|
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Libero (del 30/08/2010 @ 10:46:26, in News, linkato 47 volte)
da SiciliaInformazioni
Sale la temperatura in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico. Nei giorni scorsi abbiamo parlato dei malumori generati dai corposi tagli - imposti dal ministro Tremonti - sul tempo pieno nelle prime elementari. Ad essi si aggiunge il problema del sovraffollamento delle classi. Ad alimentare la polemica c'è lo "scontro" in atto tra l'Ufficio prevenzione incendi dei Vigili del fuoco e il Miur, in relazione al numero massimo di studenti per aula. Un decreto del ministero dell'Interno, emanato nel 1992, sotto questo aspetto, parla in modo chiaro: "Il massimo affollamento ipotizzabile - si legge nel testo - è fissato in 26 unità". Un limite, questo, difeso a spada tratta dai Vigili del fuoco, ma che fa a pugni con le disposizioni contenute in un altro decreto di emanazione più recente, che porta il nome del ministro Gelmini. Secondo la nuova normativa, infatti, le classi di nuova formazione dovranno essere costituite da almeno 27 allievi.
Si pone dunque una questione, tutt'altro che irrilevante, sul piano della sicurezza pubblica. A complicare la situazione, inoltre, ci sono i dati, non certo confortanti, relativi allo stato di salute dell'edilizia scolastica italiana. Un rapporto recentemente stilato da Legambiente, infatti, bolla inequivocabilmente come "vecchi" gli istituti italiani, visto che 60 su 100 hanno visto la luce prima del 1974. Dallo studio emerge, inoltre, che più del 30 per cento degli edifici necessiterebbe di interventi di manutenzione urgenti.
Numeri, questi, che sono alla base delle preoccupazioni avanzate da famiglie e addetti ai lavori. In attesa che la campanella ricominci a suonare, insomma, i nodi da sciogliere restano ancora tanti.
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:23:46, in News, linkato 30 volte)
Si comunica che i calendari delle convocazioni per il conferimento dei contratti a tempo determinato per l’anno scolastico 2010/11 per il personale docente di ogni ordine e grado, nonché per il personale ATA saranno pubblicati il giorno 3 settembre 2010, con inizio delle operazioni a partire dal giorno 9 settembre 2010.
Napoli, 27/08/2010
IL DIRIGENTE
Luigi de Filippi
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:20:06, in News, linkato 23 volte)
Il consigliere del ministro Gelmini ''scenda dalla poltrona per confrontarsi con la gente e accetti il contraddittorio''.
E' l'invito rivolto dalla precaria della scuola sannita Daniela Basile a Max Bruschi, consigliere del ministro Gelmini che, secondo quanto riferisce l'insegnante, da un social-network ha commentato negativamente il suo sciopero della fame contro i tagli all'istruzione del ministero. ''Si ignora chi, con il proprio voto, le ha consentito di occupare determinati scranni'', ha fatto sapere l'insegnante al consigliere. (ANSA).
redazione@aetnanet.org
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:18:56, in News, linkato 13 volte)
Dopo l’assemblea di Lunedì 23 Agosto tenuta presso la Camera del Lavoro, e l’incontro con il Prefetto di Messina di mercoledì 25 agosto per chiedere il ritiro dei tagli alla scuola, la FLC CGIL, i precari ATA (Ausiliari, Tecnici e Amministrativi), insieme ai docenti che per il 2010/11 rischiano di non lavorare, hanno avviato un presidio permanente davanti all'USP di Messina dal 27 agosto al 1 settembre ogni mattina.
Intanto, la FLC CGIL con CISL Scuola, UIL Scuola e Gilda Unams hanno richiesto un incontro urgente al Sindaco di Messina e al presidente della Provincia.
Il 1 settembre alle ore 9,00 sempre presso l’USP si terrà un'assemblea aperta per coordinare nuove forme di lotta.
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:17:38, in News, linkato 15 volte)
| I PRECARI IN SCIOPERO DELLA FAME CHIEDONO UN INCONTRO ALLA GELMINI |
 |
Gentile Ministro, non una parola è stata da lei rivolta alle nostre persone da quando abbiamo iniziato lo sciopero della fame. Inoltre come una doccia fredda sono arrivate le affermazioni del deputato Stracquadanio che ci ha accusato di essere millantatori politicizzati. Noi lottiamo per una idea di scuola; la sua può essere diversa, ma vorremmo comunque che ce la esplicitasse, che ci raccontasse, che su di essa potessimo confrontarci. Vorremmo che ci spiegasse, e che ci convincesse, che togliendo otto miliardi alla scuola se ne può costruire una migliore. Che ci argomentasse come una “riforma” tutta fondata su tagli di risorse e posti di lavoro, possa avere una valenza pedagogica.Le chiediamo solo questo Ministro: un confronto pubblico, perché ognuno possa esporre le proprie argomentazioni, senza paura delle ragioni dell’altro.Noi non temiamo un contraddittorio, e non amiamo i comunicati dove nessuno può obiettare.Se accetterà il confronto noi interromperemo immediatamente lo sciopero della fame. Approfitti di questa occasione per dimostrare agli italiani che la sua non è solo la riforma degli slogan e dei tagli, ma che è stata costruita su ragioni pedagogiche. A prescindere della decisione d’incontrarci la preghiamo almeno di rispondere a questa domanda: cosa ne pensa del presidente degli USA che, nonostante la crisi, decide di stabilizzare 300.000 insegnanti dicendo, “non si licenzia chi educa i nostri figli”?
Giacomo Russo Caterina Altamore
|
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:16:17, in News, linkato 20 volte)
Roma. Hanno preso un aereo alle 8.30 di ieri mattina da Palermo per proseguire la loro protesta nella Capitale, dove si è più vicini alla cabina di comando.
Tra i manifestanti due precari siciliani, Giacomo Russo, ATA di Palermo, in sciopero della fame da dieci giorni, e Caterina Altamore, maestra precaria alle elementari da 14 anni, che da ieri ha iniziato l'astensione dal cibo.
L'intenzione è quella di proseguire a oltranza: «fino a che il ministro Gelmini non accetterà un incontro pubblico e mi convincerà - specifica Russo - che la sua riforma farà bene alla scuola».
Si tratta, assicura, non di una battaglia di una categoria, quella dei precari, ma per il futuro della scuola pubblica «e se abbiamo la forza di metterci insieme il governo dovrà cedere, perché noi siamo il Paese reale, loro sono virtuali e provvisori
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:14:43, in News, linkato 19 volte)
Sit-in permanente dei precari della scuola, a partire dalle ore 9 di lunedì, in via Praga, sotto i locali dell’Ufficio scolastico provinciale di Palermo. Lo ha deciso il Coordinamento dei precari della Flc Cgil di Palermo per denunciare a tutte le autorità competenti e all’intera società civile la drammaticità della situazione della scuola palermitana, in conseguenza delle “scellerate” scelte politiche del governo. (da Flc-Sicilia)
redazione@aetnanet.org
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:13:28, in News, linkato 10 volte)
Si apre la resa dei conti, a giorni, tra la scuola e il 28% degli studenti della secondaria superiore portatori di debiti, ai quali però le istituzioni avrebbero dovuto garantire i corsi di recupero nella misura di almeno 10 ore per materia: qualche goccia nel deserto.
Tuttavia assicurare già quelle 10 ore è una fortuna, viste le elargizioni del Miur, ma ben sapendo che nessun debito mai potrà essere saldato in così poco tempo e in modo particolare se si tratta di materie di indirizzo.
Una evidente contraddizione che persiste nonostante le denunce che rimangono tali e che non riescono a spostare di un etto il peso dei fondi alle scuole.
Da un lato rigore, ma dall'altro nulla per dare possibilità agli alunni di mettersi in regola, per cui le scuole sono per lo più costrette a consumare un altro inutile rito nella consapevolezza o di regalare la materia o di prendere atto che sono intervenute le ripetizioni private che forse danno più garanzie, ma a spese delle famiglie già salassate dall'altro irrefrenabile caro-libri. Unanime è comunque l'opinione che i corsi attivati dalle scuole non potranno mai risolvere il problema di un effettivo recupero, mentre la piaga degli abbandoni e delle dispersioni non diminuisce.
Ci sono addirittura presidi che, per fare fronte alle richieste e alla carenza di soldi per pagare i docenti, assemblano in un unico corso più classi e nemmeno parallele, racimolando così anche 15/20 alunni con una manovra bizantina che equivale solamente a fare un po' di demagogia: un modo per mettersi in regola, ma senza alcun onesto risultato.
Diciamo questo in considerazione delle propagande che però all'atto concreto non hanno valore né didattico né educativo; un pasticcio per fare statistiche, benché il recupero di una o più materie sia sacrosanto.
Infatti accadeva, quando non erano previsti gli esami di riparazione a settembre, che delle materie rimanessero sempre insufficienti fino al quinto anno, quando le commissioni di esami di stato interne sanavano il tutto con buona pace della preparazione complessiva.
In ogni caso, secondo un sondaggio di Skuola.net, si viene a sapere che il 9,5% degli alunni ha un debito in una materia umanistica, il 5,2% in una materia scientifica, il 2,6% in una materia di indirizzo-tecnica.
Il 17,2% ha più debiti in materie differenti, mentre il 58,9% deve attendere solo che riapra la scuola.
Pasquale Almirante
La Sicilia 29 agosto 2010
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:11:42, in News, linkato 16 volte)
 CODACONS: ASSEGNATO IL PRESTIGIOSO PREMIO “GIUFA’ “ AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE PER AVER INCREMENTATO NELLA SCUOLA PUBBLICA CON NOTEVOLE SUCCESSO LA DISOCCUPAZIONE E LA DISUGUAGLIANZA NEL SUD. http://www.codacons.it/
redazione@aetnanet.org
|
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:09:39, in News, linkato 36 volte)
da Notizie della Scuola
in evidenza
FAQ sul conferimento delle supplenze
Proponiamo all'attenzione dei lettori alcune F.A.Q. (domande frequenti) sinora giunte opportunamente selezionate in quanto riferibili alla generalità del personale. LEGGI LE NOSTRE FAQ aggiornate al 27 luglio 2010
|
|
Ci sono 23 persone collegate
|