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La formalizzazione del
progetto: dopo cinque mesi di confronto, Professione Insegnante registra lo
STATUTO provvisorio.
A
settembre l'alternativa!
Professione Insegnante potrebbe “partire subito” con le adesioni, ma di fatto
inizieremo dal prossimo settembre.
Con quali finalità e scopi? E’ molto semplice: un piccolo nucleo, ora già
notevolmente allargato, ha condiviso la necessità di colmare il vuoto che c’è
ora nella scuola: la mancanza di un’Associazione Professionale con scopi anche
sindacali che rappresenti i soli docenti. E’ il vuoto lasciato dalla Gilda degli
Insegnanti, divenuta ora una delle componenti di una Federazione che, come gli
altri sindacati, firma per tutti: docenti, ATA e dirigenti.
Il “potere costituito”, ma non il Paese, trae enormi vantaggi dalla mancanza di
una rappresentanza diretta e specifica degli insegnanti.
Se gli insegnanti recuperassero il loro potere di parola, denunciassero le
pressioni a cui sono quotidianamente sottoposti per distribuire successi che
nascondono dei fallimenti, dicessero a voce alta che a volte dietro certi
“successi formativi” e la relativa certificazione sta il nulla, ebbene, una
costruzione politica di decenni andrebbe in frantumi; soprattutto si spezzerebbe
la volontà di fare della scuola di Stato un servizio minimo residuale. Per i
sindacati generalisti tradizionali andrebbe in crisi la paziente costruzione di
un sistema che dalla demenziale impostazione della scuola azienda trae linfa e
potere.
Il Potere Costituito vuole il nostro silenzio, noi – Professione Insegnante -
rivendichiamo il nostro diritto di voce.
Noi siamo nella scuola, insegniamo, già volontariamente offriamo ai colleghi il
supporto delle nostre competenze e sappiamo che non c’è ora insegnante che non
voglia ricondurre la scuola alle sue primarie finalità, insegnare ed educare,
non c’è insegnante che non sia cosciente dell’assoluto bisogno di restituire
alla docenza i suoi caratteri professionali, non c’è insegnante che non senta il
bisogno di riprendere un percorso di dignità...
Professione Insegnante intende iniziare questo percorso. Con tutti coloro che
vorranno essere protagonisti, partecipando al dibattito, all’elaborazione, alla
definizione di una linea politica che, criticamente, affronti i nodi essenziale
della crisi della scuola e della professione e tracci le linee per la
definizione di una rinnovata professionalità.”
16 luglio 2009 – Serafina Gnech
Daniela Bonetti, Margherita Colasuonno, Patrizia Nappa,
Cinzia Piccinini, Riccardo Princi, Vincenzo Puglia, Maurizio Gerardo Sibilio,
Libero Tassella, Flora Villani
Associazione Professione Insegnante
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