|
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Libero (del 26/08/2010 @ 21:17:13, in News, linkato 62 volte)
|
Personale Docente: Graduatorie Provinciali Definitive Scuola Secondaria di II Grado - Docenti DOP - A.S. 2010/2011. Convocazioni.
|

|
USP
|
Di Libero (del 26/08/2010 @ 21:15:27, in News, linkato 23 volte)
| |
| |
|
|
 |
|
Personale Docente: Elenchi del personale docente destinatario di provvedimenti di utilizzazione nelle istituzioni di II grado e della graduatoria provvisoria, di assegnazione provvisoria, interprovinciali , per la dotazione organica di sostegno.
|

|
USP
|
Di Libero (del 26/08/2010 @ 21:00:48, in News, linkato 25 volte)
|
26.08
|
Personale Docente: Elenchi provvisori dei docenti di scuola secondaria di primo grado richiedenti l’utilizzazione e l’assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2010/2011.
|
Di Libero (del 26/08/2010 @ 20:59:09, in News, linkato 36 volte)
|
25.08
|
Personale Docente: Elenchi del personale docente destinatario di provvedimenti di utilizzazione nelle istituzioni di II grado.
|
Di Libero (del 26/08/2010 @ 20:55:11, in News, linkato 10 volte)
Sicurezza sul lavoro: CGIL, Tremonti chieda scusa ai tanti lavoratori coinvolti negli incidenti sul lavoro "Un insulto" secondo la Confederazione quello del Ministro dell'Economia che ha definito la 626 (legge sulla sicurezza sul lavoro) "un lusso che non possiamo permetterci"
26/08/2010 Condividi su:
Dura la replica della CGIL alle dichiarazioni del ministro Tremonti, il quale, poche ore dopo gli incidenti che, nella giornata di ieri, hanno portato alla morte di tre lavoratori e al grave ferimento di altri due ha definito la legge 626, la legge contenente le norme in materia di sicurezza sul lavoro, un “lusso che non possiamo permetterci”.
“Il Ministro Tremonti - ha dichiarato Paola Agnello Modica della CGIL Nazionale - evidentemente non ha mai svolto un’'attività lavorativa in cui era a rischio la sua incolumità, altrimenti non avrebbe certo considerato “'roba”' la legge sulla prevenzione nei luoghi di lavoro, addirittura un “lusso che non possiamo permetterci”. Secondo la dirigente sindacale il Ministro dovrebbe chiedersi se “l'’incolumità e la vita dei lavoratori e delle lavoratrici debbono essere subordinati alle esigenze dell’'economia o viceversa?”.
Secondo Agnello Modica le parole del Ministro sono un grave insulto alla dignità di chi lavora per vivere e richiedono “esplicite scuse ai tanti lavoratori e lavoratrici che hanno perso la vita o si sono infortunati o ammalati a causa del lavoro. La CGIL continuerà ad essere al fianco di questi uomini e di queste donne”.
La dirigente sindacale ha inoltre sottolineato l'impegno di migliaia di delegati, medici, tecnici grazie ai quale si è riusciti ad ottenere negli ultimi anni un andamento discendente di infortuni e di morti nei luoghi di lavoro, fino all'ottenimento di alcune normative in Europa e in Italia. “Queste leggi - ha concluso Agnello Modica - vanno salvaguardate e rafforzate e soprattutto lo Stato deve imporne l’'applicazione. Deriderle, lo ripetiamo, è un insulto a chi lavora che esige scuse”.
Di Libero (del 26/08/2010 @ 20:50:43, in News, linkato 12 volte)
Attacco al diritto alla vita
Tremonti ha sferrato un attacco frontale alla legge 626 che protegge, parzialmente, la sicurezza dei lavoratori. L'ha definita sprezzantemente "una roba", un lusso che l'Italia non può permettersi. Parla dell'Italia che destina una montagna di soldi all'Oligarchia politica la più privilegiata esistente al mondo e che ha ridotto la fetta di reddito del lavoro dipendente di quindici punti negli ultimi dieci anni. Lo stipendio di Tremonti ministro è maggiore di quello percepito dal presidente degli USA. Non credo che abbia le carte in regola per chiedere al Paese di risparmiare sulla tutela della vita dei lavoratori con una improntitudine e la superbia di chi ha la certezza di non essere contraddetto da sindacati felloni
e da una "sinistra"che non è più tale e pietisce la benevolenza dei ricconi italiani.
L'attacco di Tremonti è generale ed è rivolto a tutta la legge ma credo che punti subito a sollevare le aziende dall'obbligo del pagamento dei salari nei tre giorni cosidetti di carenza in caso di infortunio e probabilmente si propone l'obiettivo di una privatizzazione dell'Inail. Oggi il lavoratore viene curato ed indennizzato ed è possibile che Tremonti pensi ad un regime in cui se un operaio si rompe un braccio o una gamba dovrebbe sbrigarsela da solo. D'altronde la stessa 626 in caso di morte del lavoratore non prevede alcun indennizzo per le famiglie che, per ottenerlo, debbono instaurare una difficile e costosa e magari ventennale causa civile. Può darsi che Tremonti pensa di estendere questa grave inadempienza agli infortuni non mortali. Si tratta di una massa enorme di assistiti.
Da quando il Presidente della Repubblica è intervenuto dando una risposta che non senza escludere le ragioni della Fiat ha indicato nel rispetto della sentenza del Giudice e nel reintegro dei lavoratori la strada maestra da seguire c'è stato un gioco pirotecnico di dichiarazioni di segno opposto. La Marcegaglia è intervenuta per reclamare i diritti della Azienda che per lei sono naturalmente prioritari su quelli dei lavoratori che addirittura andrebbero cancellati. La signora Gelmini, Ministro come Tremonti, ha spezzato la sua lancia a favore della Fiat collocandosi tra i falchi dell'ala destra berlusconiana e preparandosi alla successione secondo il piano da lei stipulato a Siracusa con le altre due sue colleghe di governo.Tremonti che in questi giorni gode della cottura a fuoco lento di Berlusconi e freme per prenderne il posto al più presto non poteva restare indietro. Ha alzato il tiro rispetto la sua collega concorrente e propone addirittura la smobilitazione di una legge che in qualche modo ha ridotto il mostruoso andamento degli infortuni mortali e gravi che avvengono quotidianamente nel lavoro italiano. Siccome è uomo di legge ed è stato per anni commercialista ed estensore materiale della dichiarazione dei redditi delle elites della borghesia padana, non ignora che la 626 recepisce in grande parte normative ineludibili della Unione Europea e per questo naturalmente ha chiesto la sua messa in discussione non soltanto in Italia ma anche in Europa. Il colbertista all'occasione diventa superfalco!
Ricordo che il varo dei decreti delegati della 626 fu assai faticoso. Il governo Prodi ci mise molto tempo e tanti contorcimenti prima di vararli. La Confindustria non li firmò ma ottenne l'abbassamento della pena per i responsabili di infortuni mortali da due anni ad un anno e sei mesi. Ricordo perfettamente che la Cisl ebbe molte esitazioni prima di accettare il testo proponendo diversi emendamenti di alleggerimento delle penali. Inoltre, la legge che Tremonti vorrebbe abrogare, prevede penalità inferiori ai costi che le aziende dovrebbero sopportare per mettersi in regola. Potete immaginare quello che succede nella maggioranza dei casi.....
A distanza di quasi un giorno dalla strabiliante e grave sortita di Tremonti, non ci sono reazioni ufficiali della Cisl e della UIL. La CGIl si è fatta viva, dopo molte ore, con la dichiarazione di una dirigente di secondo piano addetta al settore sicurezza. Ha detto cose giuste e condivisibili ma che tuttavia non costituiscono una reazione adeguata ad un Ministro che è certamente il più importante del governo Berlusconi.
E' come vedere scorrere la storia all'indietro. Altro che le picconate di Cossiga! Ogni giorno c'è qualcosa di fondamentale del nostro ordine civile e democratico che viene aggredito. Dal diritto dei lavoratori di non stare digiuni per otto ore secondo il modulo wmc della fabbrica Italia alla sicurezza stessa della vita dei lavoratori. Chi se ne frega! Importante che le sorti magnifiche e progressive
della ricca e feroce borghesia italiana vengano salvaguardate!
Pietro Ancona
già componente del CNEL
http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_626
Di Libero (del 26/08/2010 @ 20:45:17, in News, linkato 10 volte)
Di Libero (del 25/08/2010 @ 20:18:47, in News, linkato 22 volte)
| Un uomo rischia la vita a Palermo e l’avvocatessa Gelmini tace |
 |
 L’avvocatessa di osservanza berlusconiana Mariastella Gelmini, attuale titolare del Ministero della Pubblica Istruzione, ha scritto una lettera al Corriere della Sera in cui dissertava dei valori cattolici e di come essi si inquadrino nell’attuale quadro politico italiano. Discorsi da cui dovrebbe conseguire una predisposizione a tendere la mano verso gli altri e non ignorarne la disperazione, almeno questo ci aspetterebbe da chi ostenta legittimamente una fede cattolica. Mentre Gelmini parlava in termini aulici e spirituali, a Palermo, dopo sei giorni di sciopero della fame, è finito all’ospedale uno dei tre precari della scuola, che dal 17 agosto protestano davanti l'Ufficio scolastico provinciale contro il licenziamento provocato dai provvedimenti, che portano la firma dell’avvocatessa lombarda. Pietro Di Grusa, 50 anni e da 25 è precario della scuola come collaboratore scolastico, è stato ricoverato dopo essere stato colto da un malore. Con lui stanno rischiando la salute un insegnante, Salvo Altadonna ed un amministrativo Giacomo Russo, ma la berlusconiana cattolica non ha minimamente accennato a questi effetti luciferini che avvolgono la sua azione politica, che è riassunta tutta nella storia dell’uomo che si è sentito male: un padre di famiglia che protesta per difendere la sua situazione di precariato in cui è vissuto per metà della sua vita, a rigor di logica avrebbe dovuto protestare per migliorare quella condizione, ma la cinicità di certa politica ha portato quell’uomo all’assurdo di arrivare rischiare la vita per difendere la propria situazione precaria. Non è tutto, mentre Di Grusa andava in ospedale, nella calda Palermo, Gelmini diceva dal fresco di Cortina d’Ampezzo: ''Non vedo difficoltà per quanto riguarda l'apertura dell'anno scolastico”. Certo è tutto normale…
Sa. Pi.
|
Di Libero (del 25/08/2010 @ 19:45:05, in News, linkato 54 volte)
|
|
|
25.08.2010 |
|
 |
|
Personale Docente: Calendario di convocazione per la stipula dei contratti a tempo indeterminato del personale docente della scuola primaria (già scuola elementare) e dell'infanzia (già scuola materna).
|

|
USP
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Personale Docente: Calendario di convocazione per la stipula dei contratti a tempo indeterminato del personale docente della scuola secondaria di I e II grado.
|

|
USP
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Personale Docente: Assunzioni Regionali- D.M. 75 del 10/08/2010- Contratti a tempo indeterminato a.s. 2010/11: Concorsi ordinari di scuola primaria (DDG 2/4/99) e scuola dell'infanzia (DRRSS 6/4/99).
|

|
USP
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Personale Dirigente: Organico di fatto personale ATA – richieste posti in deroga.
|

|
USR
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Personale Docente: D.M. “75 ” del 10/08/2010 - Assunzioni a tempo indeterminato: personale Docente inserito nelle graduatorie dei concorsi a cattedre per esami e titoli dell'istruzione secondaria banditi nel 1999 – A.S. 2010/2011 (Rettifica).
|

|
USR
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Personale Docente: Pubblicazione Graduatoria definitiva Ins. di Sostegno Scuola Secondaria di II Grado (D.O.S.) – Anno Scolastico 2010/2001.
|

|
USP
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
Personale Docente: Assunzioni Regionali- D.M. 75 del 10/08/2010- Contratti a tempo indeterminato a.s. 2010/11: Concorsi ordinari di scuola primaria (DDG 2/4/99) e scuola dell'infanzia (DRRSS 6/4/99).
|

|
USR
|
|
|
Di Libero (del 25/08/2010 @ 08:50:19, in News, linkato 27 volte)
Proposta inviata a tutti i coordinamenti che si riconoscono nel CPS
La protesta di agosto che qualcuno voleva posticipare a settembre sta cominciando ad espandersi e a settembre mi auguro arrivi al suo acme, merito dei tre colleghi di Palermo la cui azione credo che presto sarà imitata anche in altre regioni. E' ora di pensare di passare, come si dice, all'incasso e una piattaforma "concreta" è quella più "rivoluzionaria" in questo momento , una proposta tutta centrata sul precariato scolastico che non sia un programma politico da presentare alle elezioni , è chiaro che all'occorrenza si chiederà ai partiti di ritirare la " Gelmonti" ma certo non ci accontenteremo che questa volta lo scrivano nel programma di 100 o mille pagine; ma che presentino agli elettori precisi disegni di legge, insomma nero su bianco. Veniamo al contingente e vi faccio due proposte concretissime che certamente potete discutere e integrare.
Ritiro del Slava precari e conferma di tutti i precari che per il taglia classi hanno perso opportunità lavorative, in pratica conferma di tutti coloro che hanno avuto una supplenza prima dei tagli.
Nuova immissione in ruolo da realizzarsi entro settembre sugli altri 15.000 posti restati vacanti rispetto al turn over 2010/11.
Non pensate che questo sia volare basso è volare alto soprattutto la prima proposta che ha un costo, la seconda è addirittura a costo zero.
libero tassella
|
|
Ci sono 14 persone collegate
|