che preveda deleghe al Governo per l'emanazione di più decreti, sono istituite su tutto il territorio nazionale, scuole di eccellenza nelle zone a forte disagio sociale e a rischio di devianza giovanile e di criminalità, zone individuate in apposite conferenze Stato-Regioni.

Tali scuole dette " Scuole dell'arcobaleno" prevedono sezioni di scuola dell'infanzia, e classi di scuola primaria e secondaria.

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Dentro le righe: i sindacalist

Written by libero tassella On Lunedì, 03 Giugno 2013 09:32

Noi non condividiamo e siamo indignati che i sindacalisti esonerati dei sindacati della scuola FLC CGIL CISL UIL SNALS e FGU ex Gilda degli insegnanti, titolari di servizio pubblico, dipendenti dello Stato, ma che non lavorano più nelle scuole , alcuni da decenni, siano stipendiati dallo Stato.

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Dentro le righe: non mi piacci

Written by libero tassella On Sabato, 08 Giugno 2013 10:43

1) Vedrete bloccheranno la nostra carriera economica, aboliranno i gradoni  o li ridurranno  drasticamente a 4, e con i soldi risparmiati, introdurranno un demenziale percorso premiale che dividerà gli insegnanti in categorie, è la linea che noi sconfiggemmo 13 anni fa, in occasione del concorsaccio di Berlinguer,allora Ministro, e di Panini, allora segrtetario CGIL-scuola; per certi politici e per certa politica, il tempo e l'esperienza non insegna alcunché. Comunque questa linea, espressa dalla Carrozza, che è del PD, era già stata  anticipata dalla senatrice Puglisi in Commissione del Senato, in occasione del parere sfavorevole al blocco del contratto nella scuola; quella stessa senatrice , eletta  in Parlamento grazie al medesimo  listino Bersani come la prof.ssa Carrozza, che si spella le mani  alle parole del ministro alle commissioni cultura.

 

 

2) Stanno in Parlamento  ( Carrozza e Puglisi) entrambe grazie al listino Bersani e, grazie all'inciucio con il PDL, la Carrozza ora è Ministro e la Puglisi è in Commissione cultura al Senato, secondo il manuale Cencelli; le parole della Carrozza sono in linea con il resto del governo Napolitano-Letta il nepote, un elenco di petizioni e di azioni a futura memoria, di preoccupante, nelle parole della Carrozza, è il blocco della progressione di carriera per i docenti e con i soldi risparmiati si vuole attivare una sorta di percorso premiale, un' idiozia che il Centrosinistra ripropone cicliclamente, iniziò a farlo Luigi Berlinguer Luigi e Enrico Panini ,allora segretario della CGIL scuola e ora assessore nella giunta De Magistris a Napoli, con il concorsaccio,13 anni fa.

 

3) Questa signora  ( la Carrozza) parla secondo quanto dice il PD, i ministri sono scelti dalla politica secondo mille variabili, ma certo la competenza nel settore specifico è solo una di queste variabili, paraltro molto secondaria, comunqe la Carrozza ha fatto un discorso in linea con il suo Governo "degli inciuci e degli annunci", su di lei io non mi sono mai illuso i,non mi fccio incantare dal suo stile politicamente corretto, a questo punto mi augurto che non faccia nulla altrimenti saranno ancora guasti, questo dicastero è in perfetta continuità con quello Profumo, basta vedere che c'è sempre lo stesso potente sottoministro Rossi Doria, giannizzero del PD

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Dentro le righe: blocco contra

Written by libero tassella On Venerdì, 31 Maggio 2013 08:38

Le osservazioni della Commissione cultura del Senato contro il blocco del contratto nella scuola fino al 31.12.2014 e sul blocco degli scatti, gli stornelli sindacali sotto forma di comunicati stampa che inneggiano al fatto, costituiscono un vero e proprio  artificio propagandistico. Perché lo hanno fatto?

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News da CGIL

24 ore, emendemanto commissione cultura, un papocchio politico

 Il regime d'impegno e l'articolazione dell'orario del personale docente nominato sui posti dell'organico di diritto delle scuole superiori di primo e secondo grado, comprende sia le attività di insegnamento curriculare, sia i connessi compiti preparatori, organizzativi e di verifica, nonché esami e scrutini, programmazione, progettazione e ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, preparazione dei lavori degli organi collegiali, partecipazione alle riunioni collegiali e attuazione delle delibere adottate, attività interdidattiche.
41-ter. I docenti di ruolo, di cui al comma 41-bis, sono tenuti a svolgere un numero di ore settimanali, adeguato alla natura e alla complessità del carico di lavoro. In ogni caso, ciascuna istituzione scolastica è tenuta ad assicurare un equilibrio interno per quanto concerne la diminuzione o l'aumento del carico didattico, che non può essere inferiore a 18 ore curriculari.

41-quater. I docenti di cui ai commi 41-bis e ter sono inoltre tenuti a documentare le ore di attività connesse agli obblighi didattici, funzionali alla prestazione d'insegnamento.

 

Come faremo a documentare, ad esempio, il numero di ore speso a correggere compiti, magari di domenica ? ..... mi verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere. E ancora, la frase "....che non può essere inferiore a 18 ore curriculari". Vuol dire che potrà essere anche superiore alle 18...cioè 21 o 24". Pertanto invito tutti a non abbassare la guardia, e come dicevo nell'aarticolo pubblicato qualche giorno fa su questo sito non ascolatre la sirena di cantanti e pompieri, siano essi di fonte sindacale siano essi di fonte politica.

Arretrati degli scatti di anzianità maturati nel 2011 tardano ancora

 
Protestano i sindacati contro il ritardo del pagamento degli scatti di anzianità maturati nel 2011. Con un comunicato unitario, intervengono i sindacati che hanno siglato l’intesa che alla fine del 2010 al Teatro “Quirino” di Roma portò al decreto interministeriale n.3 del 2011.

In quella intesa si chiedeva di sbloccare gli scatti di anzianità bloccati fino al 2013 per l’effetto stabilito dalla Finanziaria 2011-2013, entrata in vigore 31 maggio 2010, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge n.78. I sindacati Cisl, Uil, Snals e Gilda ritengono grave e non più sopportabile il ritardo con cui si procede a dare attuazione alle intese sul recupero della validità dell’anno 2011 ai fini delle progressioni di carriera del personale della scuola, intese recepite nel Decreto Interministeriale n. 3 del 14 gennaio 2011

Leggi tutto: Arretrati degli scatti di anzianità maturati...

Sai veramente tutto sui tablet?

Tablet

 

Quanto ne sai sui tablet? Dopo il test sull'informatica pubblicato venerì oggi proponiamo un test che punta a misurare ciò che sai sui tablet. 

Il test è, come sempre, gratuito ed aperto a tutti coloro vogliono svolgerlo senza limiti di utilizzo. 

Effettua il test accedendo alla nostra area formazione cliccando qui. Chi ha effettuato il test precedente può accedere con le stesse credenziali di accesso usate prima. Buona continuazione!

Petizione Rispetto del piano triennale di immissioni in ruolo

 

Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 

Oggetto: Rispetto del piano triennale di immissioni in ruolo 

Onorevole Ministro, 


Il 3 agosto 2011, dopo tre anni di tagli che hanno letteralmente messo in ginocchio la scuola pubblica, gli ex Ministri Gelmini, Tremonti e Brunetta sottoscrivono un DECRETO INTERMINISTERIALE con cui viene programmata L’ASSUNZIONE DI 124000 precari tra personale docente e ATA nell’arco di tre anni scolastici, 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014, PUBBLICATO IN G.U. il 26/10/2011.

ESISTE UNA NORMA VIGENTE CHE IMPEGNA IL MINISTERO dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca A RICHIEDERE IMMISSIONI IN RUOLO PARI AL NUMERO DEI POSTI VACANTI E DISPONIBILI in ciascuno dei tre anni di programmazione e che gli unici ostacoli alla realizzazione del piano sarebbero o l’assenza di posti vacanti a causa di esuberi e/o scarsi pensionamenti, o l’impossibilità da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze di coprire il costo delle assunzioni in termini di spesa pubblica. 

In base a stime effettuate in relazione al numero dei pensionamenti e alla consistenza degli esuberi determinati dalla Riforma Gelmini, il numero di posti vacanti e disponibili per il personale docente quest’anno sarebbe leggermente inferiore alle 20.000 unità. La prima condizione appare soddisfatta. 

L’anno scorso il Ministero dell’Economia e delle Finanze si è dichiarato disponibile ad approvare il piano triennale, a patto che questo non comportasse alcun aggravio di spesa a carico delle finanze pubbliche. Questo è stato garantito attraverso l’abolizione del primo gradone stipendiale (da 0 a 2 anni) dei docenti assunti a tempo indeterminato, per i quali dallo scorso anno il primo scatto parte dal 9° anno di anzianità di servizio. Un prezzo che tra l’altro abbiamo pagato volentieri, perché in un momento di crisi come questo preferiamo uno stipendio leggermente più basso, ma garantito ad un maggior numero di persone. Anche la seconda condizione sembra essere quindi soddisfatta. 

E allora noi tutti chiediamo il RISPETTO DELLA LEGGE! Del decreto interministeriale 3 agosto 2011, un DECRETO LEGGE su cui molti insegnanti hanno fatto delle SCELTE di trasferimento o meno, in base al punteggio avuto! Già non rispettare un DECRETO LEGGE è grave, ma DELUDERE le aspettative di tanti insegnanti che su questo decreto hanno costruito delle scelte future è MORTIFICANTE!

Per il prossimo anno scolastico, secondo precedenti comunicazioni dello stesso ministro, dovrebbero esserci circa 12000 posti da assegnare entro l’agosto prossimo, attingendo i nominativi dei docenti da assumere dalla graduatorie dei vecchi concorsi e dalle graduatorie ad esaurimento. Ma 12.000 posti sono solo la metà di quelli disponibili, di quelli previsti dalla LEGGE! Diamo per scontato quindi che le immissioni ci saranno! LOTTIAMO ORA AFFINCHÉ SIANO SUL 100% dei posti vacanti! 


Testo di Luigi Mandolini a nome del gruppo Facebook “Difendiamo il piano triennale di immissioni in ruolo” 

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Pittoni e l’arte di arrangiarsi

 

 Quando un senatore della Repubblica, ovvero un legislatore, uno dei padri coscritti del nostro Parlamento incita all’arte di arrangiarsi vuol dire che ormai le vie di uscita sono davvero poche. E dire che questo senatore, nella fattispecie Pittoni della Lega, sentendosi Padano dovrebbe rigettare questa antica cultura italica e patriottica per adottare quella della legge universale che indica la strada ad ogni singolo cittadino, non lasciando nessuno nell’imbarazzante e grottesco bivio dell’arrangiarsi a scegliere.

Quando infatti Pittoni si accanisce a rigettare, perchè l’ha capita secondo la sua visione del mondo nordista, la richiesta dei 23mila docenti abilitati di essere inseriti nelle GaE, arrampicandosi negli specchi di argomentazioni capziosamente infondate, sta dicendo a costoro appunto di arrangiarsi, perchè da un lato non riconosce loro il titolo rilasciato dallo Stato di cui lui è legislatore e dall’altro li abbandona a se stessi.

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Testo accordo contratto mobilità 2012/13 siglato i 15.12.2011

Firmata oggi l'ipotesi di contratto per la mobilità 2012/13. Il contratto sarà ora al vaglio della Funzione Pubblica; solo dopo la sua approvazione il ministero pubblicherà l'ordinanza con cui stabilirà la data di scadenza per la presentazione delle domande. La presentazione avverrà on line per i docenti di ogni ordine e grado, cartacea per personale educativo ed Ata , sul sito di Orizontescuola potete scaricare il testo dell'accordo.

Faccia da politico

Voglio complimentarmi con l’on. Goisis (lega nord), fino a ieri socia e alleata del “trio forbici” Berlusconi-Tremonti-Gelmini, che hanno tagliato 150 mila posti nella Scuola Statale Pubblica, che oggi, con una disinvolta piroetta (per non dire faccia tosta), è protagonista di un interrogazione parlamentare con la quale chiede più insegnanti per il Veneto, per il Friuli e per il Piemonte. Udite udite, denuncia anche una carenza di insegnanti di sostegno e chiede finanziamenti per le scuole paritarie grazie alle quali, dice, le tre regioni stanno garantendo il diritto allo studio degli studenti (dimenticando che 800 mila euro sono stati riservati dal suddetto trio alla scuola della moglie del Bossi). Gran bella faccia di bronzo questa Goisis: co-protagonista della distruzione della Scuola e un minuto dopo paladina del diritto allo studio. Ma mi chiedo, che faccia hanno quelle decine di parlamentari siciliani, campani, calabresi, pugliesi, ecc. che non hanno speso una sola parola per i tagli subiti dalle loro regioni? Affaccendati a cercare candidature, con quale faccia si ripresenteranno agli elettori?

Tfa, tutto da rifare

Tfa, tutto da rifare. Il debutto dei tirocini formativi attivi, tassello indispensabile per il percorso di abilitazione dei futuri docenti - previsto per l'anno accademico 2011-2012 (ormai in corso da mesi) - è ancora avvolto nella nebbia: non si sa quando partiranno, come sarà la prova di selezione, quanti i posti disponibili e come si divideranno fra gli atenei. Un primo freno al decollo sta nel contenuto della prova - dettagliato da un decreto ministeriale firmato in extremis l’11 novembre scorso da Mariastella Gelmini - rimesso in discussione formalmente, per "motivi tecnici" (mancano ancora le firme dei ministri del Tesoro e della Funzione pubblica). 

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I quattro assiomi del reclutamento di Libero Tassella

L'attivazione di TFA, senza tener conto dell'esistente e consistente squilibrio tra l' offerta ( numero dei posti e delle cattedre) e la domanda ( docenti abilitati da anni in graduatoria ad esaurimento), per ragioni tutte astratte e politiche , sarebbe stata solo "precariogena", cioè avrebbe generato un ulteriore precariato scolastico nei prossimi anni, secondo una logica solo funzionale alla politica stessa e ai sindacati e ai sindacatini della scuola. 

Da tempo vado affermando che il problema del precariato scolastico va affrontato finalmente in maniera organica senza soluzioni o meglio scorciatoie parziali che accontentino tutti ma proprio tutti e non scontentino nessuno ma proprio nessuno, per una malaugurata visione " unanimistica" che nel precariato, vista la sua interna stratificazione, è del tutto utopica, se la lotta non si riduce al solo antagonismo, sia pur legittimo, contro i tagli dei 130.000 posti previsti dalla legge 133. 

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ECCO CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO MERITOCRATICO DELLA GELMINI

Il MIUR aveva promosso nel gennaio 2011 una progetto denominato “Valorizza” per sperimentarela valutazione dei docenti premiando i “meritevoli”. Sono state coinvolte 33 scuole, per un totale di 905 docenti (il numero di coloro che hanno aderito volontariamente) di Piemonte, Lombardia e Campania. Il 31 maggio si è conclusa la gara con la pubblicazione dei “vincitori”: ai 276 docenti (non dovevano superare il 30% dei volontari) selezionati per i propri “meriti” è stata assegnata una mensilità lorda. 

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Contratti a t.d. per attività alternative all'Irc (09/12/11)

Contratti a t.d. per attività alternative all'Irc (09/12/11) Il MIUR ha fornito istruzioni operative per la predisposizione, mediante le funzioni del SIDI, dei contratti di lavoro per attività alternative all’insegnamento della religione cattolica. Il MIUR segnala che le procedure rilasciate prevedono l’invio telematico del contratto dal SIDI ai sistemi informativi SPT ed RTS. Poiché le procedure del MEF ad oggi non sono ancora pronte a recepire il formato telematico di tali contratti, sarà necessario dopo aver disposto la nomina in SIDI procedere con un contestuale inoltro di copia cartacea del contratto alle RTS, affinché vengano effettuate le relative attività di pagamento e controllo.

C'era una volta un contadino di Franco Simone

C'era una volta un contadino che tutte le mattine metteva il basto al suo asino. C'era anche un brigante che tutte le mattine faceva la posta al contadino per rubargli l'asino. Infine c'era l'asino tutte le mattine diceva: "o padrone contadino, o padrone bandito, per noi asini è sempre la stessa vita". L'estrazione socio - culturale del Presidente Monti e della sua schiera di ministri "tecnici" rispecchia quasi fedelmente i contenuti della manovra. Cosa potevamo aspettarci di meglio? Sono sempre loro: cambiano nome, cambiano volto, ma la matrice, lo "stampo" da cui sono stati forgiati è sempre lo stesso.

I sindacati si paghino i loro sindacalisti esonerati

Il governo e i sindacati del pubblico impiego, quelli della scuola in primis, dovrebbero dare un esempio, in questa delicata fase di crisi economica che il nostro paese sta attraversando, eliminare una buona volta un antico privilegio da prima repubblica: i sindacalisti esonerati, nel nostro caso dall’insegnamento o dalle mansioni ATA, dovrebbero essere a carico dei bilanci sindacali e non pagati da noi contribuenti, insomma i sindacalisti in esonero o in semiesonero se li paghino gli iscritti al sindacato, fin quando i sindacalisti del pubblico impiego e quelli della scuola saranno a carico dell’amministrazione di appartenenza noi non ci sentiamo garantiti e tutelati, si parla di costi della politica, ma dei costi dei sindacalisti nel pubblico impiego nessuno parla; ci sono sindacalisti che chiedono la proroga per non andare in pensione e poi restano in esonero sindacale, inoltre nella scuola lo stato paga sia il docente o l’ATA sindacalista in esonero o semiesonero sia il supplente. Una vergogna, uno spreco, una stortura che dovrebbe essere sanata, sindacalisti che dopo l’anno di prova, restano in esonero per 25, 30 o quarant’anni, questo lo sapevate o no? Vogliamo far finta di niente, lo vogliamo ignorare? Noi crediamo che sia giunto il momento che i sindacalisti nel pubblico impiego, se in esonero siano pagati non dallo Stato ( che li libera dal servizio) ma dal sindacato dove in effetti essi prestano servizio, come accade nel settore privato, come accade negli altri paesi, come accade nell’amministrazione scolastica per i comandati presso enti, associazioni ed università. Vedete di questo per ovvi motivi nessuno parla, nessun sindacato nessun sindacalista in un silenzio assolutamente bipartisan così loquace,si tace. Libero Tassella

Puglisi (Pd): Da Profumo parole nuove

“Finalmente oggi dal ministro Profumo abbiamo ascoltato parole nuove per ricostruire il clima di fiducia nella scuola pubblica e di pieno coinvolgimento di insegnanti, dirigenti scolastici, studenti, famiglie, necessario per fare i passi avanti che servono verso una nuova cultura della valutazione, su cui il nostro Paese è parecchio indietro”. E’ molto positivo il giudizio di Francesca Puglisi, responsabile scuola della segreteria Pd, sull’intervento pronunciato oggi dal ministro Profumo in occasione della presentazione del progetto ‘Valorizza’. Secondo la dirigente Pd “è stato proposto un metodo concreto di valorizzazione dell’autonomia scolastica per innovare la didattica, dimezzare la dispersione scolastica e alzare i livelli di apprendimento degli studenti italiani così come ci viene chiesto dall’Europa”. 

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Meglio ridurre la dispersione che affidarsi all’Invalsi.Lettera aperta al ministro Profumo

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Meglio ridurre la dispersione che affidarsi all’Invalsi.Lettera aperta al ministro Profumo da Aetnanet Gentile Ministro, con la Sua nomina a responsabile del Miur, in sostituzione di Mariastella Gelmini (che forse nessuno mai rimpiangerà), la scuola volta pagina. Almeno ci prova. Aria nuova: si spera, anche se fatti concreti ancora non ce ne sono. E’ stata subito apprezza

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Precariato stop alla stagione delle promesse di Sigismondo D'India

La politica prende voti quando riesce a PROMETTERE. Se venisse attuato un serio piano di immissioni in ruolo, cosa avrebbe la politica da promettere in cambio di voti? I sindacati, con i loro studi legali, prendono tessere e soldi quando riescono a creare una solida macchina che produca RICORSI. Le università vivono con le tasse di chi si vuole abilitare. Il precariato, l'allocazione del personale, il blocco del turnover, sono condizioni di vita mediocri che fanno comodo a tutti. Gli abilitati SSIS esclusi dalle GaE hanno intenzione di far cambiare le Leggi a proprio tornaconto. Sappiamo bene quanto questo possa giovare a certi sindacati coadiuvati dai loro studi legali pronti ad avviare RICORSI a tutto campo. A loro non interessa da che parte sta la ragione. Oggi lottano per inserire gli esclusi dalle GaE, domani faranno i ricorsi per quelli già inclusi che si vedranno scavalcare di posizione in graduatoria. La verità, che non può essere smentita, e che gli ultimi abilitati SSIS potranno partecipare ai concorsi insieme ai nuovi abilitati deL TFA, quando verranno indetti. Tutto il resto è solo demagogia, fumo negli occhi, pubblicità elettorale nonchè una bella spinta nel vortice giudiziario dei RICORSI.

QUALI SONO LE PROFESSIONI PIU’ RICHIESTE DAL MERCATO DEL LAVORO – DICEMBRE 2011

QUALI SONO LE PROFESSIONI PIU’ RICHIESTE DAL MERCATO DEL LAVORO – DICEMBRE 2011 Come era già risultato dalle previsioni di assunzione che abbiamo pubblicato il mese scorso, le professioni attualmente più richieste sono quelle manuali, in pratica quelle in vetta alla classifica sia della velocità di assunzione che di quantità di offerte di lavoro. Si tratta di operai specializzati (non generici!), artigiani, conduttori di machine e impianti. Resta comunque una grossa fetta di lavoratori manuali che non faticano a trovare lavoro anche senza una specializzazione, ben il 12,4%, sebbene trovino più difficoltà di coloro che hanno una specializzazione. In testa alla classifica dei più ricercati, ci sono tornitori e saldatori con patentino, seguiti a poca distanza da elettricisti e addetti alla conduzione di macchinari. Mentre il mercato è sempre più incapace di garantire sbocchi professionali, le professioni manuali sembrano infatti non conoscere crisi. 

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RICHIESTA D'IMPEGNO di Caterina Altamore

RICHIESTA D'IMPEGNO Chiediamo a tutte le forze politiche di prendere l’impegno di farsi portatrici nelle sedi istituzionali delle istanze di lotta avanzate in difesa della qualità della scuola pubblica e del posto di lavoro dei lavoratori precari. Nello specifico chiediamo che sia come forze di opposizione che come forze di governo si impegnino a: ... - Restituire alla scuola gli investimenti indebitamente sottratti da questo governo ripristinando anche le cattedre soppresse. - Ritirare il cosiddetto “salva precari” che umilia i lavoratori della scuola e non risolve alcun problema di occupazione e rappresenta un umiliante e inaccettabile intervento di tipo assistenziale. - Assumere a tempo indeterminato tutti i precari presenti nelle graduatorie su tutti i posti liberi e vacanti. - Ripristino del "modulo" che aveva permesso alle scuola primaria di essere ai primi posti nel mondo. - Ripristinare e potenziare il tempo pieno, dal nord al sud, secondo le richieste delle famiglie. - Istituire le sezioni necessarie per accogliere i bambini nella scuola dell'infanzia in quanto è "il primo grado del sistema scolastico", rendendo obbligatorio l'ultimo anno. - Assicurare il diritto all'istruzione ai diversamente abili, garentendo le ore di sostegno all'alunno. Chiediamo inoltre che questi punti non vengano rimandati ad una eventuale vittoria elettorale, ma siano oggetto già oggi di una forte battaglia di opposizione da portare avanti sia in sede istituzionale che nell’appoggio e nella promozione della mobilitazione sociale.

Il Presidente della Commissione Ambiente dell'Ordine nazionale dei Biologi prende posizione

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Contratto sulla mobilità 2012/13, solo manutenzione e nessuna innovazione

Si avvia all’epilogo ormai un’altra contrattazione sulla mobilità che, per quanto ci è dato di capire dai resoconti sindacali, si è limitata ancora una volta alla manutenzione del testo del CCNI, al solo scopo di uniformarlo alla legislazione vigente e ci consegna per la mobilità 2012/13 un testo vecchio di circa 40 anni frutto della vecchia ordinanza ministeriale sui trasferimenti a sua volta sintesi delle distinte ordinanze che prima normavano i trasferimenti definitivi del personale docente, educativo e ATA. La tabella della valutazione titoli avrebbe dovuto cancellare almeno l’anacronistica distinzione della valutazione del servizio prestato, uniformandolo a una valutazione di 6 punti ad anno scolastico, prescindendo da dove e da quando esso fosse stato prestato. Ricordo la piattaforma della flc CGIL che conteneva questa richiesta, ora visto che tale richiesta con molta probabilità risulterà inevasa, ci aspettiamo che almeno il sindacato diretto da Pantaleo non firmi il contratto sulla mobilità 2012/2013, sindacati e amministrazione quindi concordi su manutenzione e nessuna innovazione, tutti preoccupati di salvaguardare lo staus quo.

Graduatoie precari: si mettano in moto

Dobbiamo superare il concetto di permanenza della graduatoria dei precari, le graduatorie si esauriscano con l'esistente ( docenti già in graduatoria ad esaurimento) così si dà la possibilità di poter stabilizzare il rapporto di lavoro dove esso è , potendo optare, con il sistema della GEN ( Graduatorie ad esaurimento nazionali con libere opzioni) su tutto il territorio nazionale, superando così i vecchi localismi egoistici provinciali che sono sempre stati più in generale un freno allo sviluppo di questo paese che ora paga, entrato in Europa, il divario tra nord e sud, vecchio di 150 anni, divario di cui hanno colpa tutte le sue classi dirigenti dal 1861 al 2011; 

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Definizione delle caratteristiche delle prove di accesso e delle modalità di svolgimento dei percorsi formativi di abilitazione per la scuola dell’infanzia e per la scuola materna

E' uscito il primo dei decreti attuativi sui nuovi percorsi formativi (scuola materna). e' scritto che il titolo dà diritto alla seconda fascia GI.
http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/novembre/dm-11112011-(1).aspx?mid=53797

Gli obiettivi della proposta di reclutamento in 9 punti

 

1) Assorbire il precariato attraverso l’esaurimento delle Graduatorie provinciali ex permanenti (GaE), prima di far partire un nuovo sistema di reclutamento;

 

2) Istituire un Ambito Territoriale Nazionale per le immissioni in ruolo, con libere opzioni per garantire al massimo il diritto alla mobilità dei lavoratori precari docenti che (malgrado la politica “localistica” avanzata dalla Lega Nord, dal Sen. Mario Pittoni e di alcuni sindacalisti) sono cittadini italiani. Dunque la mobilità và coniugata con il merito, il sapere (titoli) al saper fare (servizio);

 

3) Istituire un Ambito Territoriale Regionale per le supplenze annuali anche qui con libere opzioni;

 

4) Istituire ambiti più estesi di poche scuole, quindi Ambiti Territoriali Provinciali (distretti, comuni) per le supplenze brevi da parte dei Dirigenti Scolastici;

 

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La tua pubblicità su professione insegnante

 

Professione insegnante è un portale in continua crescita. Nato diversi anni fa è stato sottoposto negli ultimi mesi a profondo restyling  che da semplice organo informativo lo hanno reso un punto di riferimento a livello nazionale per la professione docente.

Il nostro punto di forza sono i notiziari e i commenti alle norme, alla didattica, al software  e alla formazione nelle scuole di tutta Italia. Nato sotto la direzione del prof. Libero Tassella, storico esponente di diverse rappresentative sindacali P.I si presenta come organo di informazione indipendente dell'imonima associazione di insegnanti. 

Al momento i nostri numeri sono in costante crescita e vantano oltre 3000 visitatori unici al giorno, 40.000 pagine viste al giorno. Abbiamo oltre 12000 utenti iscritti alla nostra newsletter. Se si pensa che questi numeri sono circa il doppio di quelli registrati solo un mese fa si capisce come il nostro sistema sia in crescita esponenziale anche grazie alla completa integrazione con i social network in cui i nostri collaboratori esercitano forte azione per la difesa dei diritti di categoria.

Il target utenti del nsotro portale, quindi, è quello degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. Siamo alla ricerca di sponsorizzazioni che diano un aiuto economico alla nostra attività. Se sei interessato ad un banner pubblicitario in uno degli spazi che al momento trovi occupati dalla pubblicità google puoi contattare il nostro webmaster:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e chiedere un preventivo.

TFA: disponibile il calendario delle prove

Disponibile il calendariod elle prove epr i Tirocini Formativi Attivi.

Da notare che il calendario è stato organizzato in modo da consentire a chiunque di poter accedere anche a più classi di concorso. 

Le date saranno uguali per tutti gli atenei.

 

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Lettera aperta al Ministro Profumo da parte dei precari siciliani

PREG. MINISTRO PROFUMO, NOI DOCENTI PRECARI E DOCENTI IN ESUBERO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA LE CHIEDIAMO CHE ACCOLGA LE NOSTRE RICHIESTE DI SEGUITO ELENCATE: 1. TUTTE LE CATTEDRE NON DEVONO ASSOLUTAMENTE SUPERARE LE 18 ORE, INFATTI CATTEDRE SUPERIORI ALLE 18 CREANO DOCENTI DI RUOLO IN ESUBERO E PRECARI STORICI DISOCCUPATI 2. POICHE’ TUTTE LE CATTEDRE SARANNO DI 18 ORE TUTTI GLI SPEZZONI PARI O INFERIORI ALLE 6 ORE DOVRANNO ESSERE COMUNICATI DAI DIRIGENTI SCOLASTICI ALL’ USP DI COMPETENZA AFFINCHE’ VENGANO ASSEGNATI CON INCARICO ANNUALE AL 31 AGOSTO.

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Tutti i moduli necessari per le domande di mobilità 2012 / 2013

Nella sezione download puoi trovare tutti i moduli necessari per la mobilità docenti

Modulistica mobilità, la pluridichirazione di certificazione ( art. 9 CCNI)

 

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                                                                        Alla Direzione Regionale della ...................................

     U.A.T. di …………………………….…..

 

Il/la sottoscritto/a ____________________________________ nato/a a ______________________________________  ( _____ )

il __________________ residente a __________________________________________________________________  ( _____ )

docente con contratto a tempo indeterminato nella scuola dell’ infanzia/primaria/secondaria/primo/secondo grado classe di concorso ……………………, titolare presso ………….…………….………..…………………………………….. in servizio presso ……………….………………………………………… aspirante alla mobilità per l’a.s. 2012/2013, consapevole delle sanzioni anche penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76   D.P.R. 445 del 28/12/2000 così come modificato ed integrato dall’art 15 della legge 16/01/2003  n. 3 e dall'art.15 comma 1 della legge 183/2011

-DICHIARA-

 

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Il senatore Pittoni, la via di Damasco, le Gae e la regione Lombardia

Il senatore Mario Pittoni della Lega Nord, che si è convinto essere Rubi-Rubacuori la nipote di Mubarak, che ha votato gli 8 miliardi di tagli alla scuola, che ha difeso il riordino epocale della ex ministra Gelmini, che ha appoggiato il blocco degli scatti di anzianità e del rinnovo del contratto di lavoro degli statali, cha ha dato mano libera a Brunetta sulla tassa per la malattia, che vuole chiudere l’emigrazione scandalosa dei docenti sudisti verso la Padania, che implora esami di lingua e cultura locale ai terroni che malauguratamente sbarcassero sotto i simboli del sole delle Alpi, improvvisamente lo vediamo trasformarsi in sorvegliante e vestale della costituzione e in modo particolare dell’art. 3, “essendo evidente il trattamento diverso di soggetti appartenenti alla medesima categoria”, in riferimento all’emendamento nel Milleproroghe che prevede l’inclusione in coda nelle GaE di 20mila docenti in possesso di abilitazione, ma contro cui lui ha tuonato e inveito, presentando perfino un emendamento che ne bloccasse l’efficacia. Questa illegittima intromissione nella graduatoria degli abilitati, dice il nostro senatore della Repubblica Italiana (è meglio specificare viste le intenzioni separatiste), chiuse nel 2007, che Fioroni (ma non è stato per Pittoni e il suo partito un ministro inefficace con tutto l’ex governo delle tasse di Prodi?) blindò e che ora si riaprono per colpa del Pd, porterà a contenziosi e litigi legali in applicazione appunto dell’art.3 della Costituzione, che faranno piangere ancora di più le casse dello Stato, mettendolo pure nelle sabbie mobili dell’inattività. 

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Che figura!

Che figura! Pdl, Lega e parte del Centro hanno votato, in commissione Affari costituzionali e bilancio, contro l’emendamento proposto dal Pd affinchè i diritti maturati per la quiescenza da circa 4 mila docenti slittassero dal 31 dicembre 2011, come previsto per il resto del pubblico impiego, al 31 agosto col termine dell’anno scolastico, in perfetta sintonia con la solo, antica finestra unica di cui hanno da sempre disposto i professori. Un emendamento da inserire sul Milleproroghe, in approvazione definitiva al Senato, di assoluta equità e di normale giustizia. Le uniche preoccupazioni infatti, che non solo i deputati del Pd avevano, ma anche i docenti nati nel 1952, che compiono 60 anni e con i contributi versati conformi ai dispositivi scorsi, erano accalappiate alle lacrime poco convinte della ministra Fornero, l’unica, col Governo, che gettava acqua sul fuoco della speranza di costoro in febbrile attesa dell’approvazione dell’emendamento in commissione. Si temeva infatti l’opposizione del Governo, gli strilli della ministra, i lamenti squattrinati di Monti, non certo la sciabolata della Lega, i fromboli del Pdl, gli impantanamenti del Centro: che interessi possono avere questi partiti a bloccare un pugno di docenti del 1952 che vorrebbero lasciare la scuola? Che motivo ha la Lega di farsi improvvisa paladina delle ristrettezze di borsa del Governo contro cui stanno sparando cartucce vuote dopo avere consentito perfino la rapina delle “quote lette” per le quali pagheremo sanzioni all’Ue? 

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