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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Libero (del 31/08/2010 @ 07:19:35, in News, linkato 72 volte)
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30.08.2010 |
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Personale Docente: Adeguamento organico di sostegno alle situazioni di fatto scuola secondaria di Ii grado - anno scolastico 2010/11.
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Personale Docente: Adeguamento organico di sostegno alle situazioni di fatto scuola secondaria di I grado - anno scolastico 2010/11.
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Personale A.T.A.: Disponibilità posti per scelta sede personale ATA - nomine in ruolo A.S. 2010/11.
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Personale Docente: Elenco Docenti DOS riconfermati per l’a.s. 2010/2011. Elenco posti disponibili insegnanti di sostegno (DOS).
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Personale Docente: Rinvio convocazione per scelta sede a.s. 2010/2011 docenti secondo grado D.O.P..
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Di Libero (del 30/08/2010 @ 20:01:38, in News, linkato 22 volte)
by Omnimilano
"Dopo tre anni di tagli indiscriminati, e in occasione dell'apertura del nuovo anno scolastico, i precari della scuola, solidali con i colleghi di Palermo, e in difesa della scuola pubblica, intraprenderanno uno sciopero della fame". Lo annunciano il Movimento Scuola Precaria e il Presidio Permanente Lavoratori della Scuola che annunciano per mercoledì prossimo una conferenza stampa di fronte all'Ufficio Scolastico Regionale di via Ripamonti 85 alle ore 10.30, per una conferenza stampa che spiegherà le ragioni dello sciopero della fame. "Per questo motivo anche Cub Scuola - informa Elisabetta Daina della Cub - aderisce a quest'iniziativa, promossa dal Movimento Scuola Precaria cps Milano e dal Presidio Permanente Lavoratori della Scuola Milano". Seguirà, alle 15, la Performance Precaria, con recinzione simbolica della "scena del crimine", oltre all'incontro pubblico con le rappresentanze sindacali unitarie, con genitori e studenti per organizzare momenti di informazione e protesta già con il primo giorno di scuola, in ogni istituto.
Di Libero (del 30/08/2010 @ 19:26:31, in News, linkato 12 volte)
Occupato dai precari il primo piano dell'Us di Palermo con la Flc.
I Precari dello sciopero della fame del 16 agosto hanno occupato il piano terra del Provveditorato di Palermo, contemporaneamente alla FLC-CGIL.
Tra questa sera e domattina verrà stilato ed emanato un documento contenente le motivazioni e le richieste comuni ai lavoratori in agitazione.
Questo pomeriggio alle 16 si terrà, come previsto, un’assemblea aperta a tutti, in cui verranno discussi le attuali evoluzioni e i futuri sviluppi della protesta.
Precari di Via Praga
redazione@aetnanet.org
Di Libero (del 30/08/2010 @ 19:25:18, in News, linkato 23 volte)
| Precariato: voglioilruolo.it - l’innovativo strumento di supporto per tutti i docenti precari d’italia |
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 voglioilruolo.it,, piattaforma online per il supporto alle decisioni del docente precario, aggrega ed analizza i dati sulle graduatorie ad esaurimento, utilizzate dal Ministero della Pubblica Istruzione per il reclutamento del personale docente, offrendo la possibilità di consultarle in maniera unificata e semplificata. voglioilruolo.it ha ricostruito il database del Ministero della Pubblica Istruzione, raccogliendo i dati di 20.000 graduatorie pubblicate dagli USP (ex Provveditorati) di tutte le province italiane, con circa 300.000 docenti precari iscritti. In questo modo, grazie a voglioilruolo.it il docente precario può conoscere, a partire dal proprio punteggio e dalle abilitazioni possedute, quale sarebbe la provincia migliore in cui inserirsi.
redazione@aetnanet.org |
Di Libero (del 30/08/2010 @ 19:24:02, in News, linkato 12 volte)
da CISL Sicilia
Con nota prot. 7797/2010 il MIUR ribadisce quanto previsto al punto e) della nota prot 7521 del 6.8.2010, e precisa che il personale docente neo assunto a tempo indeterminato prima della stipula del relativo contratto può accettare per l'anno scolastico 2010-2011 supplenze di durata non inferiore a un anno in un diverso ordine o grado d’istruzione, o per altra classe di concorso, in applicazione dell’art. 36 del CCNL. Quanto sopra in considerazione del fatto che la cancellazione dalle altre graduatorie a esaurimento in cui il docente assunto in ruolo è presente, è effettuata solo successivamente alla "valida costituzione del rapporto di impiego". (da Cisl-Sicilia)
redazione@aetnanet.org
Di Libero (del 30/08/2010 @ 19:13:27, in News, linkato 14 volte)
Di Libero (del 30/08/2010 @ 17:22:22, in News, linkato 16 volte)
da BOTTA & RISPOSTA - TUTTOSCUOLA
L'importanza degli organi collegiali
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Credo che sia veramente arrivato il tempo di aprire un reale e approfondito dibattito sulla questione degli attuali organi collegiali di diverso livello. Non è infatti eccessivo affermare che il CNPI e il CSP sono stati lasciati in perenne condizione di prorogatio, abbandonati a se stessi. Stancamente per necessità, annualmente si ripete la logora ed inutile liturgia del rinnovo degli oo.cc. a livello di unità scolastica.
E' fin troppo evidente che dopo più di trenta anni dal loro esordio nella vita organizzativa delle scuole, questi organismi mostrano tutta la loro inadeguatezza nel gestire la scuola autonoma. E' comunque dal 2000 che si attende una sostanziosa riforma non fosse altro per adegurare gli organi di gestione ad uno status delle scuole obbiettivamente diverso da quello in vigore nel 1974!
In diverse occasioni è stata sfiorata la possibilità del rinnovamento, ma in altrettante occasioni le differenze di fondo fra le parti in causa fanno naufragare ogni possibile iniziativa.
E' comunque insopportabile che proprio nell'anno in cui si avvia la riforma della secondaria di secondo grado, si abbandoni l'idea di una contestuale riforma degli organi collegiali. Il CNPI che pure ha un ruolo politico e gestionale importante è ridotto ad una pattuglia di consiglieri demotivati ben consapevoli della vetustà dell'organo di cui fanno parte. Stessa cosa a livello provinciale!
Per quanto riguarda i Consigli di istituto la questione è ancora più grave perché non si riesce più a raccogliere e ad incentivare la partecipazione. I genitori non ne vogliono sapere e gli stessi Docenti si sottraggono volentieri all'impegno. Vacilla anche la voglia degli studenti e si nota come, portate a termine, le procedure le riunioni vanno sistematicamente deserte. Un intervento innovatore è indilazionabile proprio per dare senso alla gestione partecipata delle scuole che è un valore.
L'abbandono a loro stessi degli organi collegiali sembra nascondere l'intento politico di concentrare il potere nel "monarca" che qualcuno vagheggia. Perché non si torni indietro nella gestione democratica della scuola, occorre immediatamente dare un senso agli organi collegiali. Occorre creare un vasto movimento di opinione perché ciò si realizzi!
Salvatore Provenzani DS ITC Don Luigi Sturzo - Bagheria
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I lettori di tuttoscuola.com sono invitati a dire la loro su questo tema, scrivendo a botta_e_risposta@tuttoscuola.com. La redazione pubblicherà le risposte più significative. Analogamente, coloro che vogliono proporre nuovi temi di discussione possono scriverci al medesimo indirizzo botta_e_risposta@tuttoscuola.com.
Di Libero (del 30/08/2010 @ 17:20:15, in News, linkato 43 volte)
QUALE sarà l'orario scolastico delle classi seconda terza e quarta degli
istituti tecnica in seguito al parere negativo del CNPI che fa seguito all'’
Ordinanza del TAR Lazio?
PARERE DEL CNPI:
26 agosto 2010
L’art. 8 comma 2, lettera a) del Regolamento sul riordino degli Istituti
Tecnici e l’art. 8 comma 4 lettera a) del Regolamento sul riordino degli
Istituti Professionali prevedono la riduzione dell’orario complessivo annuale
delle lezioni delle seconde, terze e quarte classi degli istituti tecnici e
delle seconde e terze degli istituti professionali.
I decreti interministeriali emanati in applicazione della citata normativa
sono stati sospesi dal TAR Lazio con l’ordinanza n. 3363 del 19 luglio 2010 per
mancanza del prescritto parere del Consiglio nazionale della Pubblica
Istruzione (CNPI).
Il CNPI oggi, nell’esprime il proprio parere, ha sonoramente bocciato i
decreti.
In particolare il CNPI ritiene i decreti illegittimi in quanto
• negano il diritto soggettivo degli studenti a vedere confermato il patto
formativo “sottoscritto” all’atto dell’iscrizione
• inficiano “l’identità culturale sia dell’istruzione tecnica che di quella
professionale”
• vanno oltre quanto previsto dalla norma di riferimento ossia l’art. 64 comma
3 della legge 133/08.
Il CNPI denuncia come tali decreti non siano altro che un intervento attento
“al solo contenimento della spesa”, privo di un qualsiasi riferimento alla
coerenza tra modelli organizzativi della didattica e risultati di
apprendimento.
Il CNPI sottolinea la mancata indicazione da parte dell’Amministrazione
1. dei criteri ai quali si è attenuta nella individuazione delle materie
oggetto della riduzione oraria
2. delle motivazione inerenti la diminuzione delle ore d’insegnamento delle
cosiddette materie professionalizzanti
La scelta, inoltre, di demandare alle singole istituzioni scolastiche la
scelta delle riduzioni delle discipline all’interno della medesima classe di
concorso appare non convincente, poiché tale riduzione, sommata alla diversa
articolazione del quadro orario degli insegnamenti, rischia di inficiare
pesantemente, da un lato, l’unitarietà dei percorsi di studio e, dall’altro, di
vanificare il diritto degli studenti alle pari opportunità formative
Il CNPI sottolinea, anche, come dai decreti e dalla documentazione allegata
non è possibile rilevare i motivi della scelta dell’Amministrazione di
demandare al livello regionale il compito di indicare le ore da sottrarre agli
insegnamenti nelle classi maxisperimentali.
In conclusione
• i decreti sono destinati a generare confusione e disorientamento nell’intera
comunità scolastica
• la provvisorietà e la precarietà dei provvedimenti in esame sono estranei
alla funzione istituzionale della scuola e alle attese della società civile
• viene negato agli studenti il diritto alla continuità educativa.
Di Libero (del 30/08/2010 @ 10:46:26, in News, linkato 47 volte)
da SiciliaInformazioni
Sale la temperatura in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico. Nei giorni scorsi abbiamo parlato dei malumori generati dai corposi tagli - imposti dal ministro Tremonti - sul tempo pieno nelle prime elementari. Ad essi si aggiunge il problema del sovraffollamento delle classi. Ad alimentare la polemica c'è lo "scontro" in atto tra l'Ufficio prevenzione incendi dei Vigili del fuoco e il Miur, in relazione al numero massimo di studenti per aula. Un decreto del ministero dell'Interno, emanato nel 1992, sotto questo aspetto, parla in modo chiaro: "Il massimo affollamento ipotizzabile - si legge nel testo - è fissato in 26 unità". Un limite, questo, difeso a spada tratta dai Vigili del fuoco, ma che fa a pugni con le disposizioni contenute in un altro decreto di emanazione più recente, che porta il nome del ministro Gelmini. Secondo la nuova normativa, infatti, le classi di nuova formazione dovranno essere costituite da almeno 27 allievi.
Si pone dunque una questione, tutt'altro che irrilevante, sul piano della sicurezza pubblica. A complicare la situazione, inoltre, ci sono i dati, non certo confortanti, relativi allo stato di salute dell'edilizia scolastica italiana. Un rapporto recentemente stilato da Legambiente, infatti, bolla inequivocabilmente come "vecchi" gli istituti italiani, visto che 60 su 100 hanno visto la luce prima del 1974. Dallo studio emerge, inoltre, che più del 30 per cento degli edifici necessiterebbe di interventi di manutenzione urgenti.
Numeri, questi, che sono alla base delle preoccupazioni avanzate da famiglie e addetti ai lavori. In attesa che la campanella ricominci a suonare, insomma, i nodi da sciogliere restano ancora tanti.
Di Libero (del 30/08/2010 @ 09:23:46, in News, linkato 30 volte)
Si comunica che i calendari delle convocazioni per il conferimento dei contratti a tempo determinato per l’anno scolastico 2010/11 per il personale docente di ogni ordine e grado, nonché per il personale ATA saranno pubblicati il giorno 3 settembre 2010, con inizio delle operazioni a partire dal giorno 9 settembre 2010.
Napoli, 27/08/2010
IL DIRIGENTE
Luigi de Filippi
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